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Pastorale dei Giovani
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27 Giugno 2022

Ultimi preparativi per l’incontro europeo di Taizé a Torino dedicato ai giovani

In piazza Castello una grande tensostruttura climatizzata. APPELLO a famiglie e comunità diocesane
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Sta per iniziare a Torino l’atteso incontro europeo dei giovani, guidato dalla Comunità di Taizé, dal 7 al 10 luglio 2022.

Dopo la prima tappa dal 28 dicembre 2021 al 1º gennaio 2022, la seconda tappa è carica di attese e di novità. Se, infatti il 44º raduno europeo dei giovani, che coinvolge giovani dai 18 ai 35 anni, resta fedele alla sua vocazione originaria, molte saranno le innovazioni previste dal nuovo programma.

Si inizierà mercoledì 6 luglio, con l’arrivo dei volontari provenienti dall’estero, che si uniranno ai volontari della nostra Arcidiocesi. Nel pomeriggio, alle ore 17.30, sarà inaugurata la Mostra della Fondazione Acutis e dell’Accademia Albertina di Belle Arti «volti nel Volto», arte storia, spiritualità. La Fondazione Acutis è infatti partner dell’incontro europeo, e ospiterà molti degli appuntamenti previsti, tra cui uno dei workshop per i giovani.

L’arrivo dei pellegrini è previsto per giovedì 7 luglio, dalla mattinata al primo pomeriggio. Giungeranno giovani non solo dall’Europa, ma anche dall’Egitto e dall’Indonesia. Dopo la prima accoglienza saranno accompagnati nei luoghi di alloggio, in famiglie e Oratori del nostro territorio.

In piazza Castello, con il contributo della Regione Piemonte e della Città Metropolitana di Torino, sarà inaugurata una grande tensostruttura, climatizzata, che rappresenterà il cuore ideale di tutte le proposte dell’incontro: al suo interno sarà aperto un info-point per i pellegrini e si svolgeranno dibattiti e dirette social sui tanti temi approfonditi dall’incontro europeo. È di prossima pubblicazione il programma dettagliato degli appuntamenti.

La distribuzione dei pasti avverrà invece nel Chiostro del Seminario Metropolitano di via XX Settembre. Lì accanto, in via Porta Palatina, sarà operativo per tutta la durata dell’incontro il Centro di preparazione.

Alle ore 21, la prima grande preghiera della sera con i giovani, presso la Chiesa di San Filippo Neri, in via Maria Vittoria 5, Torino, dove l’equipe di Pastorale Giovanile e i Frères stanno lavorando alacremente per gli allestimenti artistici e tecnici della preghiera.

Venerdì 8 luglio, nella prima mattinata, si svolgeranno le preghiere nelle parrocchie, seguite da attività di gruppo Alle ore 12.30 ci si radunerà per la preghiera di mezzogiorno, aperta ai ragazzi e degli Oratori estivi. Due i luoghi destinati alla preghiera di mezzogiorno: il Tempio Valdese e la Chiesa di San Giovanni Evangelista, entrambe in Corso Vittorio Emanuele II, a Torino, rispettivamente al n. 23 al n. 15.

Nel pomeriggio, dalle ore 15, si svolgeranno vari workshop culturali, artistici, sociali e spirituali, con visita a luoghi significativi della città, con la distribuzione dei pasti sempre presso il Chiostro di via XX settembre 83. Alle ore 21, ci sarà la seconda grande preghiera della sera con i giovani, presso la Chiesa di San Filippo Neri. Rientro nei luoghi di alloggiamento.

Sabato 9 luglio sarà il giorno più ricco e intenso dell’incontro. Al mattino il programma prevede la preghiera e le attività di gruppo nelle parrocchie, alle ore 12.30 preghiera di mezzogiorno sempre presso il Tempio Valdese e la Chiesa di San Giovanni.

Il pomeriggio si aprirà, alle ore 15, con workshop culturali, artistici, sociali e spirituali, sempre con visita a luoghi significativi della città, mentre alle ore 19 inizierà la grande festa dei popoli nella corte di Palazzo Reale, rivolta non solo ai giovani pellegrini ma anche ai giovani piemontesi e torinesi. Le festa prevede momenti di musica e danze, con apericena nei Giardini Reali.

Alle ore 21 si svolgerà la terza grande preghiera della sera con i giovani, sempre presso la Chiesa di San Filippo Neri, che inaugurerà la «Notte bianca della fede». Dalle ore 22.30, infatti, partiranno vari percorsi proposte artistiche e spirituali nel centro Città, tra cui Palazzo Madama, l’Accademia Albertina e chiese del centro città.

Il momento clou sarà ovviamente la venerazione notturna della Sindone da parte dei giovani e delle famiglie che li ospitano. Dalla Corte di Palazzo Reale, si snoderà il percorso di avvicinamento alla Sindone, attraverso la Cappella del Guarini e le navate della Cattedrale.

I giovani che parteciperanno a questa seconda tappa dell’incontro europeo potranno contemplare la Sindone in Cattedrale. Infine, domenica 10 luglio, i giovani pellegrini parteciperanno alla S. Messa nelle parrocchie e al pranzo in famiglia. Nel pomeriggio si prepareranno per il rientro.

Tre sono gli appelli rivolti alle nostre comunità diocesane.

È rinnovato innanzitutto l’invito alla partecipazione alle grandi preghiere, soprattutto della sera. I giovani sono particolarmente invitati alle attività loro riservate, quali i workshop e la «Notte bianca della fede». La partecipazione, gratuita, richiede l’iscrizione sul sito www.taizetorino.it.

In secondo luogo si fa ancora appello alle famiglie e alle comunità per l’ospitalità dei giovani pellegrini: si tratta di ospitarli per dormire a terra, con il sacco a pelo, e di offrire loro i servizi igienici e la colazione.

Infine, giovani e adulti che vorranno offrire la loro disponibilità come volontari, possono scrivere a info@upgtorino.it o a info@taizetorino.it.

Ogni giorno, con i Frères presenti a Torino, si può partecipare alla preghiera nella Chiesa di San Dalmazzo (via Garibaldi angolo via le Orfane), dal lunedì al sabato, alle ore 13 e ogni venerdì sera, alle ore 21.

Il Centro di preparazione in via Porta Palatina, 8D a Torino, continua ad essere aperto dal martedì al sabato (dalle ore 10 alle ore 12.30) e dal lunedì al venerdì (dalle ore 15 alle ore 18).

Per ogni altra necessità si può chiamare al numero 011.0720610.

In questo tempo di guerra e di tensioni internazionali e sociali, possa l’Incontro Europeo a Torino essere un vero segno di speranza: per pregare e agire come «artigiani di pace».

Don Luca Ramello

direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale giovanile