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Settimana di formazione del Clero: a Spotorno la sfida di dire la Salvezza

Dal 6 ai 10 gennaio 2020 il tradizionale appuntamento di formazione. Iscrizioni entro il 16 dicembre 2019
Il lungomare di Spotorno in inverno
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La salvezza: cuore del dono di Dio in Gesù, ma … per molti interlocutori della nostra pastorale è una parola del tutto insignificante. Ci sono contenuti di fede che fanno parte delle nostre convinzioni più profonde e che toccano aspetti rilevanti della nostra vita (e la salvezza è proprio uno di questi) e che, tuttavia, sembra sempre più difficile testimoniare in modo comprensibile e accattivante per il nostro tempo.

«Gesù ci ha salvati»: l’affermazione risulta del tutto astratta per chi lo percepisce assente dinanzi ai problemi della sua esistenza. Dinanzi ai problemi, si chiedono soluzioni alla medicina, alla psicologia, alla scienza, alla tecnica e (quando gira) all’economia: si direbbe finito il tempo in cui si invocano grazie. «La Chiesa è strumento di salvezza»: la sua offerta di salvezza pare irrilevante (se non sinonimo di antiquariato da storia della cultura) per chi, smarcandosi dal riferimento a Dio, non comprende più un qualsiasi discorso sul peccato e tende a rimuovere il tema della morte. Se poi si accenna al peccato originale, nella migliore delle ipotesi un sorriso accompagna un’eventuale allusione al serpente e alla mela.

Su questi temi, molti ritornelli della nostra pastorale (di per sé ereditati da una ricca tradizione di fede) suonano vuoti e fuori dalla realtà, e tali rischiano di risultare anche quelli che li ripetono come un disco rotto. Urge, anche su questo, uno sforzo serio di traduzione in un linguaggio comprensibile ai nostri contemporanei. È in gioco la trasmissione di una delle convinzioni centrali della nostra fede: Gesù è venuto per la salvezza di tutti gli uomini.

La consueta settimana riservata alla formazione permanente del clero (prevista a Spotorno dalla sera del 6 al pranzo del 10 gennaio 2020) mette al centro del percorso la sfida di comprendere e tradurre in modo significativo e vitale il tema della salvezza. La settimana sarà coordinata da don Alberto Piola, in veste di docente di Antropologia teologica presso le nostre istituzioni teologiche diocesane.

In fase introduttiva, don Duilio Albarello (Facoltà teologica dell’Italia Settentrionale – sede centrale e Istituto teologico affiliato di Fossano) ci aiuterà a confrontare il tema della salvezza con le prospettive della cultura contemporanea. A seguire la questione della salvezza sarà confrontata dapprima con alcuni filoni cui il nostro tempo pare delegare la ricerca di soluzioni ai suoi problemi: il prof. Stefano Zamagni (Università di Bologna) indagherà le aspettative salvifiche legate all’economia, mentre don Giuseppe Zeppegno (della nostra Facoltà teologica) quelle legate agli sviluppi medico-scientifici. In seguito, si accosterà il tema della salvezza a due tipiche istanze teologiche: quella del peccato originale (a guidarci sarà don Francesco Scanziani, della Facoltà teologica di Milano) e quella escatologica (affidata al nostro don Alberto Piola).

Alcuni laboratori ci aiuteranno a sondare, rispetto al tema della salvezza, ambiti quali la rivoluzione tecnologica in atto, la religiosità popolare, il mondo carismatico-pentecostale e la tendenza odierna a configurare spiritualità senza Dio. Le conclusioni saranno affidate all’intervento del nostro Arcivescovo nella mattinata finale. (Spotorno 2020 programma)

La settimana è fatta anche di quattro passi condivisi lungo il mare, un film visto in compagnia, brevi o lunghe chiacchierate a tavola o nei tempi distesi: la fraternità di un presbiterio si costruisce anche così, riducendo le distanze che tendono ad allontanarci. Per questo, accanto alla possibilità di approfondimento teologico e di riflessione su una dimensione significativa della fede e dell’azione pastorale, ci faremo aiutare dall’accoglienza della terra ligure e dall’accoglienza reciproca tra i partecipanti. La settimana è aperta a tutti i presbiteri, le iscrizioni sono in corso presso l’Ufficio Evangelizzazione e Famiglia della Curia (formazionepretitorino@diocesi.torino.it) fino al prossimo 16 dicembre.

Germano GALVAGNO

(testo tratto da «La Voce E il Tempo» del 27 ottobre 2019)