Anche Caritas Diocesana di Torino ha preso parte alla rete nazionale del progetto “Vince chi smette”, promosso da Caritas Italiana in collaborazione con Federazione Italiana delle Comunità Terapeutiche e ha partecipato alle giornate di formazione e confronto del 4 e 5 maggio 2026 dedicate agli operatori delle Caritas diocesane sul tema dell’azzardo.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che l’azzardo non rappresenta un semplice passatempo, ma un fenomeno capace di impoverire persone e famiglie, generando dipendenze, isolamento e fragilità economiche e relazionali. Per questo il progetto punta non solo all’accompagnamento delle persone coinvolte, ma anche alla prevenzione e alla sensibilizzazione delle comunità.
Il percorso proposto da “Vince chi smette” intende infatti costruire una coscienza critica collettiva sul fenomeno dell’azzardo, promuovendo azioni concrete di informazione, prevenzione, accompagnamento e lavoro di rete. Particolare attenzione viene riservata al coinvolgimento delle comunità parrocchiali e dei territori, affinché possano sviluppare strumenti educativi e relazionali capaci di contrastare la diffusione della cultura dell’azzardo.
Le giornate formative hanno rappresentato un’occasione di confronto tra diocesi diverse, permettendo di condividere esperienze, criticità e buone pratiche già presenti nei territori. È emersa con forza l’importanza di costruire alleanze tra realtà ecclesiali, servizi territoriali ed enti locali, nella convinzione che il contrasto all’azzardo richieda un impegno comunitario ampio e continuativo.
La partecipazione di Caritas Torino si inserisce dentro questo cammino nazionale, con il desiderio di rafforzare nei territori percorsi di prevenzione, ascolto e accompagnamento, contribuendo a diffondere una maggiore consapevolezza sui rischi sociali e umani legati all’azzardo.
