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La missione scende in piazza

Sabato 22 ottobre festa con i Missionari della Consolata
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Missionari in sperduti villaggi nella savana, in sporche baraccopoli del sudamerica e, sabato 22 ottobre, anche nel cuore di piazza Castello a Torino, tra i giovani e le famiglie che affollano il centro per lo shopping del sabato pomeriggio. Alla vigilia della Giornata missionaria mondiale, la fondazione Missioni Consolata Onlus, in collaborazione con i Missionari della Consolata di Torino propongono la seconda edizione di «Piazza la missione».

 
«Si tratta di un pomeriggio – spiega Gloriana Babbini del Cam (Centro di Animazione missionaria dei Missionari della Consolata) – pensato per presentare la realtà missionaria e le numerose attività e iniziative dei vari gruppi che partecipano all’iniziativa. Si cerca di lanciare il messaggio che aprendo la mente e il cuore la missione si può fare anche qui nella nostra città».
 
Ed ecco che all’iniziativa aderiscono oltre al Cam altre realtà legate ai Missionari della Consolata: le associazioni Impegnarsi serve onlus e gli Amici missioni Consolata, un gruppo latino americano e un gruppo ecumenico di lingua inglese, il Gomni (Gruppo Operativo Missionario Nyaatha Irene) e il coro Amani.
 
«In particolare – prosegue Gloriana – il coro Amani, composto da giovani del Cam che attraverso le esperienze missionarie in Europa e nel Mondo hanno imparato canti religiosi in diverse lingue, dallo spagnolo al kiswahili, dal lingala al romeno, proporrà numerosi brani del proprio repertorio per comunicare anche attraverso la musica la gioia e la ricchezza dell’esperienza missionaria».
 
Il pomeriggio in piazza Castello prevede oltre ai canti anche la presentazione di video e foto di «missionari all’opera» e la diffusione di volantini con i numerosi progetti di aiuto al Sud del mondo che le associazioni sostengono.
 
«Vogliamo richiamare l’attenzione – conclude – sull’impegno dei missionari, ma far vedere anche che con la buona volontà e la disponibilità al dialogo ciascuno può contribuire a costruire un mondo solidale e fraterno». (f.b.)