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Santissimo nome di Maria – Protagonisti sul territorio: la sfida del “Pellegrino”

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A fianco dei tanti gruppi di catechismo e preghiera, nella comunità del Santissimo Nome di Maria diverse realtà operano in un ambito più orientato al civile e al sociale. Alcune sono presenti in molte parrocchie, come la San Vincenzo, molte altre sono più specifiche della comunità. Le «Pietre vive» danno una mano alle persone in difficoltà, fornendo aiuto pratico, compagnia, sostegno nella ricerca di lavoro. Gli «Amici insieme » organizzano numerose attività e servizi per gli anziani. La comunità può contare anche su una compagnia teatrale, gli «Allegri Personaggi» e su una «Pro Loco», responsabile dei momenti conviviali. I «Papà nuovi» si occupano di attività sportive e oratoriali per i ragazzi, gestiscono il Gruppo di Acquisto Solidale Parrocchiale – che destina ai poveri una percentuale del ricavato – e organizzano mensilmente un pranzo per i bisognosi. Sono aiutati dal gruppo «Noi nel mondo», ragazzi di terza superiore che si rendono disponibili per le iniziative di carità della parrocchia ed entrano in relazione con i beneficiari. Il Centro Aiuto alla Vita, che aiuta le mamme in difficoltà, è l’unico della zona sud-ovest di Torino.

C’è infine un gruppo, il Michele Pellegrino, che da vent’anni si occupa di formazione e informazione politica, cercando di vivere e diffondere l’impegno in un ambito che rientra nei doveri del cristiano, come hanno ricordato negli ultimi anni papa Benedetto XVI e papa Francesco. Il gruppo vive la partecipazione diretta alla politica locale: dal 1997 e nelle 3 successive elezioni comunali, ha individuato al suo interno un candidato per il Consiglio della Circoscrizione 2 di Torino e gli ha dato una mano nella campagna elettorale, ottenendo sempre ottimi risultati. Nel 2011 alcuni membri del gruppo, desiderosi di vivere in modo ancora più operativo la partecipazione politica, sono stati tra i fondatori de «La Piazza », Lista Civica molto radicata sul territorio, che è riuscita a eleggere un suo rappresentante in Consiglio di Circoscrizione. Nella stessa consultazione, un altro membro del Michele Pellegrino, Dennis Maseri, è stato eletto in Consiglio ed è entrato in Giunta, prima come coordinatore della Commissione Sanità e servizi sociali e attualmente della Commissione Cultura.

«L’impegno in politica – spiega Maseri – nasce dalla partecipazione al gruppo e dal desiderio di lavorare per la comunità, di rendere un servizio al quartiere». La difficoltà maggiore? «La necessità di dover trovare una mediazione o un compromesso rispetto alle proprie idee, soprattutto quando i cittadini lo interpretano come una sconfitta». I risultati più soddisfacenti? «Siamo la Circoscrizione che utilizza di più il bando di gara per gestire i fondi a bilancio, una modalità più trasparente rispetto al contributo diretto. Inoltre siamo quelli che investono di più nelle politiche giovanili e abbiamo 3 centri giovani. È importante anche il rilancio del volontariato civico, grazie al quale i cittadini collaborano alla cura del loro territorio». Alla rappresentanza nelle istituzioni locali, il Michele Pellegrino affianca sia la formazione interna, per la quale ogni anno viene individuato un filo conduttore incentrato sulla dottrina sociale della Chiesa, sia attività di approfondimento per la comunità. Tra queste, il foglio periodico di approfondimento «Lo Sguardo », incontri per conoscere i candidati e gli schieramenti in occasione di elezioni nazionali e locali, schede informative sui quesiti referendari, cicli di dibattiti che hanno visto tra gli ospiti i direttori dei giornali diocesani Marco Bonatti, Beppe del Colle e Luca Rolandi, il fondatore del Gruppo Abele e di Libera don Luigi Ciotti, il Vescovo emerito di Ivrea monsignor Luigi Bettazzi, il direttore di Famiglia Cristiana don Antonio Sciortino.

Massimo SOLA

Testo tratto da «La Voce del Popolo» del 19 aprile 2015