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Nuovi orari e norme di accesso per la “fase 2” dell’emergenza covid-19

Dal 18 maggio 2020
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A partire da lunedì 18 maggio 2020, nella cosiddetta “fase 2” dell’emergenza covid.19, riprendono gli orari consueti di apertura dell’Archvio, in particolare:

 

  • ARCHIVIO STORICO (per studenti, ricercatori, genealogisti):

APERTO il MERCOLEDI’ e il GIOVEDI’ dalle 9 alle 12 (il VENERDI’ su appuntamento)

Viste le norme emanate dall’ICPAL (Istituto centrale per la patologia degli archivi e del libro: https://dger.beniculturali.it/wp-content/uploads/2020/05/7535906Linee-Guida.pdf-ICRCPAL.pdf), che prevedono un periodo di quarantena per i materiali visionati dagli utenti, fino a nuove disposizioni la richiesta di consultazione dei documenti è limitata a 3 unità archivistiche (anche per ricerche anagrafiche) per ogni ingresso; anche i volumi presenti nella sala lettura non potranno essere consultati autonomamente, ma andranno richiesti all’archivista, per provvedere poi al loro temporaneo isolamento in quarantena. Inoltre, per mantenere il distanziamento richiesto dalle norme vigenti, la sala lettura, pur aerata, potrà ospitare un massimo di 4 ricercatori per volta.

  • ARCHIVIO CORRENTE (consegna atti parrocchiali, rettifiche documenti ed informazioni generali):

APERTO dal LUNEDI’ al VENERDI’ dalle 9 alle 12

 

In previsione di un accesso agli Archivi, è comunque opportuno telefonare previamente al tel. 011 5156271, al fine di garantire le norme di sicurezza e regolamentare l’afflusso ordinato secondo le norme vigenti.

 

Per l’accesso agli Archivi è SEMPRE necessario disporre dei dispositivi di protezione individuale, in particolare GUANTI E MASCHERINE; non è ammesso chi presenti sintomi influenzali/respiratori, temperatura corporea uguale o superiore ai 37, 5° C o è stato in contatto con persone positive a SARS CoV-2 ​nei giorni precedenti.

Gli utenti (studenti, ricercatori e genealogisti) sono tenuti a presentarsi muniti, oltreché dei dispositivi DPI, anche di tutto l’occorrente di cancelleria per scrivere e per appunti (penne, matite, gomme, righelli, materiale cartaceo, lenti di ingrandimento, ecc…).