INIZIATIVA DIOCESANA - LARCIVESCOVO INCONTRERĄ DOCENTI, STUDENTI E GENITORI Sette giorni per scoprire che la scuola è un bene Si inizia il 10 ottobre alle 18 in Cattedrale poi gli appuntamenti al Santo Volto
«La scuola: un bene per tutti» è il titolo della «Settimana diocesana della scuola» voluta dallArcivescovo che si terrà a Torino dal 9 al 15 ottobre. La settimana ha come filo conduttore il ruolo educativo e formativo della scuola dove devono convergere gli sforzi di tutti: genitori, studenti, docenti.
Molte le iniziative della settimana che inizia lunedì 10 ottobre alle 18 in Cattedrale con la Messa, presieduta dallArcivescovo, per tutto il mondo della scuola. Mons. Nosiglia incontrerà, poi, le diverse categorie di persone coinvolte nel mondo della scuola. Gli incontri che si terranno tutti nel salone del «Santo Volto» iniziano con i genitori martedì 11 ottobre dalle 19 alle 22,30 il tema sarà «Famiglia e scuola sfidate ad educare» (è compresa una cena di solidarietà). «Scuola: il futuro si costruisce» è il titolo dellincontro con gli studenti giovedì 13 ottobre alle 10, sono previsti collegamenti in videoconferenza con alcuni «testimoni». Docenti ed educatori sono convocati venerdì 14 ottobre dalle 14,45 per interrogarsi insieme allArcivescovo sul tema «La passione educativa».
La settimana si conclude con una festa pubblica, sabato 15 ottobre alle 16 cui sono invitati tutti gli studenti.
Una intera giornata, il 12 ottobre è dedicata la scuola cattolica.
Nellambito della «settimana» sono previsti anche tre appuntamenti culturali. Lunedì 10 ottobre alle 21 al Santo Volto, la commemorazione nel 25° anniversario della morte del Cardinale Michele Pellegrino «Attualità di un Pastore: maestro, educatore e testimone». Giovedì 13 ottobre alle 21 al Centro Incontri Regione Piemonte una conferenza su: «Giovani e valori» e sabato 15 ottobre alle 9,30 al Centro Incontri Regione Piemonte conferenza su «I cattolici e il ruolo dellItalia nella storia» interventi del Cardinale Camillo Ruini e del dott. Mario Calabresi.
Testo tratto da «La Voce del Popolo» del 9 ottobre 2011