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CARIGNANO. Con «Anna e Simeone» si invecchia con gioia

Il gruppo anziani guidati dal canonico Minchiante
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Si ritrovano ogni martedì alle 15, puntualissimi. Chi frequenta il Punto d’incontro «Anna & Simeone di Carignano», aperto a tutti gli «over 65», non vuole mancare. E sono in tanti a partecipare, come ammette il canonico don Giovanni Minchiate, 89 anni compiuti il 5 febbraio, che ne coordina le attività. Il gruppo – che significativamente prende il nome da due personaggi biblici anziani, Anna e Simeone, che hanno atteso tutta la vita l’arrivo del Messia – durante la visita pastorale incontrerà con don Giovanni l’Arcivescovo durante la sua visita nella parrocchia di Carignano: «Nella bella stagione, arriviamo a una cinquantina di persone. Ma anche col brutto tempo non manca mai il gruppo dei fedelissimi, almeno una trentina – dice don Minchiante che, dopo essere stato parroco per 45 anni a Cambiano, mette oggi il suo entusiasmo e le sue energie a disposizione della parrocchia Santi Giovanni Battista e Remigio retta da don Mario Fassino.
 
Per la maggior parte si tratta di signore anziane, ma le attività del Punto, aperto da settembre fino a maggio, sono seguite anche da diversi uomini.
Perché l’appuntamento settimanale all’oratorio Campo Giochi è atteso da tutti: negli incontri vengono trattati argomenti inerenti la catechesi, salute, arte, attualità, anche con il supporto di esperti in materia. Il gruppo è nato alle soglie del 2000 su iniziativa di alcune parrocchiane, con l’aiuto delle suore del Famulato Cristiano. L’obiettivo è approfondire la reciproca conoscenza nel dialogo e nella preghiera, e magari imparare qualcosa che ancora non si sa. Un’ora e mezza nel pomeriggio che scorre veloce tra un’introduzione, il confronto, la preghiera e la festa.
 
La prima parte è gestita da don Giovanni: «Ogni anno trattiamo un argomento diverso: in precedenza abbiamo parlato dei sacerdoti santi e dei laici santi; quest’anno ci stiamo occupando del compendio del catechismo della Chiesa cattolica».
Temi non proprio semplici. «Vero. Ma cerco di rendere i testi accessibili il più possibile, anche per favorire la conversazione. E trovo sempre persone molto attente alla spiegazione, con la voglia di ascoltare e di dialogare» – spiega don Giovanni.
 
Insieme, i frequentatori più assidui di «Anna & Simeone» discutono e pregano. E visto che le signore sanno preparare ottimi dolci, l’incontro si chiude quasi sempre con una fetta di torta, perché c’è spesso un compleanno o un’occasione da festeggiare. «Con un bicchiere di té caldo e qualche dolcetto è ancora più facile fare amicizia», sorride il canonico.
 
Un aspetto importante del Punto d’incontro è l’apertura anche ad altre realtà della comunità e del territorio: in primis, all’Opera pia carignanese Faccio Frichieri, con cui si celebra insieme la festa patronale dell’istituto, il 2 febbraio (Presentazione di Gesù al tempio). L’anno si conclude con il consueto pellegrinaggio di fine maggio.
Tutti sono invitati a prendere pare alle iniziative del gruppo, a un’unica condizione, conclude don GIovanni: «Non chiamatelo gruppo perché non lo è. È il punto d’incontro Anna &Simeone: un luogo di ritrovo, a cui è possibile aggiungersi in qualunque momento, perché non esiste età in cui si debba rinunciare a crescere spiritualmente».
E.E.
Testo tratto da «La Voce del Popolo» del 26 febbraio 2012