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San Giovanni Bosco: la festa raddoppia

Parrocchia, oratorio e istituto da 70 anni punto di riferimento per le famiglie
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Doppia festa per la parrocchia San Giovanni Bosco che accoglie in Vescovo in visita pastorale proprio nei giorni in cui celebra il suo santo Patrono. Doppia festa per una comunità ricca di attività e iniziative profondamente segnate dal carisma dei salesiani a cui è affidata e che prima ancora della nascita della parrocchia stessa vi avevano già avviato 16 anni prima l’oratorio «Don Bosco-Agnelli».
 
La chiesa di San Giovanni Bosco, aperta al culto nel 1941 fu infatti eretta a parrocchia solo nel 1957. La prima pietra del grande complesso «un ampio oratorio con pubblica chiesa per la cristiana educazione dei figli delle maestranze della Fiat, ed un modernissimo istituto internazionale di Elettromeccanica» che il senatore Giovanni Agnelli, in memoria del figlio Edoardo scomparso, volle realizzare, era stata posta il 3 luglio del 1938.
 
In 70 anni di attività oratorio, scuola e parrocchia hanno fatto dell’«Agnelli» un punto di riferimento per migliaia di famiglie. Dai percorsi di fede alle attività aggregative, dai gruppi caritativi all’impegno missionario è un servizio a tutto campo quello offerto dalla parrocchia che, come sottolineava il parroco don Gianni Rigo in occasione del cinquantenario deve essere «segno visibile e credibile della presenza e dell’amore di Dio».
 
Ed ecco che a San Giovanni Bosco sono attivi un centro d’ascolto, una Conferenza di S.Vincenzo che opera nella parrocchia da prima della sua stessa nascita (1942), un gruppo missionario. E ancora si può trovare un emporio solidale, un Gruppo Cof (Carità, operosità, fraternità), il coro, gli scout.
 
Testo tratto da «La Voce del Popolo» del 29 gennaio 2012