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Diario
Domenica 7
febbraio 2010
GIORNATA NAZIONALE - NON SOLO RU486: A TORINO E IN PIEMONTE LE NUOVE INIZIATIVE
Vita, se cresce l'accoglienza
La prima domenica di febbraio ci provoca ogni anno: stiamo crescendo, come comunità cristiana, nell'amare e sostenere la vita debolissima, quella che non solo nei fatti ma anche a livello giuridico non ha rilevanza alcuna?
Certo constatiamo tutti che il riconoscimento della persona umana al suo inizio è sempre più debole e sempre più assorbito dentro quel soggettivismo e quel relativismo di cui il Papa continuamente rende avvertiti ("io la penso così, tu la pensi in altro modo…ciascuno faccia come crede"… escludendo naturalmente il figlio concepito che non può esprimersi). Certo sappiamo che nel territorio della nostra diocesi diminuiscono (un po') gli aborti legali, ma crescono (a dismisura) i microaborti e gli strumenti per privatizzare e banalizzare il dramma dell'aborto (come la Ru 486).
Eppure ci sono anche segnali che aprono il cuore alla speranza, di cui il mondo ha così bisogno. Sono cresciuti in provincia i Centri di Aiuto alla Vita, veri pronto soccorso fatti da volontari che offrono assistenza alle mamme in difficoltà per una gravidanza imprevista o indesiderata: a Giaveno e Lanzo un anno fa non c'erano. Anche ad Ulzio è fiorito un CAV, in alta Valle di Susa, il CAV più alto d'Italia.
Attraverso una intensa collaborazione tra il Movimento per la Vita di Torino e CAV, nel 2009 è iniziata la prima "Scuola di Maternità", corso itinerante di 5 incontri dove le mamme (e accanto a loro i papà) incontrano il figlio prima di nascere e imparano a comunicare con lui, aiutati da un pediatra o un neuropsichiatra infantile. Con un ecografo portatile una ginecologa fa vedere il proprio figlio, fin dalle prime settimane, in un clima di grande emozione che rinforza l'amore e rende consapevoli della intensità della relazione fin dall'inizio della vita.
Da sempre il volontariato per la vita nascente traduce la vicinanza alla madre anche in aiuti concreti di assistenza economica (le adozioni a distanza di mamma e bambino chiamate Progetto Gemma): nel 2009 però il MPV e due CAV (Moncalieri e Rivoli) hanno attivato due corsi per Assistenti familiari (nei quali hanno avuto precedenza assoluta di iscrizione le mamme assistite, supportate anche da sostegno di baby sitter), per aprire loro nuove prospettive di autonomia lavorativa, fuori dal circuito dell'assistenza diretta.
La sensibilità per l'accoglienza della vita condivisa con altre realtà associative ha portato quest'anno a iniziative particolarmente preziose: Sermig e MPV di Torino sostengono insieme ormai parecchie mamme e insieme propongono a molti giovani una riflessione che collega il tema della pace a quello della vita. Lo strumento concreto è una mostra, attualmente ospitata al Sermig, che ha come titolo "La sinfonia della vita".
Di anno in anno è cresciuto nel volontariato per la vita l'impegno educativo. Si agisce con interventi nelle scuole, con progetti specifici, con strumenti a loro familiari: del valore della persona umana a loro si parla negli incontri nelle scuole sia partendo da tematiche ambientali attuali (con il supporto del sito www.vita_bellezzaescienza.org), sia partendo da tematiche sull'affettività ( www.vitamore.altervista.org).
Quest'anno infine l'ostensione della Sindone impone un'attenzione che va oltre la realtà diocesana e abbraccia tutti i pellegrini della Sindone. Il MPV Italiano e il Centro Cattolico di Bioetica dell'Arcidiocesi di Torino hanno organizzato a Palazzo Barolo, a due passi dal Duomo, la mostra d'arte contemporanea "Il Sepolcro vuoto": attraverso la sensibilità di uomini capaci di esprimere fede e mistero con le loro opere, la mostra coglie il mistero dell'Uomo della Sindone, che ha lasciato dietro di sé il Sepolcro vuoto, trasfigurando le ragioni di disperazione in una speranza di vita eterna.
L'allestimento artistico è studiato per aiutare ad analizzare la propria vita alla luce della vera Vita e riflettere sui problemi sollevati dalla ricerca nel campo delle scienze della vita (www.mostrasindonepalazzobarolo.org).
Valter BOERO
Elena VERGANI
Movimento per la vita

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