Diocesi di Torino
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Chiesa Beata Enrichetta. Carmagnola in festa

SALSASIO, PARROCCHIA S. MARIA – L’ARCIVESCOVO DOMENICA 6 NOVEMBRE PER L’INTITOLAZIONE
Chiesa Beata Enrichetta. Carmagnola in festa
Un avvenimento per tutta la città: da 50 anni non viene adibito al culto un nuovo edificio sacro
 
Dopo quasi due anni di attività pastorale e liturgica, tutta la comunità parrocchiale, insieme al parroco don Mario Berardo, è in grande attesa per la benedizione che l’Arcivescovo si appresta ad impartire alla nuova chiesa di via Novara. Mons. Cesare Nosiglia domenica 6 novembre alle 17.30 intitola la nuova chiesa della parrocchia S. Maria di Salsasio alla beata Enrichetta Dominici, che nel 1829 nasceva proprio in questa borgata per poi portare il suo carisma in tutto il mondo con le suore di sant’Anna.
 
La cerimonia viene preceduta dal saluto del sindaco Silvia Testa e del Consiglio pastorale parrocchiale. Il nuovo edificio sacro, di linea molto semplice sormontata da una grande croce, è stato realizzata in posizione centrale tra il borgo di Salsasio con la chiesa di Santa Maria e gli insediamenti sorti a seguito dell'immigrazione legata alla Fiat con la chiesetta di legno dedicata a San Francesco. Accoglie i fedeli della zona, la più popolosa della città con circa 7 mila abitanti e con una forte presenza di stranieri, con ampi spazi esterni, l'oratorio, aule del catechismo e l’abitazione del parroco.
 
La benedizione della nuova chiesa di Salsasio è un evento per tutta la città di Carmagnola oltre che per l’intera diocesi: sono quasi 50 anni che in città non viene adibita al culto una nuova chiesa. L’ultima, nel 1971, è stata la chiesa di Santa Rita, pochi anni dopo la chiesa di San Francesco (la chiesetta di legno), proprio nella parrocchia di Salsasio, ora adibita a sede della Caritas cittadina.
 
La solenne intitolazione concluderà un lungo percorso pastorale e «tecnico» che ha portato il nuovo edificio ad essere il centro dell’attività liturgica e pastorale della comunità. Era infatti il gennaio 2007, quando il progetto per la nuova chiesa veniva accettato dalla diocesi Torinese e dalla Commissione per gli edifici del culto di Roma. Un progetto voluto fortemente dal card. Saldarini e concretizzata dal suo successore il card. Severino Poletto.
 
«La solenne intitolazione – evidenza commosso il parroco - non è la conclusione di un lungo cammino di fede che ha accompagnato la comunità di Salsasio ormai da molti anni. Un unico centro liturgico e pastorale permette alla nostra comunità di poter trasmettere in modo più efficace e concreto il messaggio di Cristo, specie in questo borgo in cui le sfide dell’immigrazione recente e passata, sono così presenti ogni giorno. La nuova chiesa, dopo gli anni passati con la ‘Tenda del Convegno’ la grande tensostruttura in cui per molti anni si sono celebrati i momenti comunitari della parrocchia, che avevamo posizionato proprio in quest’area per sperimentare ‘Com'è bello e piacevole che i fratelli stiano insieme’, non è che la realizzazione di un grande regalo che i cardinali e i vescovi che si sono succeduti a Torino hanno voluto farci».
Pierpaolo BOSCHERO
Testo tratto da «La Voce del Popolo» del 6 novembre 2011
 

 


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