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Presenza solidale: 10 anni con gli anziani

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DIMINUISCONO I FONDI, AUMENTANO LE RICHIESTE
Presenza solidale: 10 anni con gli anziani
 
Molti ricordano l’estate 2003 come una delle stagioni più calde degli ultimi 50 anni, tanto da lasciare un profondo segno sulla nostra città. In quell’estate Torino fu la città con il più alto numero di decessi di persone anziane, stroncate dal caldo eccessivo. Il Comune volle correre ai ripari lanciando un progetto che mirava a costruire un servizio di prossimità verso gli anziani, soprattutto se in solitudine. Si rivolse alle associazioni presenti sul territorio chiedendo collaborazione per la realizzazione del progetto.
 
Accanto a «storiche» associazioni radicate sul territorio si presentò anche un’associazione nuova, sconosciuta agli addetti ai lavori, tant’è che inizialmente veniva semplicemente identificata come «quelli delle parrocchie». Già, perché quelli delle parrocchie avevano deciso di intervenire in quel progetto sociale portando in dote le caratteristiche proprie del volontariato cristiano, gratuito, attento alle relazioni, rispettoso delle idee e dei bisogni altrui. Per operare con le Istituzioni civiche era indispensabile costituirsi in associazione e si diede pertanto vita alla «Associazione di volontariato Presenza Solidale Onlus». Il progetto del Comune, operativo per noi tramite la Circoscrizione 6, assunse il nome di «Domiciliarità leggera» ed è stato reiterato negli anni fino al 2012. Le condizioni per accedere ai servizi di domiciliarità leggera erano l’età (over 60), la necessità di accompagnamento e o di compagnia, la vita in solitudine.
 
Presenza Solidale si è fatta carico di servizi di accompagnamento a terapie mediche, visite sanitarie, esami ecc., ma anche di visite a casa e di coinvolgimento degli anziani con iniziative di socializzazione. Per ottimizzare il servizio aveva ricevuto dal cardinale Poletto un finanziamento con il quale acquistò un’auto da dare in uso ai volontari che non disponessero di mezzo adeguato. Nel periodo 2003-2012 i servizi svolti sono stati più di 10 mila grazie anche ai contributi che arrivavano dalla Circoscrizione quale rimborso delle spese sostenute per fornire i servizi (carburante, costi auto, segreteria ecc.).
 
Purtroppo il Comune non dispone più delle risorse necessarie a garantire il servizio di domiciliarità leggera e dal 2013 i servizi di socializzazione e di accompagnamento (sempre richiesti) sono coperti parzialmente a titolo oneroso dagli utenti. Il Comune, tramite la Circoscrizione, prende in carico solo più le spese relative agli accompagnamenti delle persone in possesso di determinati requisiti reddituali.
 
Fino al 2012 i servizi di domiciliarità leggera erano limitati, ovviamente, al solo territorio della VI Circoscrizione, ma dal 2013 possono accedere ai servizi, compatibilmente con la disponibilità di volontari, anche persone fisicamente non residenti ma in possesso comunque dei requisiti di necessità e di solitudine.
I nostri volontari continuano il loro servizio con la stessa dedizione ed alcuni per più volte la settimana donando agli altri molto tempo perché gli orari nelle strutture sanitarie sono sempre approssimativi.
 
Sono alcune decine, in età quasi sempre di pensione, con qualche acciacco a cui non pensano troppo per «trasportare» quelli degli altri.
Quella di Presenza Solidale riteniamo possa essere una buona opportunità per farsi prossimo senza buttare all’aria gli impegni di famiglia. Facciamo appello a quanti vogliono ritagliare nella propria vita un angolo di tempo da offrire agli altri. L’Associazione Presenza Solidale ha sede in via Pertengo 10 (piazza Rebaudengo) e risponde al numero di telefono 011.2460866 il lunedì, il mercoledì ed il venerdì dalle 9 alle 12.
 
Il nostro sogno è quello di poter arrivare ad un servizio in cui, chi può, si faccia carico anche delle persone in difficoltà economiche!
 
In questo momento la coperta è troppo corta e le nostre comunità parrocchiali devono far fronte ad un mare di bisogni, forse più gravi ancora. Tutti dobbiamo rimboccarci le maniche per rendere più vivibile e solidale questa parte della città in cui la Provvidenza ci ha chiamati a vivere!
Buona strada a tutti!
Il team di Presenza Solidale
Testo tratto da «La Voce del Popolo» del 10 marzo 2013