Il perdono e la riconciliazione come chiavi di libertà per costruire pace e giustizia. È il messaggio della “Giornata del Perdono” promossa ogni anno dal Sermig di Torino. Un’occasione di riflessione proposta per la prima volta nel 2015 con la visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, all’Arsenale della Pace.
Quest’anno il confronto ruoterà intorno al tema del bene e del male, le due scelte possibili dell’umanità, capace di compiere atrocità immense come grandi gesti di accoglienza e riconciliazione.
Ospite all’Arsenale della Pace, Filippo Grandi, diplomatico italiano, già Alto Commissario dell’Onu per i Rifugiati.
La giornata di martedì 19 maggio prevede due momenti: il primo alle 18,45 con un incontro dell’Università del Dialogo sul tema “L’umanità disarma”. Il secondo alle 21 con un momento di preghiera e restituzione nella chiesa Maria Madre dei Giovani dell’Arsenale della Pace. Durante l’incontro sarà fatta risuonare la Campana del Perdono, donata al Sermig dalla diocesi dell’Aquila dopo il terremoto del 2009. Nell’occasione, Filippo Grandi riceverà il premio “Artigiano della Pace”, assegnato in passato a personalità come Sandro Pertini, Norberto Bobbio, Michail Gorbačëv e Lech Walesa.
Filippo Grandi ha speso la vita nel campo umanitario e nelle organizzazioni internazionali. Nella sua carriera, è stato vice rappresentante speciale delle Nazioni Unite per l’Afghanistan e commissario generale dell’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei rifugiati palestinesi nel Vicino Oriente (UNRWA). Dal 2016 al 2025 è stato Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati. Il 26 luglio 2024, in occasione della Cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Parigi, ha ricevuto l’Alloro Olimpico. Negli ultimi anni, ha incarnato il volto operativo delle Nazioni Unite con la sua presenza nei luoghi di crisi più caldi del pianeta.
L’Università del Dialogo è lo spazio di formazione permanente promosso dal Sermig, la realtà di pace e solidarietà nata nel 1964 da un’intuizione di Ernesto Olivero e sua moglie Maria. Obiettivo: riflettere sui problemi del nostro tempo in una prospettiva di speranza. Inaugurata in Vaticano il 31 gennaio del 2004 da papa Giovanni Paolo II, negli ultimi anni l’Università del Dialogo ha accolto testimoni di ogni orientamento, della cultura e dei media, dell’economia e della politica, della solidarietà e dell’arte. Adulti con responsabilità particolari disposti a confrontarsi con i giovani, realizzando anche in campo culturale quell’incontro tra generazioni che il Sermig considera indispensabile per cambiare il mondo.
La sessione 2025-2026 sul tema “Umanamente” ha visto la partecipazione dello psicoterapeuta Alberto Pellai, della storica Anna Foa, della giornalista Alessandra Comazzi, l’attore Paolo Ruffini, il predicatore della Casa pontificia Roberto Pasolini.
L’incontro è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti e sarà trasmesso anche in streaming sulle pagine Youtube e Facebook del Sermig e sul sito: www.sermig.org/diretta
Per info: segreteria Sermig – 011.4368566 – sermig.org – sermig@sermig.org
