Benvenuti nel sito della Chiesa Cattolica di Torino

Disciplina
dei Sacramenti

Seguici su
facebooktwitterrssyoutubemail

Appello ai sacerdoti: occorrono confessori per i pellegrini alla Sindone

Invito di mons. Danna e don Gottardo a segnalare la propria disponibilità nel periodo 19 aprile - 24 giugno 2015
facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedin
Il Vicario Generale mons. Valter Danna e don Roberto Gottardo della Commissione diocesana per la Sindone invitano i sacerdoti a valutare la possibilità di offrire nel periodo dell’Ostensione (19 aprile – 24 giugno 2015) qualche ora di disponibilità alle confessioni dei pellegrini.

L’orario previsto per le confessioni è dalle 8:00 alle 20:00 nelle vicinanze della Cattedrale. Qualsiasi disponibilità è preziosa, anche se la richiesta è privilegiare – per quanto possibile- la domenica pomeriggio oppure i giorni feriali dalle 12:00 alle 14:00. L’esercizio del ministero è da considerarsi a titolo volontario.
Per segnalare la propria disponibilità contattare la segreteria confessori al tel. 011 5295516 nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 14:30 alle 18:30; oppure tramite l’indirizzo email: confessori2015@sindone.org.

Nella lettera indirizzata ai presbiteri diocesani mons. Danna e don Gottardo spiegano che «in tale periodo pellegrini di ogni lingua e nazionalità giungeranno a Torino dalle più svariate parti del mondo per un momento di venerazione e di preghiera; per molti di loro è questa l’occasione in cui, toccati da quel segno dell’Amore infinito, decidono di vivere il momento sacramentale della Confessione. È manifestazione della premura della Chiesa per i suoi figli dare l’opportunità a ogni pellegrino di confessarsi».

E aggiungono: «Fare il servizio del confessore durante l’Ostensione è un’esperienza molto particolare, come ci attestano le testimonianze dei confessori delle Ostensioni del 2000 e del 2010: il messaggio proveniente dall’immagine sindonica raggiunge in modo profondo il cuore dei pellegrini e opera meraviglie di sincere revisioni e anche di autentiche conversioni».

In allegato la lettera di invito ai sacerdoti.