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Torna la colletta del Banco Alimentare per donare cibo ai poveri

Sabato 25 novembre 2017 anche in molti supermercati e ipermercati di Torino e provincia
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Sabato 25 novembre 2017 si è tenuta anche nei supermercati e ipermercati torinesi come in tutto il Piemonte la colletta alimentare. Si trattava della 21° Giornata nazionale dell’iniziativa promossa dal Banco Alimentare per sostenere parrocchie ed enti caritativi che ogni giorno donano cibo ai poveri (locandina in allegato). Come negli anni passati, alle 12.30 anche l’arcivescovo di Torino, mons. Cesare Nosiglia, è andato a fare la spesa per il banco alimentare: quest’anno andrà al supermercato di via Cigna 97 (video su YouTube a cura de “La Voce E il Tempo”.)

 

La colletta alimentare è una proposta che rappresenta una possibile concretizzazione del messaggio per la Giornata dei poveri (prima edizione il 19 novembre 2017), come sottolinea il presidente della Fondazione Banco Alimentare Andrea Giussani: «Che cosa c’è di più semplice che acquistare alimenti per la mia famiglia e per me stesso, un gesto abituale e quotidiano e fare lo stesso, almeno una volta, per una famiglia che questa spesa non può fare?».

 

Le donazioni di alimenti ricevute nella giornata andranno a integrare quanto il Banco Alimentare recupera grazie alla sua attività quotidiana, combattendo lo spreco di cibo, oltre 66.000 tonnellate già distribuite quest’anno.

 

4 milioni e 742mila persone in Italia soffrono di povertà alimentare, di questi 1milione e 292mila sono minori. In questo mare di bisogno la Fondazione Banco Alimentare, nel solco dell’intenzione espressa da Papa Francesco nel Messaggio per la Giornata Mondiale dei Poveri, invita tutti ad un cambio di prospettiva. «Non pensiamo ai poveri – scrive il Santo Padre – come destinatari di una buona pratica di volontariato da fare una volta alla settimana […]. Queste esperienze, pur valide e utili […] dovrebbero introdurre ad un vero incontro con i poveri e dare luogo ad una condivisione che diventi stile di vita […] La loro mano tesa verso di noi è anche un invito […] a riconoscere il valore che la povertà in se stessa costituisce. La povertà è un atteggiamento del cuore […] e permette di vivere in modo non egoistico e possessivo i legami e gli affetti».

 

Da qui l’invito a partecipare alla Giornata nazionale della Colletta alimentare con rinnovato entusiasmo, donando una parte della propria spesa a chi ha bisogno. In questi 20 anni questo gesto di carità è diventato quello più partecipato in Italia, nel 1996 erano 14.800 i volontari coinvolti, oggi oltre 145.000, con più di 5.500.000 donatori l’anno scorso.

 

Dati in Piemonte

1.250 punti vendita che aderiscono, oltre 12.000 volontari impegnati, 588 strutture caritative convenzionate che aiutano 113.200 persone nell’anno.