Il Consiglio Pastorale Diocesano - organo consultivo della Chiesa torinese -dopo aver approfondito nella riunione di venerdì 27 marzo u.s. alcune delle tematiche più urgenti in merito alla situazione di crisi economica che il comparto produttivo del territorio subalpino e larga parte di componenti sociali stanno vivendo, desidera esprimere la propria vicinanza alle persone che hanno perso il lavoro o che si trovano in seria difficoltà per gli esiti di questa stagione particolarmente grave.
Sull'onda delle preoccupazioni e degli auspici di speranza espressi dal Cardinale Arcivescovo nel messaggio per la Quaresima, il Consiglio Pastorale Diocesano condivide la preoccupazione per la situazione d'incertezza che stiamo vivendo, ma anche la riflessione sulle diverse modalità con le quali, come comunità cristiana, è possibile promuovere azioni concrete di solidarietà ponendo particolare attenzione alle famiglie e alle persone immigrate che, per prime, potrebbero vedere svanire i diritti acquisiti a causa della perdita del posto di lavoro.
Sollecita la comunità cristiana e tutta la società a rilanciare il dovere, cristiano e costituzionale, della solidarietà e l'impegno responsabile a tutti i livelli di non lasciare nulla di intentato, secondo il criterio di giustizia, per sostenere le imprese, le famiglie e quanti vedono con profonda incertezza il futuro proprio e dei loro figli. Invita ad una adesione convinta alle iniziative di fraternità proposte dall'Arcivescovo, sia a livello dei singoli territori per far fronte alle prime emergenze che a livello diocesano per intensificare ed ampliare l'azione progettuale di accompagnamento a sbocchi futuri.
Quest'ultima possibilità, che impegnerà le comunità in una raccolta straordinaria di fondi domenica 26 aprile p.v., si concretizza attraverso l'opera della Fondazione Don Mario Operti - emanazione operativa dell'Arcidiocesi - mediante quattro progetti capaci di offrire possibilità di formazione e riqualificazione con un sostegno al reddito ai lavoratori usciti dal ciclo produttivo, accompagnamento al lavoro, offerta di tirocini formativi, possibilità di accesso all'abitazione con un adeguato sistema di garanzie e azioni di microcredito per creazione d'impresa con concessione di piccoli finanziamenti a coloro che desiderano iniziare un'attività pur non avendo garanzie reali da offrire.
Pur nella evidente complessità della situazione, il Consiglio Pastorale Diocesano intravede altrettanto chiaramente la possibilità di poterne uscire insieme. Suggerisce a tutta la nostra società di alimentarsi della speranza cristiana che sempre sostiene e illumina la ricerca delle soluzioni ai problemi, e della volontà di intraprendere seriamente rinnovati stili di vita personali e comunitari.
Il Consiglio Pastorale Diocesano
Per maggiori informazioni:
Ufficio Diocesano per la Pastorale Sociale e del Lavoro
Tel. 011 51 56 355