Madagascar – Isoanala e Betroka – Suore Nazarene

LEBBROSARIO BETROKA

Con gioia e riconoscenza ringrazio e assicuro la preghiera della Comunità. Il Signore sia loro ricompensa per tutto il bene che fanno per i più poveri dei poveri.

Attualmente abbiamo ventidue ammalati adulti e una bambina di otto anni.  Tredici ammalati sono completamente invalidi a causa della lebbra; Sono bisognosi di cure quotidiane, non hanno famigliari quindi il lebbrosario è diventato la loro casa. I loro figli abitano con loro al lebbrosario; non sono malati, stanno tutti studiando; tra bambini e ragazzi sono in numero di 16, La scuola è esterna al lebbrosario e sono inseriti nelle varie classi a seconda dell’età.

Oltre ai malati del lebbrosario, assistiamo altri 20 lebbrosi bisognosi di tutto i quali vivono nei dintorni, in campagna. Con me lavorano due Suore e cinque postulanti. Ogni mattina medichiamo i lebbrosi, diamo loro le cure necessarie, li aiutiamo a mantenere pulite le loro casette. Alle dieci apriamo il dispensario per gli esterni, sono sempre numerosi perché hanno fiducia nelle suore. Oltre alle cure infermieristiche ci occupiamo della loro cura spirituale attraverso la catechesi e invitandoli a pregare. Tutti i bambini frequentano regolarmente la scuola. Curiamo anche la formazione delle donne soprattutto delle ragazze insegnando loro elementi essenziali di igiene, della cura della casa e della persona, in particolare alle donne con figli.               Collaboriamo con la Parrocchia attraverso la catechesi e la preparazione della liturgia. Si tratta di una quotidianità che non ha nulla di sensazionale, però, siamo certe che è questo tipo di impegno prolungato nel tempo che lascerà il segno e porterà frutti di bene.

Con gli aiuti che abbiamo ricevuto abbiamo acquistato una pompa dell’acqua da usare nella stagione secca per avere l’acqua nel Lebbrosario. Quest’anno, insieme con le Consorelle e gli ammalati, pensiamo a un progetto per la ristrutturazione delle casette dei lebbrosi, le quali sono tutte vecchie. Confido nella Provvidenza che non manca mai di aiutarci.

Rinnovo, insieme alla comunità e agli ammalati la riconoscenza per il denaro che ci avete inviato il quale viene trasformato in riso, medicine, materiale scolastico e ogni altro bene di prima necessità.

Il nostro Grazie si fa preghiera perché il Signore conceda a ciascuno Pace e Bene.

Suor Florine RAVAOSOLO  delle Suore Nazarene    

LEBBROSARIO ISOANALA

Mille sono i sentimenti di gratitudine che sgorgano dal nostro cuore per il generoso sostegno offerto al nostro Lebbrosario.

Questo aiuto incoraggia la Comunità delle suore Nazarene ad essere sempre “seme buono “nel solco della Chiesa.

Il Carisma, lasciato dal Fondatore che   guida i nostri passi verso le persone che soffrono; in particolare poveri e   malati di lebbra, lo possiamo incarnare   grazie alla collaborazione di persone sensibili e generose come voi. GRAZIE!

Questa donazione ci permette di migliorare la qualità del servizio e rende più serena la vita delle persone che avviciniamo e assistiamo materialmente e spiritualmente.

Siamo riuscite a riparare i danni causati dal ciclone, a costruire un recinto di protezione per la sicurezza, contro razzie di ladri e a soddisfare nel miglior modo le esigenze sanitarie dei nostri pazienti.

Abbiamo settanta persone presenti: 28 adulti che sono malati e 36 bambini e ragazzi che sono sani e possono frequentare la scuola.

Ringraziamo di cuore, prima di tutto il Dio Provvidente che attraverso le Persone a Lui disponibili ci sostiene ed aiuta.  A chi ci benefica oltre la riconoscenza assicuriamo la nostra preghiera.

Con stima e riconoscenza, suor Amedee Zafimaninana e consorelle