Progetto anno 2026: Un abbraccio che guarisce: solidarietà per dare speranza ai malati di lebbra
Le conseguenze della malattia e dell’isolamento sociale incidono negativamente sulla vita delle persone affette da lebbra, anche dopo la guarigione medica. Sebbene la lebbra sia una patologia curabile, può causare disabilità permanenti e un significativo stigma sociale.
Per l’anno 2026 proponiamo il progetto intitolato “Un abbraccio che guarisce”, volto a sostenere i progressi dei nostri fratelli verso la guarigione e il miglioramento della qualità della vita mediante la riabilitazione con strumenti adatti e completi, materiale rinnovato per medicazioni.
Il progetto prevede l’acquisto degli strumenti necessari per la cura e la fisiokinesiterapia, dei medicinali, nonché l’allestimento con tavolini e sedie nelle casette recentemente ristrutturate grazie al contributo ricevuto nel 2025.
Il costo complessivo del progetto è pari a Euro 5.703,20.
Su A. Sabine Daketvarinasy e Sr. M. Sabine Rakotoarinosy
ResponsabilIi del Centro di cura delle Piccole Serve del S. Cuore di Gesù – lebbrosario a Moramanga del Madagascar

