«Io resto a casa», il Sea a Torino consegna la spesa agli anziani

Il Servizio emergenza anziani (Sea) «Crocetta» di Torino (via Cassini 14) per venire incontro alle esigenze delle persone anziane, che per preservare la salute devono rimanere al proprio domicilio come richiesto dal decreto del presidente del Consiglio del 9 marzo 2020, ha attivato un servizio di consegna gratuita della spesa, di generi di prima necessità e di medicinali dietro prescrizione medica.

Il piano è promosso in sinergia con il Servizio aiuto anziani (Saa) del Comune di Torino.

Per usufruire del servizio è possibile contattare l’ente Saa della Città di Torino al numero di telefono 011.8123131 o il numero verde della sede «Crocetta » del Sea 800812068.

Le persone sole e prive di una rete familiare che possa sostenerle in questo periodo di emergenza legata alla diffusione del Coronavirus possono, inoltre, usufruire di telefonate di conforto, di compagnia e di monitoraggio contattando l’associazione di volontariato Telehelp (corso Racconigi 12) al seguente numero: tel. 011.5682001.

 

Iniziative anche nel Ciriacese

I sindaci dell’Unione dei Comuni del Ciriacese, con l’intento di venire incontro alle esigenze dei molti cittadini che in questi giorni devono rimanere a casa, stanno attivando una rete di solidarietà diffusa, nella convinzione che solo attraverso il supporto reciproco e la collaborazione di tutti si possa affrontare al meglio l’epidemia da coronavirus. Tra le prime iniziative, il coinvolgimento dei commercianti di prossimità, degli esercizi pubblici e delle farmacie, che sono stati invitati – attraverso le associazioni di categoria – ad attivarsi per la consegna a domicilio di beni di prima necessità: i Comuni raccolgono le disponibilità, e pubblicano l’elenco dei soggetti aderenti, aggiornato man mano, sui propri siti istituzionali. Non sono previsti addebiti per il servizio di consegna, mentre l’acquisto dei beni sarà gestito direttamente tra commerciante e cittadino. Ciascun Comune diffonderà l’elenco delle attività aderenti, aggiornato quotidianamente, attraverso i propri canali istituzionali.

I sindaci di Cirié, Nole, Robassomero, San Carlo, San Francesco e San Maurizio, nell’invitare ulteriormente tutti i cittadini, e in particolare i soggetti più fragili, a rimanere il più possibile presso la loro abitazione e comunque a limitare al massimo i contatti interpersonali, precisano che si stanno attivando diverse misure per rendere meno gravosi i sacrifici richiesti ai cittadini in questo momento di emergenza: a breve saranno rese note le prime misure attivate.

A Rocca l’amministrazione ha creato un protocollo di intesa coi commercianti del paese disponibili per confezionare buste spesa e portarle agli anziani e a chi ha difficoltà di spostamento. «Utilizzando tutte le raccomandazioni del caso, dalla distanza alle mascherine per tutelare gli assistiti e sé stessi» spiega il sindaco Alessandro Lajolo «portiamo la spesa, le medicine, i giornali e le parole crociate per l’intrattenimento in casa a chi non po’ muoversi. La fortuna è che ci si conosce tutti essendo una piccola comunità e si scongiura la truffa. I commercianti confezionano le buste ordinate da casa telefonicamente, l’amministrazione coordina e la Protezione civile fa concretamente le consegne, senza entrare in casa». Sospeso fino al 3 aprile il servizio navetta con cui la Protezione civile accompagna gli anziani al mercato del mercoledì. Il mercato continua a svolgersi invece regolarmente. «La spesa portata a casa è una surroga al normale servizio. È un impegno e un atto di liberalità. Chiedo di non sfruttarlo malamente».

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