In corso Matteotti a Torino un nuovo «Social Point» culturale

Nella ex sede della Libreria Paoline, uno spazio di incontri aperto alla città. Come contribuire

In corso Matteotti 11 a Torino, dove per quarant’anni ha avuto sede la libreria delle Paoline e, dal 2020, la Libreria La Rosa Blu, nascerà il Social Point, un nuovo spazio aperto alla città per incontri, dibattiti, presentazioni di libri, coworking e iniziative rivolte in particolare ai giovani.

È una scommessa sull’oggi con lo sguardo rivolto al futuro. Perché in un tempo nel quale possiamo comunicare continuamente, ma non necessariamente incontrarci, c’è sempre più bisogno di luoghi fisici nei quali stare insieme, fare comunità, confrontarsi e dialogare.

L’ASSOCIAZIONE

Il primo passo lo hanno fatto venti abbonati al settimanale diocesano «La Voce e Il Tempo». Nel mese di luglio 2026 hanno costituito l’associazione culturale “Amici Voce e Tempo Avt – Ets”. Hanno messo a disposizione le risorse necessarie per prendere in affitto l’ex libreria, all’interno del palazzo di proprietà della diocesi di Torino.

Un’iniziativa nata dal basso, dunque, dalla stessa comunità dei lettori del settimanale diocesano, peraltro nell’anno in cui si celebrano i 150 anni del giornale.

IL PROGETTO

Il progetto prevede una sala principale da 50-60 posti, attrezzata con schermi e un canale web per trasmettere in diretta gli appuntamenti, e una seconda sala per il coworking e le attività seminariali.

Gli ambienti saranno modulabili e potranno ospitare dibattiti pubblici, presentazioni librarie, riunioni e iniziative dedicate all’attualità civile ed ecclesiale. Saranno anche un punto d’appoggio per i giornalisti. Nei nuovi locali troverà infatti posto anche l’Ufficio stampa diocesano.

Particolare attenzione sarà riservata ai giovani, al loro bisogno di spazi e alla ricerca di nuove forme di espressione e partecipazione.

Ma dietro il Social Point c’è anche una riflessione sul futuro dell’informazione. «Desideriamo affiancare ai tradizionali canali del giornale, la carta e il digitale, un nuovo strumento “relazionale”», spiega il direttore Alberto Riccadonna. Perché «in una fase storica segnata da un forte disorientamento, l’incontro diretto e personale è importante quanto la comunicazione attraverso le pagine o lo schermo».

IL SOSTEGNO

L’obiettivo è aprire il Social Point entro Natale 2026. L’affitto dei locali è stato reso possibile dai venti abbonati, mentre resta da sostenere il costo della ristrutturazione. L’associazione ha quindi avviato una raccolta di donazioni liberali fiscalmente deducibili per realizzare i lavori necessari.

Di seguito gli estremi per effettuare la donazione con bonifico bancario:

Iban IT52T0853001007000000302653
intestato a: Amici Voce e Tempo – Avt – Ets
causale: donazione a favore dell’associazione Amici Voce e Tempo – Avt -Ets.

Chi vuole conoscere meglio il progetto, sostenerlo o capire come partecipare può mettersi direttamente in contatto con «La Voce e Il Tempo» su www.vocetempo.it

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