Il tema “Anche uno solo di questi bambini” (ispirato al Vangelo di Matteo: «Chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me»), mette i minori e gli adolescenti al centro della Giornata.
Nel suo messaggio, Papa Leone XIV sposta i riflettori sulle storie personali per diverse ragioni chiave:
- Massima vulnerabilità: I minori sono i soggetti più fragili all’interno dei flussi migratori e il loro numero è in drammatico aumento a causa di guerre, povertà e disastri ambientali.
- Dai flussi ai diritti: Il Papa lancia un forte appello politico e istituzionale, chiedendo di “spostare il dibattito dalla mera gestione dei flussi alla piena tutela dei diritti umani”, riaffermando il principio del superiore interesse del minore.
- No alla burocrazia dei numeri: L’invito è a non considerare i piccoli migranti come statistiche, ma come persone portatrici di una dignità infinita, promuovendo azioni concrete come i ricongiungimenti familiari e l’inclusione educativa per prevenire l’isolamento e la radicalizzazione.
La GMMR è una ricorrenza annuale della Chiesa cattolica istituita nel 1914. Dopo lo spostamento eccezionale dell’anno scorso dovuto al calendario del Giubileo, la celebrazione torna a svolgersi nella sua collocazione tradizionale, ovvero l’ultima domenica di settembre. iamo invitati a ricordare questa giornata nelle celebrazioni delle nostre comunità, creando momenti di preghiera e riflessione collettiva. Sul sito della Fondazione Migrantes è già disponibile il sussidio liturgico.
In occasione della giornata è prevista la colletta nazionale della CEI per la Fondazione Migrantes, organismo pastorale che in Italia coordina le attività a favore di migranti, rifugiati, rom, sinti e dello spettacolo viaggiante. I fondi raccolti vengono impiegati su tre macro-aree:
Accoglienza e Tutela Minori: Finanziamento di case-famiglia, corridoi umanitari per nuclei vulnerabili, percorsi di alfabetizzazione e supporto psicologico per superare i traumi dello sradicamento.
Integrazione sul Territorio: Sportelli di orientamento legale, corsi di lingua italiana, laboratori professionali e borse di studio per favorire lo sviluppo umano integrale e l’autonomia dei giovani stranieri.
Attività Pastorali ed Ecclesiali: corsi, sussidi e supporto a sacertoti e laici che offrono supporto spirituale e comunitario agli italiani emigrati nel mondo o impegnati nelle parrocchie italiane, oltre agli uffici pastorale Migrantes delle singole diocesi per creare una pastorale di comunione tra cattolici italiani e immigrati.
Ricerca e sensibilizzazione: Pubblicazione di strumenti scientifici fondamentali come il Rapporto Immigrazione Caritas-Migrantes e il Report Diritto d’Asilo, necessari per mappare i bisogni e guidare le politiche di accoglienza locali.
Come per le altre collette, le comunità parrocchiali diocesane potranno far pervenire le loro tramite lo Sportello Collette e Donazioni – Arcidiocesi di Torino (IBAN: IT28 U030 6909 6061 0000 0110 790 indicando nella causale“Parrocchia – Località / Comune – GMMR 2026”).
Vi invitiamo, anche quest’anno, a seguire il Festival dell’Accoglienza, giunto alla sua VI edizione, in programma tra venerdì 11 settembre e sabato 30 ottobre a Torino.
