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Giornata di raccolta del farmaco: gesto concreto di carità e condivisione

Sabato 9 febbraio 2019 la XIX edizione della manifestazione, a cui ha partecipato anche mons. Nosiglia
Mons. Nosiglia in una farmacia torinese per la Giornata di raccolta del farmaco del 2018 (foto: Renzo Bussio_LaVoceEilTempo)
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Sabato 9 febbraio 2019 si è svolta la XIX GRF – Giornata di Raccolta del Farmaco. In più di 4.500 farmacie in tutta Italia si sono raccolti farmaci da automedicazione da consegnare a oltre 1.700 enti assistenziali che si prendono cura delle persone che vivono in stato di povertà. Anche l’Arcivescovo di Torino, come ogni anno, ha partecipato all’iniziativa recandosi alla farmacia “Solferino” in via Santa Teresa 21 alle 11.

Nell’edizione dello scorso anno, che si è svolta sabato 10 febbraio, grazie all’aiuto di oltre 18.000 volontari e 4.175 farmacie che hanno aderito all’iniziativa, sono stati raccolti più di 376.000 farmaci. Grazie ad essi, gli enti assistenziali hanno aiutato a curarsi più 535.000 persone. Si è riusciti, tuttavia, a coprire solamente il 38% del fabbisogno di medicinali espresso.

In 5 anni, infatti, le richieste sono cresciute del 22%. Dagli ultimi dati Istat e dal Rapporto sulla Povertà Sanitaria realizzato da Banco Farmaceutico grazie al proprio organo scientifico (l’Osservatorio sulla Povertà Sanitaria), e presentato il 13 novembre 2018 in AIFA, continuano ad emergere indicazioni preoccupanti: le famiglie povere spendono in farmaci il 54% del proprio budget sanitario, contro il 40% delle altre famiglie.

In particolare, possono spendere solo 117 euro l’anno per curarsi (con un aggravio di 11 euro in più rispetto all’anno precedente), mentre il resto della popolazione può spenderne 703 (+8 euro rispetto all’anno precedente). Ad oggi, inoltre, il Servizio Sanitario Nazionale riesce a coprire solo il 59,4% della spesa farmaceutica delle famiglie.

È indispensabile l’aiuto di tutti: farmacie, volontari e donatori. Non solo perché è un dovere rispondere all’esigenza di chi non può prendersi cura di se stesso o dei propri cari, ma anche perché gesti come la GRF educano alla carità e alla condivisione.  Educano le persone direttamente coinvolte e, allo stesso tempo, testimoniano la possibilità un costruire un mondo diverso, senza aspettare che sia qualcun altro a prendere iniziativa per cambiare le cose.

Elenco delle farmacie torinesi aderenti all’iniziativa a questo link

Ulteriori info su www.bancofarmaceuticotorino.org ; info@bancofarmaceuticotorino.org