«Dentro il suo sogno»

Oratori e campi estivi 2021: verso le linee guida e la formazione regionale

Il passaggio della nostra Regione in zona gialla e l’approssimarsi della stagione estiva rendono sempre più stringente una duplice esigenza dei nostri Oratori: la conoscenza della nuova normativa per lo svolgimento delle attività estive e una formazione adeguata per educatori ed animatori.

 

  1. Il lavoro del T.O.P.

Circa la prima esigenza, lunedì 26 aprile u.s. si è riunito il T.O.P., il Tavolo Oratori Piemontesi, costituito nel giugno scorso dalla Regione Ecclesiastica Piemontese e la Regione Piemonte, attraverso i rispettivi presidenti, mons. Cesare Nosiglia e il dott. Alberto Cirio.

Il Tavolo, guidato da mons. Guido Gallese (Vescovo di Alessandria e Delegato Regionale per la Pastorale Giovanile) e dall’Assessore Chiara Caucino (Assessore per le Politiche della Famiglia, dei Bambini e della Casa, Sociale, Pari Opportunità), si era già occupato della riapertura estiva degli Oratori dopo il primo lockdown e della loro ripartenza nello scorso autunno. L’ultima riunione è stata invece dedicata alle attività degli Oratori della prossima estate, sia diurne che con pernottamento (i “campi estivi”).

Sono tre gli aspetti salienti che sono emersi. Il primo, il più importante, è la comune e determinata volontà di un pieno e convinto svolgimento degli Oratori estivi, secondo le norme di prevenzione dalla pandemia. È infatti in corso il lavoro del Governo al Tavolo delle Regioni, che determinerà le linee guida nazionali, dalle quali, non appena saranno rese note, si potranno definire le modalità specifiche per la nostra Regione. Questo secondo aspetto ha già comunque permesso un ampio e costruttivo confronto tra le parti, con la formulazione di proposte del territorio da portare al Tavolo nazionale delle Regioni.

Un terzo ambito di confronto ha toccato anche il sostegno economico agli Oratori. Il nuovo finanziamento della Legge Regionale sugli Oratori è stato inserito nella previsione di bilancio, di cui si attende l’approvazione. Per quando concerne invece i contributi statali versati ai Comuni e destinati alle attività estive degli Oratori, sono emerse delle criticità in fase di effettiva erogazione agli Oratori, per cui saranno sollecitati tutti i Comuni nel sostenere con tempestività gli Oratori estivi.

Nell’unanime soddisfazione per l’intesa sulle questioni ancora aperte, si attende ora la pubblicazione delle linee nazionali per poter immediatamente aggiornare il lavoro del Tavolo Oratori e il protocollo per la prossima estate.

 

  1. La formazione regionale

Alla seconda esigenza, quella formativa, la Consulta Regionale di Pastorale Giovanile di Piemonte e Valle d’Aosta, sta rispondendo con preparazione di un percorso formativo per gli Oratori, pensato su due livelli. Ogni area tematica sarà sviluppata per destinatari, con due video distinti: uno rivolto ai responsabili e ai coordinatori (preti, diaconi, religiose e religiosi, laici, adulti e giovani), l’altro agli animatori (adolescenti). Il primo sarà perciò pensato per le “regie educative”, i Consigli di Oratorio, le equipe di coordinamento; il secondo, per gli animatori, sarà invece  costruito con uno stile più adeguato agli adolescenti.

Le tematiche formative saranno sei, ispirate alle cosiddette 5 W dello stile giornalistico (in inglese si chiamano Five Ws o anche W-h questions), più la coordinata HOW, ovvero del “come fare”.

Lo schema di fondo può essere così sintetizzato:

1.WHY. Perché si fa l’Oratorio? Perché educare attraverso l’Oratorio?

2.WHAT. Cosa è successo? Quali urgenze educative un anno dopo la pandemia?

3.WHEN. Quando l’Oratorio è possibile? In che senso il Vangelo è lo “specifico” dell’Oratorio? Quando il Signore Gesù fa la differenza in Oratorio?

4.WHO. Chi fa l’Oratorio? Il senso e il ruolo della regia educativa come servizio di corresponsabilità, nel riconoscimento, nella condivisione e nella cura dei carismi.

5.WHERE. Dove si fa l’Oratorio? Il senso e i compiti della comunità educante: il suo essere variegata, composita e differenziata per cammini, motivazioni, esperienze. L’ombra dell’individualismo.

  1. HOW. Come si fa l’Oratorio? I linguaggi educativi dell’Oratorio in presenza a partire dalla centralità del corpo.

La proposta rivolta alle regie educative sarà condotta da personalità formative di alto profilo, di livello nazionale, mentre i video rivolti agli animatori saranno costruiti con collegamenti esterni in Oratori del territorio della nostra Regione Ecclesiastica (Piemonte e Valle d’Aosta), dando voce a educatori e animatori significativi delle nostre Diocesi.

Tutto il materiale formativo, comprese delle schede di approfondimento, sarà caricato sul sito www.oratoripiemontesi.it, dov’è ancora fruibile il corso di formazione per la prevenzione dal Covid, che sarà aggiornato alle nuove disposizioni legislative.

E sarà ancora San Giuseppe ad accompagnare il cammino degli Oratori, in quest’anno speciale a lui dedicato.

Come esprime il titolo di questo percorso, «Dentro il Suo sogno». Artigiani e artisti della bellezza”, davvero possa San Giuseppe aiutare i nostri educatori ad entrare nel sogno di Dio, nelle attese di bene di tutti i nostri ragazzi.

don Luca Ramello

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