Forti scosse di terremoto di magnitudo 7,2 e 7,5 hanno colpito il Venezuela causando almeno 164 morti e 971 feriti. La zona più colpita è La Guaira, dove si registrano gravi danni a edifici e infrastrutture. Altri danni sono segnalati a Caracas e in altre zone centrali del Paese. Il governo ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale. La Chiesa locale, attraverso le parrocchie e le Caritas, ha avviato l’accoglienza degli sfollati e gli aiuti, nonostante numerose chiese e strutture ecclesiali abbiano subito gravi danni.
La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana ha espresso vicinanza al popolo venezuelano colpito dal terremoto, assicurando preghiera e solidarietà attraverso un messaggio del Cardinale Matteo Zuppi, presidente della CEI, alla Chiesa del Venezuela. Per sostenere i soccorsi, la CEI ha stanziato un primo contributo di 500.000 euro dai fondi dell’8xmille, affidandone la gestione a Caritas Italiana, che opera in coordinamento con Caritas Venezuela. Gli aiuti sono destinati alle necessità più urgenti: acqua, cibo, medicinali, kit igienici e assistenza agli sfollati, invitando a far giungere la solidarietà attraverso canali ufficiali e coordinati, anziché iniziative isolate.
[Fonte: Caritas Italiana]
