{"id":1338,"date":"2026-01-14T11:11:21","date_gmt":"2026-01-14T10:11:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/?p=1338"},"modified":"2026-01-14T11:11:21","modified_gmt":"2026-01-14T10:11:21","slug":"a-giulia-di-barolo-il-primo-monumento-dedicato-a-una-donna-della-storia-torinese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/a-giulia-di-barolo-il-primo-monumento-dedicato-a-una-donna-della-storia-torinese\/","title":{"rendered":"\u201cA GIULIA DI BAROLO\u201d, IL PRIMO MONUMENTO DEDICATO A UNA DONNA DELLA STORIA TORINESE\u00a0"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b><br \/>\n<\/b><b><i>Tre giorni di festa, dal 17 al 19 gennaio, con iniziative culturali, spettacoli e visite guidate tra Palazzo Barolo e il Distretto sociale Barolo per la nuova scultura posizionata sulla facciata della storica residenza, all\u2019angolo tra via Corte d\u2019Appello e via delle Orfane.\u00a0<\/i><\/b><\/p>\n<p><b><i>Voluto dall\u2019Opera Barolo per la sua fondatrice e patrocinato da Citt\u00e0 di Torino e Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino, il monumento \u00e8 stato realizzato con il sostegno della famiglia Abbona, titolare dell\u2019azienda vitivinicola \u201cMarchesi di Barolo. Antiche Cantine in Barolo\u201d e il Gruppo Iren ne ha curato l\u2019illuminazione.<br \/>\n<\/i><\/b><\/p>\n<p>Realizzato da Gabriele Garbolino R\u00f9 con la curatela artistica di Enrico Zanellati, il monumento \u00e8 una scultura in bronzo in cui sono raffigurate due donne, Giulia di Barolo e una carcerata che lei tiene tra le braccia. L\u2019autore dell\u2019opera, docente dell\u2019Accademia Albertina di Belle Arti di Torino &#8211; ha potuto studiare i ritratti custoditi a Palazzo Barolo, lasciandosi inoltre guidare dalle \u201cMemorie sulle carceri\u201d scritte in prima persona dalla marchesa e realizzando una reinterpretazione contemporanea della sua figura, in dialogo con la maestosa facciata del Palazzo che sostiene la scultura.<br \/>\nGiulia di Barolo (1786-1864) fu instancabile nel suo servizio alle detenute e, insieme al marito Carlo Tancredi, fond\u00f2 il Distretto Sociale Barolo, come primo luogo di accoglienza per le donne uscite dal carcere, e tante altre realt\u00e0 di servizio sociale ed educativo, che l\u2019Opera Barolo ha tutt\u2019oggi il compito mantenere vive. Venerabili dal 2015 lei e dal 2018 lui, per Giulia e Carlo Tancredi \u00e8 in atto il processo di beatificazione.<\/p>\n<p><b><i>Tre giornate di eventi tra Palazzo Barolo e il Distretto Sociale<br \/>\n<\/i><\/b><br \/>\nCon la collocazione della scultura prende il via un lungo week-end con iniziative culturali, spettacoli musicali, visite guidate a Palazzo Barolo, la seicentesca dimora nobiliare torinese dei marchesi con le sue opere d\u2019arte e sale dove soggiornarono personaggi celebri del Risorgimento italiano, come Silvio Pellico, e che oggi ospita anche il MUSLI, Museo della Scuola e Pop-App Museum. In quei giorni \u00e8 inoltre visitabile il Distretto Sociale Barolo, complesso storico e oggi sede di diverse associazioni di volontariato che, quotidianamente, offrono servizi di assistenza e beni di prima necessit\u00e0 a persone e famiglie, molte delle quali povere, fragili e in condizioni vicine alla marginalit\u00e0 sociale. La tre giorni di festa, si apre sabato 17 gennaio con le visite guidate \u201cSulle orme di Giulia \u2026\u201d e lo spettacolo di Palazzo Barolo con la Societ\u00e0 di Danza Torinese e i rievocatori dell\u2019associazione \u201cLe vie del tempo\u201d. Prosegue domenica con le attivit\u00e0 musicale per famiglie con bambine di \u201cCrescendo in Sol\u201d, le attivit\u00e0 per bambini e ragazzi proposte dal MUSLI Museo della Scuola e Pop-App Museum e con le visite guidate. Conclusione luned\u00ec 19 gennaio con, in mattinata alla Chiesa di Santa Giulia, la celebrazione eucaristica in suffragio della marchesa e, nel pomeriggio, a Palazzo Barolo con il concerto \u201cSulle note di Giulia\u201d.\u00a0<i>(nel file word allegato\u00a0<\/i><b><i>programma_iniziative_a_giulia_<wbr \/>di_barolo.docx<\/i><\/b><i>\u00a0o sul\u00a0<\/i><b><i>web\u00a0<\/i><\/b><a href=\"http:\/\/www.operabarolo.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.operabarolo.it&amp;source=gmail&amp;ust=1768470538218000&amp;usg=AOvVaw38za0ArGmMrBI4XX2KM_Bn\"><b>www.operabarolo.it<\/b><\/a><b><i>\u00a0,\u00a0<\/i><\/b><i>il programma dettagliato della \u201ctre giorni\u201d)<\/i><\/p>\n<p><b><i>Dall\u2019azienda \u201cMarchesi di Barolo. Antiche Cantine in Barolo\u201d i fondi per il progetto<\/i><\/b><\/p>\n<p>La Famiglia Abbona, proprietaria a Barolo delle Cantine che un tempo erano dei Marchesi e che &#8211; fedele a una tradizione nata con i Marchesi Giulia e Carlo Tancredi, che coniuga attivit\u00e0 imprenditoriale a promozione della cultura e impegno nel campo del sociale &#8211; ha sostenuto economicamente il progetto del monumento a Giulia di Barolo.<br \/>\n\u201cQuando si orienta lo sguardo verso la straordinaria figura di Giulia e quella del marito Carlo Tancredi Falletti di Barolo emergono tanti tasselli, tra questi &#8211; osserva il curatore artistico di Palazzo Barolo, Enrico Zanellati &#8211; la storia del vino Barolo, oggi celebre in tutto il mondo, nato proprio nelle Antiche Cantine che ancora oggi custodiscono e producono lo stesso prezioso patrimonio enologico.\u00a0\u00a0\u00c8 proprio da questi celebri luoghi che arriva la principale linfa per la realizzazione del monumento. Da quasi un secolo la Famiglia Abbona \u00e8 proprietaria, a Barolo, delle Storiche Cantine un tempo appartenute ai Marchesi. Oggi, guidata da Ernesto e Anna insieme ai figli Valentina e Davide, prosegue con la stessa passione che anim\u00f2 la Marchesa Giulia nella produzione del \u201cre dei vini e vino dei re\u201d, con il prestigioso marchio \u201cMarchesi di Barolo\u201d (<a href=\"https:\/\/marchesibarolo.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/marchesibarolo.com&amp;source=gmail&amp;ust=1768470538218000&amp;usg=AOvVaw1Qx4K7iAFiXzmz4N5ftTlg\">https:\/\/marchesibarolo.com<\/a>). Ed \u00e8 con questo stesso spirito che la famiglia ha scelto di affiancare l\u2019Opera Barolo, finanziando l\u2019iniziativa\u201d.<\/p>\n<p><b><i>La scultura in numeri<\/i><\/b><\/p>\n<p>Dimensioni: l\u2019opera \u00e8 alta 2 metri e 30 centimetri, pesa 170 chilogrammi, sviluppa una superficie di 4 metri quadrati ed \u00e8 posizionata a un\u2019altezza di 4 metri da terra.<br \/>\nTempi di realizzazione: 2 anni di lavoro che comprendono le fasi relative a ricerca e realizzazione del progetto, creazione del modellato in gesso e cera, fusione in bronzo, assemblaggio delle parti e patinatura finale.<\/p>\n<p><b><i>Opera Barolo, da due secoli vicina ai pi\u00f9 fragili<\/i><\/b><\/p>\n<p>L\u2019Opera Barolo \u00e8 stata fondata per disposizione testamentaria di Giulia Colbert Falletti di Barolo (1786-1864), come strumento operativo per continuare l\u2019azione di carit\u00e0, di impegno sociale politico e culturale iniziata con suo marito, Carlo Tancredi di Barolo (1782-1838).<\/p>\n<p>I Marchesi Giulia e Carlo Tancredi resero disponibili le loro risorse economiche e impegnarono la propria posizione sociale per migliorare le condizioni di vita dei pi\u00f9 poveri di Torino, e svilupparono cultura con i pi\u00f9 importanti pensatori dell\u2019epoca. Non ebbero figli, ma dimostrarono grande capacit\u00e0 di generare, lasciando il loro patrimonio culturale ed economico alla citt\u00e0 e al Paese.<\/p>\n<p>Giulia di Barolo, attraverso il suo testamento, in piena armonia con il lascito del marito, fond\u00f2 l\u2019Opera Barolo perch\u00e9 fosse l\u2019erede universale di questo patrimonio, assumendosene la responsabilit\u00e0 perpetua. Essa stessa stabil\u00ec le strategie, messe in atto alla morte della Marchesa, perch\u00e9 le propriet\u00e0 fossero gestite come un bene comune: per un triennio l\u2019Opera sarebbe stata amministrata dalla pi\u00f9 alta carica della magistratura, nel triennio successivo dalla pi\u00f9 alta carica ecclesiale e cos\u00ec via.<\/p>\n<p>Attualmente\u00a0<b>l\u2019Opera Barolo \u00e8 presieduta dall\u2019Arcivescovo di Torino, il Cardinale Roberto Repole.<\/b><b><\/b><\/p>\n<p>Destinatarie dell\u2019impegno dell\u2019Opera sono le fasce di popolazione pi\u00f9 bisognose di attenzione: ieri le donne detenute, oggi in particolare le persone pi\u00f9 fragili, le famiglie italiane in difficolt\u00e0, quelle di migranti e profughi, i bambini malati e le loro famiglie. Soprattutto l\u2019educazione delle giovani generazioni e lo sviluppo integrale del capitale umano sono i temi a cui i Marchesi avevano voluto prestare pi\u00f9 cura, insieme a quello della cooperazione pubblico e privato, civile ed ecclesiale.<\/p>\n<p><b><i>II programma dettagliato della \u201ctre giorni\u201d e altre informazioni sono disponibili nelle pagine del sito web dell\u2019Opera Barolo, all\u2019indirizzo\u00a0<\/i><\/b><a href=\"http:\/\/www.operabarolo.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.operabarolo.it&amp;source=gmail&amp;ust=1768470538218000&amp;usg=AOvVaw38za0ArGmMrBI4XX2KM_Bn\">www.operabarolo.it<\/a><b><i>\u00a0<\/i><\/b><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>IN ALLEGATO FOTOGRAFIE E PROGRAMMA <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1344\" src=\"https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG9625-1-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG9625-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG9625-1-1024x1021.jpg 1024w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG9625-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG9625-1-768x766.jpg 768w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG9625-1-200x200.jpg 200w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG9625-1-281x280.jpg 281w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG9625-1-770x768.jpg 770w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG9625-1-1536x1531.jpg 1536w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG9625-1-600x598.jpg 600w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG9625-1-1200x1196.jpg 1200w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG9625-1-800x798.jpg 800w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG9625-1-1320x1316.jpg 1320w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG9625-1.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/> <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1343\" src=\"https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG9657-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG9657-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG9657-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG9657-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG9657-187x280.jpg 187w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG9657-512x768.jpg 512w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG9657-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG9657-1365x2048.jpg 1365w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG9657-600x900.jpg 600w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG9657-1200x1800.jpg 1200w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG9657-800x1200.jpg 800w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG9657-1320x1980.jpg 1320w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG9657-scaled.jpg 1707w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/> <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1341\" src=\"https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/2_MIG9677-194x300.jpg\" alt=\"\" width=\"194\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/2_MIG9677-194x300.jpg 194w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/2_MIG9677-662x1024.jpg 662w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/2_MIG9677-768x1188.jpg 768w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/2_MIG9677-181x280.jpg 181w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/2_MIG9677-496x768.jpg 496w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/2_MIG9677-993x1536.jpg 993w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/2_MIG9677-600x928.jpg 600w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/2_MIG9677-1200x1856.jpg 1200w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/2_MIG9677-800x1238.jpg 800w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/2_MIG9677.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 194px) 100vw, 194px\" \/> <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1340\" src=\"https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/1_MIG1547-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/1_MIG1547-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/1_MIG1547-1024x684.jpeg 1024w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/1_MIG1547-768x513.jpeg 768w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/1_MIG1547-360x240.jpeg 360w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/1_MIG1547-600x401.jpeg 600w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/1_MIG1547-1536x1025.jpeg 1536w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/1_MIG1547-2048x1367.jpeg 2048w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/1_MIG1547-1200x801.jpeg 1200w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/1_MIG1547-800x534.jpeg 800w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/1_MIG1547-1320x881.jpeg 1320w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/1_MIG1547-272x182.jpeg 272w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/> <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1339\" src=\"https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG1547-289x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"289\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG1547-289x300.jpeg 289w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG1547-986x1024.jpeg 986w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG1547-768x797.jpeg 768w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG1547-270x280.jpeg 270w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG1547-740x768.jpeg 740w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG1547-1479x1536.jpeg 1479w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG1547-1973x2048.jpeg 1973w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG1547-600x623.jpeg 600w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG1547-1200x1246.jpeg 1200w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG1547-800x831.jpeg 800w, https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG1547-1320x1371.jpeg 1320w\" sizes=\"(max-width: 289px) 100vw, 289px\" \/>\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/programma_iniziative_monumento_a_giuliadibarolo.pdf\">Clikka qui per il programma_iniziative_monumento_a_giuliadibarolo<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<hr class=\"wpba_attachment_hr\"><div id='wpba_attachment_list' class='wpba wpba-wrap'>\n<ul class='wpba-attachment-list unstyled'><li id='wpba_attachment_list_1339' class='wpba-list-item pull-left'><img src='https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/themes\/wp-starter-so\/icons\/landscape.png' width='16' height='20' class='wpba-icon pull-left'><a href='https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG1547-scaled.jpeg' title='_MIG1547' class='wpba-link pull-left' target=\"_blank\">_MIG1547<\/a><\/li>\n<li id='wpba_attachment_list_1340' class='wpba-list-item pull-left'><img src='https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/themes\/wp-starter-so\/icons\/landscape.png' width='16' height='20' class='wpba-icon pull-left'><a href='https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/1_MIG1547-scaled.jpeg' title='1_MIG1547' class='wpba-link pull-left' target=\"_blank\">1_MIG1547<\/a><\/li>\n<li id='wpba_attachment_list_1341' class='wpba-list-item pull-left'><img src='https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/themes\/wp-starter-so\/icons\/landscape.png' width='16' height='20' class='wpba-icon pull-left'><a href='https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/2_MIG9677.jpg' title='2_MIG9677' class='wpba-link pull-left' target=\"_blank\">2_MIG9677<\/a><\/li>\n<li id='wpba_attachment_list_1342' class='wpba-list-item pull-left'><img src='https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/themes\/wp-starter-so\/icons\/landscape.png' width='16' height='20' class='wpba-icon pull-left'><a href='https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG9625.jpg' title='_MIG9625' class='wpba-link pull-left' target=\"_blank\">_MIG9625<\/a><\/li>\n<li id='wpba_attachment_list_1343' class='wpba-list-item pull-left'><img src='https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/themes\/wp-starter-so\/icons\/landscape.png' width='16' height='20' class='wpba-icon pull-left'><a href='https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG9657-scaled.jpg' title='_MIG9657' class='wpba-link pull-left' target=\"_blank\">_MIG9657<\/a><\/li>\n<li id='wpba_attachment_list_1344' class='wpba-list-item pull-left'><img src='https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/themes\/wp-starter-so\/icons\/landscape.png' width='16' height='20' class='wpba-icon pull-left'><a href='https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/MIG9625-1.jpg' title='_MIG9625' class='wpba-link pull-left' target=\"_blank\">_MIG9625<\/a><\/li>\n<li id='wpba_attachment_list_1345' class='wpba-list-item pull-left'><img src='https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/themes\/wp-starter-so\/icons\/document.png' width='16' height='20' class='wpba-icon pull-left'><a href='https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-content\/uploads\/sites\/38\/2026\/01\/programma_iniziative_monumento_a_giuliadibarolo.pdf' title='programma_iniziative_monumento_a_giuliadibarolo' class='wpba-link pull-left' target=\"_blank\">programma_iniziative_monumento_a_giuliadibarolo<\/a><\/li>\n<\/ul><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Tre giorni di festa, dal 17 al 19 gennaio, con iniziative culturali, spettacoli e visite guidate tra Palazzo Barolo e il Distretto sociale Barolo per la nuova scultura posizionata sulla facciata della storica residenza, all\u2019angolo tra via Corte d\u2019Appello e via delle Orfane.\u00a0 Voluto dall\u2019Opera Barolo per la sua fondatrice e patrocinato da Citt\u00e0 di Torino e Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino, &hellip; <a href=\"https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/a-giulia-di-barolo-il-primo-monumento-dedicato-a-una-donna-della-storia-torinese\/\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\"><\/span> <span class=\"meta-nav\">&raquo;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":67,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ip_address":"","user_agent":"","level":"","revision":"","cookie_id":"","page_referer":"","html_form":"","_expiration-date-status":"","_expiration-date":0,"_expiration-date-type":"","_expiration-date-categories":[],"_expiration-date-options":[]},"categories":[4],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1338"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/67"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1338"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1338\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1347,"href":"https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1338\/revisions\/1347"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.diocesi.torino.it\/ufficiostampa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}