Anziani: sconti, agevolazioni e benefit

Inquadramento normativo: la molteplice varietà di agevolazioni adottate per gli anziani possono essere suddivisi in due gruppi.

Nel primo gruppo rientrano tutte le riduzioni rivolte agli anziani con più di 65 anni; in un secondo gruppo rientrano le riduzioni che interessano gli anziani con una fascia di reddito bassa.

Primo gruppo: in tale gruppo rientrano quelle agevolazioni che spettano per il sol fatto di aver raggiunto l’età anagrafica che, generalmente, è fissata a partire dai 60 anni. Vi rientrano, a titolo esemplificativo, le macrocategorie di seguito indicate.

Trasporti: sconti e speciali tariffe e condizioni sono riservate per viaggiare su autobus, treni e aerei; in particolare, con Trenitalia, gli over 60 possono usufruire dei sconti speciali dotandosi della Carta Senior; con Alitalia gli over 65 possono usufruire di una riduzione del 30% sulle tratte nazionali, mentre sulle tratte nazionali lo sconto è definito in base alla rotta di destinazione; in numerose città e comuni sono previste tariffe ridotte o totalmente gratuite per il trasporto pubblico urbano (in tal ultimo caso è utile rivolgersi direttamente al comune di residenza per verificare il requisito anagrafico e la specifica agevolazione applicata).

Cultura: generalmente nei cinema, teatri e musei sono previste tariffe agevolate o entrate del tutto gratuite per la terza età; non vi è una disciplina nazionale che preveda tali agevolazioni (è stato, difatti, recentemente modificato il Decreto del Ministero dei Beni e Attività Culturali n. 239/2006 che aveva previsto la gratuità dell’ingresso per musei, biblioteche, archivi, aree e parchi per gli over 65), ma è ormai consuetudine prevedere tariffe almeno ridotte per siffatta categoria.

Poste: per le persone che abbiano compiuto 70 anni di età, il pagamento del bollettino postale subisce una riduzione da 1,30 euro a 0,70 centesimi; lo sconto è applicato al momento del pagamento del bollettino presso l’Ufficio Postale al titolare dell’utenza; se, invece, il pagamento è effettuato da un terzo in nome e per conto dell’anziano, è necessario esibire, al momento del pagamento, un valido documento di identità dell’avente diritto.

Secondo gruppo: in tale gruppo rientrano quelle agevolazioni che spettano, oltre che in presenza del requisito anagrafico, ai nuclei familiari con reddito basso. Vi rientrano, a titolo esemplificativo, le macrocategorie di seguito indicate.

Pensione di cittadinanza: è una misura – di durata continuativa non superiore a 18 mesi (rinnovabile) – destinata al contrasto alla povertà delle persone anziane, il cui nucleo familiare è composto esclusivamente da uno o più componenti di età pari o superiore a 67 anni; i beneficiari devono soddisfare altri requisiti reddituali e patrimoniali e, in particolare, il nucleo familiare dovrà possedere: un valore ISEE inferiore a 9.360 euro; un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a euro 30.000; un valore del patrimonio mobiliare non superiore a una soglia di euro 6.000, accresciuta di 2.000 euro per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino a un massimo di euro 10 mila. Il beneficiario e la propria famiglia non dovranno essere intestatari di navi e imbarcazioni da diporto, nonché di autoveicoli immatricolati la prima volta nei sei mesi antecedenti la richiesta, ovvero di autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima volta nei due anni antecedenti.

Il beneficio economico (che varia in base al numero di componenti del nucleo familiare e alla presenza di un canone di affitto o di un mutuo) viene erogato attraverso una carta elettronica che, oltre che al soddisfacimento delle esigenze previste per la carta acquisti (sostegno della spesa alimentare, sanitaria e il pagamento delle bollette della luce e del gas), potrà utilizzarsi anche per effettuare prelievi di contante, entro un limite mensile non superiore ad euro 100 per un singolo individuo, oppure per effettuare un bonifico all’intermediario che ha concesso il mutuo o al locatore.

Le somme accreditate dovranno essere fruite entro il mese successivo a quello di erogazione.

Canone Rai: gli anziani di età pari o superiore a 75 anni con reddito annuo familiare fino ad 8.000 euro possono presentare una dichiarazione sostitutiva con cui attestano il possesso dei requisiti per essere esonerati dal pagamento del canone TV; l’esenzione spetta se nell’abitazione di residenza si possiedono uno o più apparecchi televisivi, mentre non compete nel caso in cui l’apparecchio televisivo sia ubicato in luogo diverso da quello di residenza.

L’agevolazione spetta per l’intero anno se il compimento del 75° anno è avvenuto entro il 31 gennaio dell’anno stesso. Se il compimento del 75° anno è avvenuto dal 1° febbraio al 31 luglio dell’anno, l’agevolazione spetta per il secondo semestre.

Se le condizioni di esenzione permangono, non è necessario presentare nuove dichiarazioni per gli anni successivi; diversamente, se si perdono i requisiti attestati in una precedente dichiarazione sostitutiva, è necessario presentare la dichiarazione di variazione dei presupposti (compilazione della sezione II del modello di dichiarazione sostitutiva).

Coloro che, in presenza dei requisiti previsti, hanno pagato il canone degli ultimi 10 anni, possono chiederne il rimborso tramite il modello disponibile anche presso gli uffici dell’Agenzia, accompagnato dalla dichiarazione sostitutiva che attesta il possesso dei requisiti.

Bollette: è prevista una riduzione del 50% sul canone mensile di abbonamento telefonico per gli anziani over 75 il cui nucleo familiare non superi un livello di reddito di 6.713,93 euro l’anno, determinato in base all’Isee; non è invece prevista l’Iva agevolata sulle bollette del telefono e di accesso a Internet.

Esistono anche dei bonus sulla bolletta elettrica, qualora la persona anziana – oltre ad avere un basso reddito – sia portatrice di gravi disagi fisici e necessiti di un uso costante di apparecchiature elettromedicali per le proprie cure.

Le relative agevolazioni possono essere richieste presso i caf o presso l’ente erogatore del servizio.

Tari: la tassa asporto rifiuti solidi urbani è una tassa di stretta competenza locale, ma molti comuni fissano, nelle specifiche delibere, agevolazioni per le persone anziane, se hanno un’età superiore ai 65 anni e un reddito basso.

Sanità: è possibile ottenere l’esenzione per i ticket sanitari ed anche, in alcune situazioni, per i farmaci acquistabili con ricetta medica. Le condizioni – che possono variare in base alle Regione interessata – per beneficiare di tali esenzioni sono relative all’età (che deve essere superiore ai 60-65 anni, in base alla Regione interessata) e al reddito (l’anziano deve essere titolare di una pensione al minimo ed appartenere ad un nucleo familiare con un reddito annuo complessivo inferiore alla soglia stabilita dall’Asl di competenza).

La richiesta per ottenere queste esenzioni si deve rivolgere alla propria ASL di competenza territoriale.

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