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Quaresima di Fraternità 2018

Settimana Santa
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Ecco l'uomo

"Contemplare la croce per vedere Gesù"

Vogliamo vedere Gesù…” (Gv 12, 21). Questa richiesta viene fatta da alcuni
greci,di fatto degli stranieri,all’apostolo Filippo che, trovandosi spiazzato e non sapendo
forse che cosa rispondere, si rivolge all’altro apostolo Andrea, insieme al quale porta finalmente il messaggio a Gesù.Filippo è di Betsàida di Galilea, terra di confine, crocevia di popoli, luogo di incontro fra le genti.Quelle persone vanno da lui perché – forse per il suo nome che rivela una relazione con ilmondo ellenista – probabilmente lo considerano capace, più degli altri apostoli, di comprenderli.Tuttavia, Filippo e Andrea non portano
i greci da Gesù;glimanifestano soltanto il desiderio che essi hanno di vederlo.
E se ci trovassimo noi,oggi,nei panni di Filippo e Andrea? Se alcuni “greci” venissero da noi e affidassero alla nostra cura questo desiderio? Chi viene da lontano esprime di solito altre esigenze (accoglienza, casa, lavoro, protezione…), ma come reagiremmo oggi nelle nostre comunità se venissimo interpellati da persone provenienti dai più disparati angoli del mondo che vogliono vedere Gesù?
Forse anche noi,come Filippo e Andrea,non ci sentiremmo così a nostro agio,visto che questa domanda ci obbligherebbe a dare conto della nostra fede. Probabilmente questa domanda la farebbero con ancora più frequenza e decisione se solo si sentissero più a loro agio nell’aprire a noi il proprio cuore,condividendo con noi uno spazio di intimità.
Come rispondere? Lo stesso Gesù forse può venire in nostro aiuto. A Filippo e Andrea,che gli stanno sottoponendo il desiderio dei greci di vederlo, Gesù risponde parlando dell’ora della sua gloria e della necessità di perdere la propria vita per guadagnarla, nell’ottica del seme che muore per generare vita nuova e portare frutto.Chi vuole vedere Gesù deve contemplare la croce. Paolo lo ribadirà con forza, senza sconti, in un discorso che vale per tutta l’umanità (1Cor 1,23). Anche oggi, chi viene da lontano e porta con sè questa domanda nel cuore sarà aiutato a vivere l’incontro con Gesù nellamisura in cui troverà qualcuno che, attraverso la testimonianza della sua stessa vita, nella donazione totale di sé, sarà in grado di renderne visibile il volto.

(A cura dell'Ufficio per la pastorale dei Migranti)

SUSSIDIO DIOCESANO DI QUARESIMA 

Le schede dei progetti elencati sono in fase di caricamento e saranno presto tutte disponibili online.
Nel frattempo è possibile richiederle a Ufficio Missionario: Email: animiss@diocesi.torino.it