| Ufficio per la Pastorale dei Giovani e dei Ragazzi - Diocesi | |||
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Dove cè lo Spirito del Signore, cè libertà (2 Cor 3,17). Cristo ci ha liberati per la libertà (Gal 5,1). Il Vangelo nasce intriso di libertà, come una forza liberante per uomini rinnovati nello Spirito. Ma si sa, portiamo questo tesoro in vasi dargilla. E talvolta le pareti argillose si fanno rigide, soffocanti: finché della libertà rischia di rimanere ben poco. Quando si parla di cristianesimo, specialmente cattolico e italiano, soprattutto a livello mediatico, ci si imbatte in una serie di paletti, di valori non negoziabili, ai dettami di una legge naturale che dovrebbe mettere daccordo tutti ma di fatto finisce per creare ulteriori divisioni. Di fronte al disorientamento di una secolarizzazione sempre più avanzata, la Chiesa è tentata dal giocare la carta di una nuova cristianizzazione della società, piuttosto che della faticosa evangelizzazione di coscienze mature. Come giovani cristiani, che si collocano a vario titolo nella Chiesa ma che al tempo stesso avvertono delle criticità e soprattutto concepiscono la loro fede come ricerca continua, vogliamo interrogarci su tutto questo. Non certo per compiacere unidea superficiale e disinvolta di libertà: ma, al contrario, per ricuperarne lo spessore genuino. Vogliamo chiederci in che misura il nostro credere è un credere nella libertà, nel duplice senso per cui esso ha nella autentica liberazione degli uomini il suo contenuto, e nelladesione libera delle coscienze il suo strumento. Desideriamo riaprire un confronto franco e leale, tra persone che la pensano anche diversamente, sulla provocazione alla libertà che ancora può venire alle donne e agli uomini di oggi dalle parole e dai gesti di Gesù narrati dai Vangeli. MODALITA‘ DI PARTECIPAZIONE Gli arrivi sono previsti dalle ore 14.30 alle ore 19 di venerdì 4 maggio e le partenze dopo il pranzo di domenica 6 maggio. ■ Quote di partecipazione Persone sino ai 35 anni: € 100,00 Persone oltre i 35 anni: € 140,00 Le quote indicate comprendono pensione completa (dalla cena di venerdì al pranzo di domenica) e iscrizione al convegno. ■ Per raggiungere Camaldoli IN TRENO Dalla Stazione di Arezzo prendere il treno TFT (linea Arezzo-Pratovecchio/Stia) fino a Bibbiena, da dove si prosegue per Camaldoli con il pullman della LFI Bibbiena/Camaldoli. Da Firenze proseguire con il treno fino ad Arezzo dove si cambia per prendere il treno TFT (come sopra): oppure (durata: 2.20ore) con il pullman SITA in partenza da Piazza della Stazione Centrale (Linea Firenze/Bibbiena) e poi pullman della LFI Bibbiena/ Camaldoli. IN AUTO Uscita Autostrada del Sole casello di Arezzo: (dist.km. 50) proseguire per Casentino-Bibbiena-Cesena sulla Statale n. 71. Al km.11 dopo Bibbiena, bivio strada provinciale per Camaldoli, km. 4. Da Cesena nord prendere la E-45 per Roma, uscire a Bagno di Romagna, passo dei Mandrioli - bivio per Camaldoli. ■ E-mail degli organizzatori del convegno (per informazioni sullo svolgimento, non per prenotazioni o informazioni tecniche) cristiani.in.ricerca@gmail.com FORESTERIA del MONASTERO 52010 CAMALDOLI (AR) Tel. 0575 556013 - Fax 0575 556001 foresteria@camaldoli.it |
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Ultimo aggiornamento di questa pagina: 26-MAR-12
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