Lunedì 22 settembre, presso Casa Porta di Speranza (Torino – via Luigi Chiala 16/A), si è svolto un appuntamento speciale nell’ambito del progetto per supportare il servizio di accoglienza notturna per persone senza dimora “Porte di Speranza”, dove hanno sede due dormitori, un centro diurno e il laboratorio di falegnameria sociale e sostenuto con i fondi CEI 8×1000 – Caritas Italiana e promosso dalla Diocesi di Torino.
Le note del Quartetto Zante, inserito nel programma Mi.To., con flauto e archi, hanno riempito di bellezza e armonia gli spazi che ogni giorno accolgono persone senza dimora, il laboratorio di falegnameria sociale e il centro diurno.
Durante l’evento è stato presentato anche il murales realizzato insieme agli ospiti, un’opera che testimonia la forza del fare insieme, trasformando i muri in un segno di colore e speranza condivisa. Al tempo stesso, è stato inaugurato l’orto di piante aromatiche, coltivato con la collaborazione di ospiti e volontari: un piccolo giardino che profuma di cura reciproca, radici nuove e comunità.
Il pomeriggio è stato un’occasione di musica e incontro, capace di coinvolgere ospiti, operatori, volontari e abitanti del territorio, trasformando l’accoglienza in un’esperienza di bellezza per tutti. Un concerto che ha mostrato come l’arte, la natura e la solidarietà possano intrecciarsi per generare speranza.








