La
solidarietà si traduce propriamente in
fraternità quando a praticarla sono dei credenti in Cristo. Per questo la Chiesa diocesana di Torino si occupa del Sud del mondo e delle sue potenzialità, dei suoi abitanti e del loro problemi, con lo spirito di chi si sente fratello.
La solidarietà è cosa buona che fa crescere rapporti di scambio, riequilibra le ingiustizie. La fratellanza è la condivisione che giunge alla donazione senza alcuna contropartita, perché ci fa riconoscere reciprocamente figli di un unico Dio.
La fraternità è anche il primo elemento di manifestazione di una comunità di fede: Paolo l’apostolo fu illuminato dai suoi ricordi e della sua riflessione, che lo portarono a incontrare il Cristo. Ma divenne testimone instancabile dopo che fu accolto nella comunità come fratello, non più temuto.
Risiede qui il legame fra le azioni concrete di condivisione e il fatto che le compiamo come effetto della comunione nella Chiesa. Buone tutte le iniziative, le campagne, le maratone televisive che illuminano la nostra consapevolezza di risiedere nella “parte ricca” e ci chiedono di cooperare a un progetto o a un insieme di progetti. Ma ai credenti è chiesto di fare un passo oltre: cambiar vita per non generare la povertà di altri. Per questo la nostra fraternità trova il suo apice nel tempo di Quaresima.
COME DONARE:
- Attraverso la parrocchia
- In contanti o con assegno (intestato a "Ufficio Missionario Diocesano") presso la nostra sede: Via Val della Torre, 3 - 10149 Torino - Tel.011.5156372 Fax 011.515637 E-mail: animiss@diocesi.torino.it;
- Bollettino Postale: c/c n. 17949108 intestato a UFFICIO MISSIONARIO DIOCESANO con causale "QUARESIMA DI FRATERNITA 2012'"
- Bonifico Bancario: intestato a: ARCIDIOCESI DI TORINO - UFF.MISSIONARIO - Presso BANCA INTESA SAN PAOLO IBAN: IT60 S030 6901 1341 0000 0000 364 con causale "QUARESIMA DI FRATERNITA' 2012"