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PICCOLA CASA DELLA DIVINA PROVVIDENZA: UN NUOVO PERCORSO DI VISITA PER SCOPRIRNE LA STORIA

Comunicato stampa del 12 dicembre 2024

 

Giovedì 12 dicembre (ore 16) 

al Cottolengo di Torino

alla presenza del vescovo ausiliare monsignor Alessandro Giraudo e del sindaco Stefano Lo Russo,  sarà inaugurato  “L’amore si fa casa”:  un nuovo percorso di visita che conduce nella storia della Piccola Casa della Divina Provvidenza a partire dalle sue origini, cioè da quel primo nucleo in Borgo Dora creato da San Giuseppe Benedetto Cottolengo nel 1832 per ricoverare le persone malate che non trovavano accoglienza negli ospedali cittadini dopo la chiusura  «dell’Ospedaletto della Volta Rossa» in via Palazzo di Città, a causa del colera che dilagava a Torino.

La presentazione del percorso inizierà nella Chiesa grande della Piccola Casa (via Cottolengo 14 – Torino).

Maggiori informazioni sull’iniziativa nell’allegato comunicato dell’Ufficio Stampa e Comunicazioni del Cottolengo

Torino, 12 dicembre 2024

 

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L’ARCIVESCOVO REPOLE È CARDINALE

Comunicato stampa del 7 dicembre 2024

 

LA NOMINA È STATA CONFERITA OGGI A ROMA DA PAPA FRANCESCO 

CITTÀ DEL VATICANO – L’arcivescovo di Torino e vescovo di Susa Roberto Repole è Cardinale. La nomina gli è stata conferita da Papa Francesco nel Concistoro ordinario pubblico di oggi pomeriggio, sabato 7 dicembre 2024, nella basilica di San Pietro, unitamente al Titolo di Gesù Divino Maestro alla Pineta Sacchetti*. L’annuncio della decisione di elevare Repole alla dignità cardinalizia, assieme ad altri 20 vescovi di varie nazionalità, era stato dato dal Papa all’Angelus di domenica 6 ottobre 2024.

Le comunità di Torino e Susa sono in festa con cuore grato per il dono e l’attenzione concessi dal Pontefice ai due territori diocesani e accompagnano nella preghiera il loro Pastore in questo nuovo tratto di cammino.

Alla celebrazione in Vaticano hanno preso parte le principali autorità civili di Torino e del Piemonte, tra cui il sindaco Stefano Lo Russo, il presidente Alberto Cirio, il prefetto Donato Cafagna, il presidente della Corte d’Appello Edoardo Barelli Innocenti, i sindaci e gli assessori dei Comuni di Givoletto e Druento. Tra le autorità e le presenze religiose: il vescovo ausiliare di Torino mons. Alessandro Giraudo e il vescovo emerito di Susa mons. Alfonso Badini Confalonieri, alcune rappresentanze del Consiglio episcopale e del Clero di Torino e Susa, insieme a religiose e religiosi. A questi si sono uniti oltre 250 fedeli, tra cui parenti e amici, i seminaristi, i parrocchiani di Druento, Givoletto e SS. Nome di Maria (Torino), dipendenti e direttori della Curia metropolitana.

Dopo la celebrazione, dalle 17.30 alle 19.30, nell’Aula della Benedizione del Palazzo Apostolico, il neo Cardinale saluta fedeli, amici e autorità nelle tradizionali «visite di cortesia».

Domenica 8 dicembre alle 9.30, nella Basilica di San Pietro, parteciperà alla celebrazione eucaristica presieduta dal Santo Padre assieme ai nuovi cardinali e al Collegio cardinalizio.

(* NOTA. I titoli cardinalizi sono chiese della diocesi di Roma o delle sedi suburbicarie il cui nome è assegnato ad ognuno dei cardinali della Chiesa cattolica, a simboleggiare l’appartenenza al Clero romano e l’unità del Collegio dei cardinali come strumento di supporto all’attività pastorale del Vescovo di Roma. Il titolo viene attribuito dal Papa all’atto della nomina di un cardinale ed è vitalizio. Le chiese titolari sono contrassegnate, generalmente sulla facciata, da un doppio stemma: a sinistra quello del Papa regnante, a destra quello del cardinale titolare medesimo).

DIRETTE E REGISTRAZIONE VIDEO DEL CONCISTORO

Appena possibile la registrazione del Concistoro sarà messa a disposizione sul canale YouTube della Diocesi per quanti volessero rivederla in differita.

È possibile seguire la Messa di domenica 8 dicembre (ore 9.30) a Roma sul canale YouTube di Vatican News e in tv su GRP (canale 15 del digitale terrestre).

MESSA DI RINGRAZIAMENTO A TORINO

Chi non ha potuto recarsi a Roma e quanti, pur andando a Roma, non riescono a incontrare il cardinale Repole nelle visite di cortesia, potranno partecipare alla celebrazione di ringraziamento nella Cattedrale di Torino domenica 15 dicembre 2024 alle 15.30 (accesso libero senza prenotazione). La celebrazione sarà trasmessa sul canale YouTube delle Diocesi di Torino e Susa.

BIOGRAFIA DEL CARDINALE REPOLE

Roberto Repole è nato a Torino il 29 gennaio 1967, è cresciuto a Druento e Givoletto, Comuni nell’arcidiocesi di Torino. Entrato in Seminario a 11 anni, ha compiuto gli studi superiori presso il Seminario minore, conseguendo la maturità classica presso il Liceo salesiano Valsalice di Torino nel 1986.

Ha studiato filosofia e teologia nel Seminario arcivescovile di Torino e ha ricevuto l’ordinazione presbiterale dal cardinale Giovanni Saldarini il 13 giugno 1992. Dal 1992 al 1996 è stato Vicario parrocchiale presso la parrocchia di Gesù Redentore e collaboratore della parrocchia SS. Nome di Maria in Torino.

Ha proseguito gli studi di Teologia sistematica presso la Pontificia Università Gregoriana a Roma, conseguendo la licenza nel 1998 e il dottorato nel 2001 con una tesi sul pensiero di Henri de Lubac in dialogo con Gabriel Marcel.

Dal 2001 ha insegnato Teologia sistematica presso la sede parallela di Torino della Facoltà teologica dell’Italia settentrionale e l’Istituto Superiore di Scienze Religiose della stessa città. Canonico della Real chiesa di San Lorenzo a Torino dal 2010, è stato presidente dell’Associazione Teologica Italiana dal 2011 al 2019; preside della sezione di Torino della Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale e collaboratore della parrocchia Santa Maria della Stella a Druento. È stato anche membro del consiglio di amministrazione dell’Agenzia della Santa Sede per la valutazione e la promozione della qualità delle Università e Facoltà ecclesiastiche (AVEPRO) dal 2016.

Tra gli altri incarichi svolti in questi anni, quello di coordinatore della pastorale universitaria, di membro della Commissione ecumenica, di assistente ecclesiastico diocesano del Movimento ecclesiale di impegno culturale (MEIC) e di membro del Consiglio presbiterale diocesano.

Tra le sue pubblicazioni, si segnalano: Il pensiero umile. In ascolto della Rivelazione (Città Nuova 2007), Come stelle in terra. La Chiesa nell’epoca della secolarizzazione (Cittadella 2012), La Chiesa e il suo dono. La missione fra teologia ed ecclesiologia (Queriniana 2019).

Il 19 febbraio 2022 papa Francesco lo ha nominato 95° Arcivescovo metropolita di Torino e Vescovo di Susa, unendo così in persona episcopi le due sedi.

Sabato 7 maggio 2022 mons. Repole ha ricevuto l’ordinazione episcopale per le mani di mons. Cesare Nosiglia.

Nel corso della sessione autunnale, che si è svolta a Matera dal 20 al 22 settembre 2022, il Consiglio Episcopale Permanente della CEI lo ha nominato membro della Commissione episcopale per l’Educazione cattolica, la Scuola e l’Università.

Nella riunione del 5 e 6 ottobre 2022 ad Aosta i vescovi di Piemonte e Valle d’Aosta lo hanno eletto vicepresidente della Conferenza Episcopale di Piemonte e Valle d’Aosta (CEP).

Da papa Francesco, nel Concistoro ordinario pubblico del 7 dicembre 2024, è stato creato e pubblicato cardinale con il Titolo di Gesù Divino Maestro alla Pineta Sacchetti.

STEMMA DEL CARDINALE ARCIVESCOVO E SUA INTERPRETAZIONE

Secondo la tradizione araldica della Chiesa cattolica, lo stemma di un Arcivescovo Metropolita è tradizionalmente composto da:

– uno scudo, che può avere varie forme (sempre riconducibile a fattezze di scudo araldico) e contiene dei simbolismi tratti da idealità personali, da particolari devozioni o da tradizioni familiari, oppure da riferimenti al proprio nome, all’ambiente di vita, o ad altre particolarità;

– una croce doppia, arcivescovile (detta anche “patriarcale”) con due bracci traversi all’asta, in oro, posta in palo, ovvero verticalmente dietro lo scudo;

– un cappello prelatizio (galero) con due cordoni laterali, discendenti da questo, con trenta fiocchi dello stesso colore, quindici per lato, su cinque file; il tutto di colore rosso;

– un pallio bianco con crocette nere, posto sotto lo scudo;

– un cartiglio inferiore recante il motto, scritto abitualmente in nero.

Per questo stemma è stato adottato uno scudo di foggia “gotica”, frequentemente usato nell’araldica ecclesiastica, mentre la croce patriarcale d’oro è “lanceolata”, con cinque gemme rosse a simboleggiare le Cinque Piaghe di Cristo.

DESCRIZIONE araldica dello scudo del card. Repole

“Di rosso, alla banda d’oro, caricata di tre chiodi di nero posti nel senso della stessa”.

Il motto: “CHRISTUS TRADIDIT SE IPSUM PRO ME” (Gal 2,20). Le parole scelte dal cardinale Repole per il proprio motto episcopale sono tratte dalla Lettera di Paolo ai Galati laddove l’Apostolo sottolinea che Cristo “ha dato se stesso per me” (Christus tradidit se ipsum pro me).

INTERPRETAZIONE

Gli ornamenti esterni caratterizzanti lo stemma di un Arcivescovo Metropolita sono la croce astile arcivescovile e il pallio, mentre il colore rosso e i trenta fiocchi rossi pendenti ai due lati dello scudo sono propri della dignità cardinalizia.

 

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AL DISTRETTO SOCIALE BAROLO NUOVO “SPAZIO 26: GENERAZIONE MIGRANTI”

Comunicato stampa del 5 dicembre 2024

 

Giovedì 5 dicembre, alle 17.30, 
in via Cottolengo 26 (primo piano) 
sarà inaugurato lo “SPAZIO 26: generazione migranti”

alla presenza dell’arcivescovo di Torino e presidente dell’Opera Barolo, mons. Roberto Repole, della consigliera dell’Opera Barolo con delega al Distretto Sociale, Anna Maria Poggi, dell’assessore al Welfare della Città di Torino, Jacopo Rosatelli e del segretario generale della Fondazione Compagnia di San Paolo, Alberto Anfossi.

Lo “SPAZIO 26” è un ampio locale all’interno del Distretto Sociale Barolo attrezzato per offrire a studenti universitari, giovani e volontari un luogo di aggregazione pensato per ospitare iniziative culturali e formative ed essere utilizzato come sala studio e punto di sostegno ad attività didattiche.

Lo “SPAZIO 26” mette a disposizione anche una piccola cucina di comunità gestita in collaborazione con i volontari del Polo Alimentare Barolo, dove, per la preparazione dei pasti, è preferito l’utilizzo di prodotti a km zero e di alimenti in prossimità di scadenza o in eccedenza.

Tra le altre offerte dello “SPAZIO 26”, il cui progetto è sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, vi sono due “sportelli d’ascolto”: uno per gli studenti, allo scopo di aiutarli ad affrontare le difficoltà accademiche e quotidiane, e il secondo per i neolaureati, al fine di supportarli favorendo l’incontro con opportunità lavorative.

A proposito di sostegno agli studenti, per chi ne ha bisogno può essere predisposto un piano personalizzato di accompagnamento allo scopo di rispondere a specifiche necessità, anche primarie, che vanno dall’offrire aiuti alimentari al sostegno didattico con percorsi di supporto individualizzati per lo studio con tutor volontari, alle attività di educazione alla cittadinanza, alla solidarietà e, inoltre,  organizzando momenti conviviali di gruppo e offrendo l’opportunità di partecipare ad attività di volontariato e di animazione all’interno del Distretto Sociale nato due secoli fa per volontà e impegno della marchesa Giulia Falletti di Barolo con l’istituzione del Rifugio per donne “pericolanti” (ex carcerate o che per la loro condizione economica e sociale vivevano ai margini della società e non di rado nell’illegalità)  e cresciuto nel tempo, fino ad essere oggi  una vera e proprio cittadella della solidarietà nel cuore della città, che garantisce quotidianamente servizi fondamentali a oltre 20mila persone ogni anno.

Lo “SPAZIO 26” è gestito dall’Associazione Generazioni Migranti (AGM Aps Ets): una realtà nata nel 2020 dall’esperienza di quindici giovani provenienti da tutto il mondo impegnati in attività di volontariato al Distretto Sociale Barolo.

Torino, 5 dicembre 2024

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ANNUNCIO DEL PAPA, PIER GIORGIO FRASSATI SARÀ SANTO. DICHIARAZIONE DELL’ARCIVESCOVO REPOLE

Comunicato stampa del 20 novembre 2024

 

La mattina del 20 novembre 2024, nella tradizionale udienza del mercoledì, Papa Francesco ha annunciato che il torinese Pier Giorgio Frassati sarà proclamato Santo nel 2025, durante il Giubileo dei Giovani in programma dal 28 luglio al 3 agosto. Qui di seguito il commento dell’Arcivescovo di Torino Roberto Repole.

«L’annuncio della canonizzazione del giovane Pier Giorgio Frassati è il più bel regalo che il Papa poteva fare a Torino in vista del Giubileo della Speranza, che si apre fra poche settimane. Frassati è stato un grande testimone della Speranza cristiana: aveva fiducia nella presenza viva e fedele di Cristo fra gli uomini. Era un giovane normale, studiava, amava lo sport, la montagna, ma aveva scoperto Dio e lo cercava nella preghiera quotidiana e in un esercizio instancabile della carità, soprattutto nei confronti dei poveri. Contagiò gli amici con il suo straordinario entusiasmo e lungo tutto il Novecento ha continuato a contagiare generazioni di giovani in tutto il mondo, fino ad oggi. Sarà proclamato Santo, questo è un giorno di grande festa per la Chiesa torinese e per tutta Torino».

Torino, 20 novembre 2024

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Giubileo 2025: Torino ospiterà la III edizione del Festival della Missione

Comunicato stampa del 15 novembre 2024

 

Presentazione martedì 19 novembre 2024 ore 11 in Arcivescovado
Interviene l’arcivescovo mons. Roberto Repole

 

Martedì 19 novembre 2024 alle ore 11, in Arcivescovado a Torino, nel corso di una conferenza stampa sarà presentata la terza edizione del Festival della Missione, evento nazionale che Torino ospiterà dal 9 al 12 ottobre 2025, anno del Giubileo.

Saranno quattro giornate di incontri, eventi e altre iniziative, con testimonianze di storie ed esperienze vissute in diversi contesti e varie parti del mondo: momenti di ascolto e confronto che ruoteranno intorno al tema «Il Volto prossimo» (che è anche il titolo del Festival) per andare alla ricerca del significato di fare missione, cioè dell’essere “prossimi”, vicini a chi vive o proviene da luoghi feriti e martoriati da guerra, fame, violenza e che soffre anche per gli effetti prodotti sulla natura dal riscaldamento globale del pianeta.

All’incontro con i giornalisti interverranno:

  • Roberto Repole, Arcivescovo di Torino e vescovo di Susa
  • Agostino Rigon, direttore generale del Festival della Missione
  • Lucia Capuzzi, giornalista del quotidiano «Avvenire»
  • Sergio Durando, direttore della Pastorale Migranti e del Festival dell’Accoglienza
  • suor Angela Msola Nemilaki, superiora generale della Congregazione suore missionarie di Nostra Signora d’Africa
  • padre Dario Bossi, missionario Comboniano in Brasile

La conferenza può anche essere seguita in diretta streaming all’indirizzo

https://www.youtube.com/live/KDm25AzMA3U?si=HKFMp5jIZ2BAUCCn

Torino, 15 novembre 2024

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ADULTI IN GRAVE EMARGINAZIONE E PERSONE SENZA DIMORA: NUOVA CASA MULTISERVIZI

Comunicato stampa del 12 novembre 2024

 

Giovedì 14 novembre alle ore 10
in via Luigi Chialà 14, Torino a Mirafiori Sud
in occasione della VIII Giornata Mondiale dei Poveri

l’Arcivescovo di Torino Roberto Repole, alla presenza dell’assessore alle politiche sociali della Città Jacopo Rosatelli e dei rappresentanti della rete privata e pubblica dei servizi di sostegno per le persone in grave emarginazione adulta e in condizione di senza dimora benedirà l’attività del nuovo centro «Casa porta di speranza». L’inaugurazione avviene in occasione dell’VIII Giornata Mondiale dei Poveri, calendarizzata in tutte le comunità cristiane per domenica 17 novembre e in prospettiva dell’imminente Giubileo.

La nuova struttura di via Chiala 14 ospita nuclei operativi diversificati per l’accoglienza notturna e diurna, l’igiene personale, la risocializzazione di detenuti e senza dimora. In occasione dell’inaugurazione sarà presentato il dettaglio dei singoli servizi con uno sguardo a tutta la progettualità di sostegno alla grave marginalità adulta da parte della Diocesi e sarà possibile visitare gli ambienti.

Gli operatori della comunicazione sono invitati alla presenza. Sarà possibile effettuare riprese o fotografie a locali, operatori e ad eventuali ospiti presenti (soprattutto del nucleo dedicato ai detenuti) previo loro consenso esplicito. Non è necessario accredito preventivo.

Per ulteriori informazioni: Pierluigi Dovis (referente Caritas Diocesana) p.dovis@diocesi.to.it.

 

Torino, 12 novembre 2024

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IL CARDINALE ZUPPI OSPITE AL FESTIVAL DELL’ACCOGLIENZA 

Comunicato stampa del 30 ottobre 2024

 

Il programma del Festival dell’Accoglienza 2024, rassegna organizzata dalla Pastorale Migranti dell’Arcidiocesi di Torino, propone per

giovedì 31 ottobre  alle ore 18,
nell’Aula Magna della Cavallerizza Reale (via Verdi 9),

una conversazione tra il cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana, e lo scrittore Gianrico Carofiglio sul tema “Le parole sono pistole cariche? Dialogo sul linguaggio violento e sui suoi antidoti”.

Dai media alle comuni chiacchierate quotidiane, pare trovare sempre maggiore spazio un tipo linguaggio che presenta i caratteri dell’aggressività e della violenza. Un fenomeno su cui riflettere e una tendenza necessariamente da invertire per promuovere un uso delle parole che favorisca il rispetto, la comprensione e la convivenza pacifica tra le persone.

L’incontro sarà moderato dalla giornalista del quotidiano Avvenire, Lucia Capuzzi.

Torino, 30 ottobre 2024

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FESTIVAL DELL’ACCOGLIENZA 2024: INCONTRO SU “MIGRAZIONI E RUOLO DEI MEDIA”

Comunicato stampa del 21 ottobre 2024

 

Nell’ambito del Festival dell’Accoglienza 2024 organizzato dalla Pastorale Migranti dell’Arcidiocesi di Torino,

mercoledì 23 ottobre 2024 alle ore 17 
al Teatro Gobetti (via Rossini 8) a Torino 

si tiene un incontro con i direttori dei quotidiani “Avvenire”, Marco Girardo, e “La Stampa”, Andrea Malaguti. L’incontro ha come oggetto “La mobilità umana e il ruolo dei media”.

Con i due direttori di testata, si cercherà di dare una risposta su come, di fronte agli avvenimenti del nostro tempo, si possa costruire una narrazione che vada oltre il clamore suscitato dalla notizia e contribuisca anche alla comprensione della complessità dei fenomeni migratori, del loro impatto e delle opportunità che generano per la nostra società. E ancora, in una Italia sempre più multiculturale, quanto i media influenzano la percezione dei fenomeni migratori e le scelte della politica?

Tutte le iniziative della rassegna organizzata dalla Pastorale Migranti dell’Arcidiocesi di Torino all’indirizzo web https://festivalaccoglienzatorino.it/edizione-2024

 

Torino, 21 ottobre 2024

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CASA DI CARITA’ ARTI E MESTIERI DI GRUGLIASCO COMPIE 50 ANNI

Comunicato stampa del 17 ottobre 2024

 

SCUOLA PER IL LAVORO: IL CENTRO DI GRUGLIASCO (TO) DELLA CASA DI CARITA’ ARTI E MESTIERI
COMPIE CINQUANT’ANNI

Per celebrare l’anniversario, il 18 ottobre 2024 a Grugliasco, il seminario “La formazione professionale al servizio del territorio”

Un seminario sul tema “La formazione professionale al servizio del territorio” per celebrare i cinquant’anni del Centro di Grugliasco, la prima sede distaccata della Casa di Carità Arti e Mestieri attiva dal 1974 nel centro ricreativo Pininfarina.

L’appuntamento è per venerdì 18 ottobre, dalle ore 9.30 alle 13, allo Chalet Allemand nel Parco “Le Serre” di Grugliasco.

In mezzo secolo, offrendo l’opportunità di frequentare corsi e attività di formazione professionale, il Centro di Grugliasco ha aperto le porte del mondo del lavoro per tantissimi giovani e, per chi in età più avanzata e a rischio di esserne escluso, ha continuato mantenerle aperte proponendo percorsi di riqualificazione professionale.

La Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri, ente di formazione professionale nato a Torino nel 1920 e oggi presente con 11 sedi in Piemonte e attivo a livello nazionale, è accreditata presso la Regione Piemonte per i servizi di orientamento, formazione professionale, accompagnamento e inserimento al lavoro. Offre a giovani e adulti percorsi formativi che consentono l’acquisizione e l’aggiornamento di competenze spendibili per l’inserimento, il reinserimento o la riqualificazione nel mondo del lavoro. Inoltre, opera per sostenere la ricerca attiva del lavoro e favorire l’incontro tra domanda e offerta di competenze professionali.

Il seminario in calendario venerdì 18 ottobre sarà l’occasione per mettere al centro il ruolo della formazione e dell’accompagnamento al lavoro, grazie alla partecipazione di rappresentanti delle istituzioni locali, associazioni e aziende del territorio. Inoltre, sarà un momento di confronto sullo sviluppo locale, i fabbisogni formativi delle aziende, le politiche di contrasto alla dispersione scolastica e alla disoccupazione.

LOCANDINA del seminario con il programma in dettaglio

Per maggiori informazioni: segreteria.comunicazione@casadicarita.org

 

Torino, 17 ottobre 2024

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TRENTENNALE FONDAZIONE SAN MATTEO: CONVEGNO ALLE GALLERIE D’ITALIA

Comunicato stampa dell'11 ottobre 2024

 

Venerdì 18 ottobre 2024 dalle 9.30 alle 14.30,  la Sala Immersiva delle Gallerie d’Italia (piazza San Carlo 156, Torino)  ospiterà il convegno “Il non confine tra Gaming e Gambling, il ruolo sociale delle Fondazioni Antiusura”.

L’iniziativa è organizzata dalla Fondazione San Matteo – Insieme contro l’usura Onlus  per i suoi trent’anni di attività.

È dal 1994 infatti che la San Matteo, nata per volontà dell’Arcidiocesi di Torino, con i suoi volontari aiuta persone e famiglie in difficoltà a causa di una condizione debitoria non sostenibile e che, non disponendo di garanzie sufficienti per accedere al credito ordinario, risultano esposte al rischio di usura o ne sono già vittima.

A loro la onlus torinese offre gratuitamente consulenza e assistenza, approfondendo e analizzando la reale situazione debitoria e le prospettive di soluzione e, se necessario e quando possibile, fornendo consigli e tutoraggio post intervento.

Dopo in saluti istituzionali

  • del vescovo ausiliare di Torino, mons. Alessandro Giraudo,
  • di Mario Castello del Consiglio regionale del Piemonte,
  • di Rossana Schillaci consigliera della Città metropolitana di Torino,
  • del consigliere del Comune di Torino Luca Pidello,
  • del Prefetto di Torino Donato Cafagna
  • di Maria Grazia Nicolò, commissario Antiracket e Antiusura,

interverranno :

Il presidente della Fondazione San Matteo, Roberto Mollo,

  • Paolo Jarre, medico, psicoterapeuta ed esperto di gioco d’azzardo,
  • Maurizio Fiasco, sociologo e consulente Consulta nazionale Antiusura,
  • Renato Cogno, dirigente ricerca Ires Piemonte.

LOCANDINA Convegno Fondazione San Matteo 18 ottobre 2024

Torino, 11 ottobre 2024

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REPOLE CARDINALE: NOTA DELLE DIOCESI DI TORINO E DI SUSA

Comunicato stampa del 6 ottobre 2024

 

Alla notizia della nomina a Cardinale di mons. Roberto Repole, domenica 6 ottobre 2024 le Diocesi di Torino e Susa hanno diffuso la seguente nota:

«L’annuncio dato dal Papa questa mattina, che l’Arcivescovo Roberto Repole sarà creato Cardinale nel Concistoro del prossimo 8 dicembre, è accolta con grande gioia e una profonda riconoscenza dalle Chiese di Torino e Susa. Con la sua scelta Papa Francesco continua a farsi vicino alle comunità cristiane di questo nostro territorio, manifestando nello stesso tempo il suo apprezzamento e il suo sostegno al nostro Vescovo Roberto, cui d’ora innanzi chiede una più intensa collaborazione nell’esercizio del servizio di Pietro alla guida della Chiesa universale. Il Papa esprime ancora una volta il suo grande e personale affetto nei confronti di Torino e del Piemonte: a nome delle Diocesi di Torino e Susa lo ringraziamo per questa attenzione e vicinanza, assicurandogli continua preghiera per il suo ministero di guida della Chiesa. Ci uniamo ugualmente alla preghiera con cui accompagniamo il nostro Vescovo Roberto in questo nuovo impegno che, ne siamo certi, saprà accogliere e vivere con le doti e la profondità spirituale che stiamo sperimentando nel suo essere pastore a servizio delle nostre Chiese di Torino e Susa.

Mons. Alessandro Giraudo, Vicario generale della Diocesi di Torino

Don Daniele Giglioli, Vicario generale della Diocesi di Susa»

 

Torino, 6 ottobre 2024

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AL FESTIVAL DELL’ACCOGLIENZA 2024 L’ARCIVESCOVO REPOLE, PETRINI E BIANCHI

Comunicato stampa del 27 settembre 2024

 

Nell’ambito del “Festival dell’accoglienza” 2024 si segnalano i seguenti incontri.

Venerdì 27 settembre 2024 alle ore 18.30,
il Giardino della Magnolia del Distretto sociale Barolo (via Cottolengo 24/a) ospita l’incontro “Dio cammina con il suo popolo?”: dialogo tra l’arcivescovo di Torino, monsignor Roberto Repole, e i giovani sul messaggio di Papa Francesco per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato 2024.

Domenica 29 settembre alle ore 19.30,
in collaborazione con la manifestazione Terra Madre, al Parco Dora (corso Mortara), il fondatore di Slow Food e ideatore di Terra Madre, Carlo Petrini, e il fondatore della Comunità di Bose, Enzo Bianchi, discutono sul valore della fraternità come chiave per una convivenza autentica tra persone con radici e culture diverse.

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REPOLE, NUOVA LETTERA PASTORALE: PERCHÉ LA CHIESA SI IMPEGNA NEL SOCIALE

Comunicato stampa del 19 settembre 2024

 

Se un giorno sparissero i volontari o si riducessero le risorse economiche, cosa accadrebbe dell’impegno sociale della Chiesa? Se lo domanda l’Arcivescovo Roberto Repole nella Lettera pastorale “Voi stessi date loro da mangiare”, dedicata al grande tema della Carità e diffusa in questi giorni nelle parrocchie delle diocesi di Torino e Susa (testo scaricabile sul sito diocesi.torino.it).

Scrivendo ai cristiani, ma rivolgendosi a tutta la società civile, Repole chiarisce le ragioni profonde dell’impegno sociale della Chiesa accanto ai poveri, ai malati, agli emarginati. La Carità – spiega l’Arcivescovo – non è una delle tante forme di Welfare, non è un’attività opzionale, ma è lo stile necessario dei cristiani, che hanno incontrato Cristo e partecipano al suo amore per ogni uomo e ogni donna, anche le persone che sembrano scartate dal mondo, anche quelle che si sentono inutili o emarginate.

L’esercizio della Carità dipende dalla vita di fede dei cristiani. Per questo Repole annuncia nella Lettera un nuovo ciclo di catechesi, da lui personalmente curate, per i cristiani adulti, ma anche per tutti coloro che hanno interrogativi sul senso della vita e sono interessati a conoscere il Vangelo di Cristo. Primo appuntamento venerdi 22 novembre alle 21 nella chiesa torinese del Santo Volto.

 

Torino, 19 settembre 2024

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OPERA BAROLO: INCONTRO SUL “VOLONTARIATO IN CARCERE”

Comunicato stampa del 19 settembre 2024

 

Venerdì 20 settembre 2024 alle ore 17, Palazzo Barolo ospiterà il quarto appuntamento del ciclo di conferenze sul carcere organizzato dall’Opera Barolo, in collaborazione con il settimanale diocesano La Voce e Il Tempo, nell’ambito delle iniziative per il 160esimo anniversario della morte della Venerabile Marchesa Giulia Falletti di Barolo.

Dedicato al tema “Il volontariato in carcere”, l’incontro offrirà l’occasione di approfondire la conoscenza di alcune tra le organizzazioni che svolgono attività di volontariato per aiutare le persone recluse:

  • il Centro di Ascolto della Caritas diocesana “Le Due Tuniche” (le cui attività saranno illustrate dalla responsabile Wally Falchi),
  • l’associazione “La goccia di Lube” (ne parlerà il presidente Adriano Moraglio),
  • gli “Asili Notturni Umberto I” di Alessandria (interverrà il direttore Pier Giuseppe Rossi),
  • i “Volontari di San Martino” (il cui operato sarà descritto da Michele Burzio, presidente dell’associazione nonché diacono al carcere “Lorusso e Cutugno”)
  • e la “Fondazione Tancredi di Barolo” (le cui attività saranno presentate dalla presidente Silvia Orsi).

Inoltre, i contributi di Luca Pidello, presidente della Commissione consiliare della Città di Torino “Legalità e diritti delle persone private della libertà personale”,

e di Monica Cristina Gallo, garante comunale dei diritti dei detenuti, forniranno l’opportunità di riflettere sul modo in cui le istituzioni interagiscono con le realtà del privato sociale e su come collaborando è possibile, nel limite delle possibilità di ognuno, contribuire a superare le enormi criticità del nostro sistema penitenziario per renderlo effettivamente capace di rispondere non solo a quanto disposto dall’articolo 27 della nostra Carta costituzionale (“le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”), ma anche ai ripetuti inviti di Papa Francesco affinché la pena non comprometta il diritto alla speranza, siano garantite prospettive di riconciliazione e di reinserimento, e ci si adoperi per assicurare condizioni di vita decorose, in modo che le carceri non diventino polveriere di rabbia, anziché luoghi di ricupero.

La conferenza sarà introdotta da Sonia Schellino, del Consiglio d’Amministrazione dell’Opera Barolo.

 

Torino, 19 settembre 2024

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FESTIVAL DELL’ACCOGLIENZA 2024: LA PRESENTAZIONE A PALAZZO DI CITTÀ

Comunicato stampa del 5 settembre 2024

 

Venerdì 13 settembre 2024 alle ore 9.30, nella Sala Colonne di Palazzo di Città a Torino, sarà presentata l’edizione 2024 del Festival dell’accoglienza, manifestazione organizzata dalla Pastorale Migranti dell’Arcidiocesi di Torino e dall’Associazione Generazioni Migranti.

L’iniziativa, giunta alla sua quarta edizione, propone in 45 giorni oltre 100 eventi (dibattiti, teatro, musica, laboratori, cinema, mostre, spiritualità) dedicati ai temi dell’accoglienza, dell’inclusione e della multiculturalità.

Alla presentazione interverranno

  • monsignor Roberto Repole (Arcivescovo di Torino e Vescovo di Susa)
  • Stefano Lo Russo (Sindaco della Città di Torino),
  • Pierpaolo Felicolo (Direttore Generale della Fondazione Migrantes),
  • Annapaola Venezia (Segretario generale ad interim della Fondazione CRT),
  • Marco Gilli (Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo)
  • Sergio Durando (Responsabile del Festival dell’Accoglienza).

 

Torino, 5 settembre 2024

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TORINO ACCOGLIE IL MONDO DELLE EQUIPES NOTRE-DAME

Comunicato stampa del 10 luglio 2024

 

XIII Raduno Internazionale
all’Inalpi Arena dal 15 al 20 luglio

Presentato la mattina di mercoledì 10 luglio 2024, a Palazzo di Città, il XIII Raduno Internazionale di Torino 2024, in calendario dal 15 al 20 luglio 2024: oltre 7500 gli equipiers provenienti da ogni parte del mondo vivranno una settimana intensa e ricca di momenti di spiritualità e riflessione.

Il tema scelto per il raduno “Andiamo con cuore ardente” richiama l’episodio del Vangelo dei discepoli di Emmaus (Lc 24:15.35) e sarà vissuto in giornate intense con la celebrazione eucaristica tutti giorni, momenti di meditazione, conferenze, incontri plenari e spettacoli.

Saranno 86 i Paesi rappresentati: quasi duemila i brasiliani, seguiti dai francesi e, a comporre il podio, dagli spagnoli, poi per numero di presenti gli italiani e i colombiani. Ci saranno anche coppie provenienti dalla Nuova Zelanda, dall’Australia, dal Botswana, dalla Repubblica Domenicana e dalla Guinea.  L’organizzazione coinvolgerà anche 400 volontari che sosterranno le attività in gran parte svolte all’interno dell’Inalpi Arena.

Tra i relatori il cardinale José Tolentino de Mendonça, la professoressa Marina Marcolini, la dottoressa Gabriella Gambino, Maria Clara Lucchetti Bingemer e la coppia Masu e Xosè Manuel Dominguez de la Fuente, suor Nathalie Becquart e Elisabeth Saléon- Terras collaboratrice a Troussures per oltre vent’anni di padre Henri Caffarel, fondatore del Movimento.

Torino è pronta a dare il benvenuto e accogliere gli equipiers. Durante il raduno i partecipanti avranno anche l’opportunità di percorrere degli itinerari spirituali nei luoghi simbolo a Torino, Chieri e Castelnuovo Don Bosco per conoscere esperienze e tradizioni religiose ricche di santità nate e ancora oggi presenti in città e nel territorio piemontese.

Clarita e Edgardo Bernal, Responsabili internazionali del Movimento, spiegano che «il movimento conta circa 160.000 membri ed è presente in più di 90 paesi nei cinque continenti. Ogni sei anni teniamo un incontro internazionale in qualche parte del mondo, come quello che si terrà qui a Torino, dove circa 8000 membri del movimento, coppie e sacerdoti si riuniranno per celebrare questo cammino di fede, per comprendere il nostro ruolo nella chiesa e nel mondo di oggi e per stabilire gli orientamenti di vita che costituiscono la road map che guiderà il movimento nei prossimi sei anni. L’incontro, che ha come motto “Andiamo con il cuore ardente”, prevede momenti di preghiera ed Eucaristia, relatori laici e religiosi di spicco, che tratteranno temi di attualità legati al momento di vita che stiamo vivendo come cattolici, testimonianze di vita provenienti da diverse realtà culturali e incontri di riflessione e scambio di idee».

L’arcivescovo di Torino monsignor Roberto Repole ricorda che «le Equipes Notre Dame sono una realtà radicata e diffusa nella Chiesa piemontese, che vede coinvolte in questo movimento centinaia di coppie. Come le altre associazioni e movimenti ecclesiali di famiglie, credo che le Equipes offrano oggi una testimonianza molto importante per la comunità cristiana e per la società civile: testimoniano la centralità della dimensione spirituale nella vita delle coppie, cioè il bisogno fondamentale dell’uomo e della donna di non guardarsi solo negli occhi, ma di guardare in alto, all’origine della vita e dell’amore».

Il vescovo ausiliare monsignor Alessandro Giraudo sottolinea: «Le Equipes di Torino e del Piemonte si sono preparate con grande impegno all’accoglienza delle coppie provenienti da tutto il mondo. Tutta la Chiesa torinese parteciperà con gioia all’incontro internazionale, non solo seguendo i lavori e condividendo i momenti di preghiera, ma anche accompagnando le coppie in alcuni luoghi che aiutano a conoscere la storia di questa Chiesa locale e in particolare la testimonianza dei santi in questo territorio».

Per Michela Favaro, vicesindaca della Città di Torino, «accogliere a Torino il XIII incontro Internazionale delle Equipes Notre-Dame è motivo di orgoglio per la nostra città. Torino, città dei Santi Sociali, è un laboratorio di accoglienza e solidarietà e ha tra le sue priorità quello di pensare al benessere delle persone e delle famiglie di oggi e di domani.  Ci auguriamo che per le migliaia di coppie provenienti da tutto il mondo che parteciperanno all’appuntamento questo rappresenti una importante opportunità di condivisione, di riflessione e crescita spirituale ma anche l’occasione di scoprire quanto di meglio Torino ha da offrire tra storia, arte, cultura ed enogastronomia».

Maurizio Marrone, assessore della Regione Piemonte alle Politiche Sociali con delega alle Famiglie, evidenzia che «il Piemonte, terra della Sindone e dei Santi sociali, accoglierà a braccia aperte le oltre settemila persone che accorreranno a Torino per celebrare la famiglia nel solco dell’insegnamento cristiano».

La cartella stampa completa del XIII Raduno delle Equipes Notre-Dame è disponibile on line, all’indirizzo:

https://torino2024.equipes-notre-dame.com/wp-content/uploads/2024/07/CARTELLA-STAMPA-ITA_-Conferenza-stampa-10-luglio-2024.zip

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A TORINO IL XIII INCONTRO INTERNAZIONALE DELLE ÉQUIPES NOTRE-DAME

Comunicato stampa dell'8 luglio 2024

 

Mercoledì 10 luglio 2024
alle ore 12,
nella Sala Colonne di Palazzo di Città – Torino

nel corso di una conferenza stampa sarà presentato il  “XIII Incontro Internazionale delle Équipes Notre-Dame”, ospitato a Torino, alla Inalpi Arena, dal 15 al 20 luglio 2024: sei giorni con momenti d’incontro, preghiera, meditazione e riflessione a partire dal tema “Andiamo con cuore ardente” sulle tracce del Vangelo di Luca e i versetti dedicati ai discepoli di Emmaus.

Al raduno del capoluogo piemontese, che segue quello del 2018 organizzato a Fatima,  è prevista la partecipazione di 7.600 persone tra coppie di sposi, sacerdoti, religiosi e religiose provenienti da tutto il mondo.

Le Équipes Notre-Dame sono un movimento laicale di spiritualità coniugale, nato per rispondere all’esigenza delle coppie di sposi di vivere in pienezza il sacramento del matrimonio. Nel mondo sono oltre 9mila e 500 i gruppi di coppie che costituiscono il movimento. Anche in Italia le Équipes Notre-Dame, attive dal 1959, sono numerose e presenti in quasi tutte le regioni.

All’incontro con i giornalisti interverranno: i responsabili internazionali delle Équipes Notre-Dame, Clarita e Edgardo Bernal; il vescovo ausiliare dell’Arcidiocesi di Torino monsignor Alessandro Giraudo; la vicesindaca della Città di Torino Michela Favaro e l’assessore della Regione Piemonte Maurizio Marrone.

 

Torino, 8 luglio 2024

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MESSAGGIO DELL’ARCIVESCOVO ALLA CHIESA TORINESE E ALLA CITTÀ PER APERTURA ANNO FRASSATIANO

Comunicato stampa del 14 giugno 2024

 

Di seguito il messaggio di mons. Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa, indirizzato alla Chiesa torinese e alla Città per l’apertura dell’Anno Frassatiano.

«Carissimi,

nel 2025 ricorrerà il centenario della morte del beato Pier Giorgio Frassati, un giovane nato e vissuto a Torino, venerato dalla Chiesa per il grande slancio della sua fede cristiana e per l’esempio contagioso di una carità vissuta nella vita quotidiana, soprattutto nei confronti dei poveri.

Desidero annunciare che il prossimo 4 luglio 2024 apriremo un anno di speciali celebrazioni in vista del centenario, un anno per approfondire la conoscenza e la venerazione dell’«uomo delle otto beatitudini», come venne definito con un’immagine molto bella dal Papa Giovanni Paolo II. Spero che sia un anno importante per la comunità cristiana e per la città, che annovera Frassati fra i suoi figli esemplari. Spero che in tanti vorrete partecipare già quest’anno alla Festa liturgica del Beato Frassati: sarà celebrata in Cattedrale la sera di giovedì 4 luglio alle 21.

Insieme dedichiamo quest’anno a confrontarci con la vita luminosa del giovane Frassati, insieme invochiamo la sua intercessione nella nostra vita e mentre vi benedico di cuore auguro a tutti un cammino buono e fruttuoso.

Mons. Roberto Repole
arcivescovo di Torino e vescovo di Susa»

Torino, 14 giugno 2024

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ODP, INCONTRO CON IL RETTORE DEL SANTUARIO NOSTRA SIGNORA DI FATIMA

Comunicato stampa del 3 giugno 2024

 

CENTENARIO OPERA DIOCESANA PELLEGRINAGGI:
INCONTRO CON PADRE CABECINHAS

Mercoledì 5 giugno alle ore 21, l’aula magna del Polo Teologico torinese (via XX Settembre 83)  ospiterà un incontro con padre Carlos Manuel Pedrosa Cabecinhas, rettore del Santuario Nostra Signora di Fatima, sul tema  “Attualità del messaggio di Fatima”.

L’iniziativa è uno degli appuntamenti previsti dal programma delle celebrazioni per i cento anni di attività dell’Opera Diocesana Pellegrinaggi Torino (ODPT).

Torino, 3 giugno 2024

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