Brasile – Hospital Sao Juliao – Suor Silvia Vecellio FMA con Associazioni Oasi Operazione Mato Grosso e MIO

Il vecchio Sanatorio costruito nel 1941 si è trasformato negli anni  in un ospedale centro di riferimento  per tutto il Mato Grosso e le Regioni limitrofe  nella cura e nella riabilitazione delle persone affette dall’Hanseniase , tubercolosi  e patologie collegate.

Alla cura degli ammalati           si è provveduto fin dall’arrivo di Suor Silvia Vecellio, Don Franco Delpiano e dei volontari  dell’Operazione Mato Grosso   nel 1970   all’opera riabilitativa tramite la fisioterapia e l’ammodernamento  della calzoleria ortopedica. Le grandi mutilazioni agli arti inferiori obbligano gli ammalati a non poter più camminare. Grazie alla sapiente e provvidenziale capacità del Senhor Juan (detto Sapateiro ,    uomo straordinario  di grandi capacità manuali  ma anche  dotato di una grande fede)  che imparò l’uso di un materiale quasi sconosciuto allora  in Brasile il plastizote  si potè modellare attorno a quel che rimaneva di un piede menomato  dalla malattia   una scarpa morbida ma resistente.

La proposta  di quest’anno ha l’obiettivo di elevare la qualità e l’efficienza del servizio offerto nell’ambito della lebbra, un settore che, nel corso degli anni e con altro personale molto professionale,continua a svolgere un  ruolo essenziale  nella riabilitazione e nell’inclusione dei pazienti , offrendo apprendimento , dignità e reinserinento sociale.

Abbiamo fatto notevoli progressi  nelle ultime fasi di questo progetto   ma abbiamo  ancora bisogno di  un aiuto per l’acquisto delle attrezzature tecniche e dei materiali utili allo scopo.

Con questo nuovo investimento  potremo perfezionare la produzione,ampliare la capacità di assistenza e rafforzare  la sostenibilità  di questo laboratorio che è  soprattutto un’espressione concreta della Missione dell’Ospedale Sao Juliao: “riabilitare vite e prendersi cura delle persone con amore ed eccellenza”.

Suor Silvia Vecellio FMA in collaborazione con i gruppi dell’Operazione Mato Grosso di Moriondo e Torino per l’Hospital Sao Juliao.