La Commissione Regionale della Pastorale Sociale e del Lavoro del Piemonte e Valle d’Aosta si è dotata da febbraio 2010 di uno strumento di analisi per conoscere, nel modo più approfondito possibile, le questioni legate al mondo rurale. La Conferenza Episcopale Italiana, oltre a proporre ogni anno la Giornata del Ringraziamento nel mese di novembre, ha editato a più riprese delle note pastorali riguardanti il mondo agricolo, tenendo conto di tutti gli ambiti ad esso collegati, portando l’attenzione sullo sviluppo umano, inteso come sviluppo di tutto l’uomo e di tutti gli uomini. La caratteristica dell’Osservatorio del Mondo Rurale è quella di essere aperto alle diverse competenze, mantenendo un carattere “informale” e non rappresentativo degli organizzazioni di appartenenza dei membri.Il taglio “pastorale” che assume l’iniziativa indica, inoltre, le finalità della stessa e ne circoscrive l’ambito. Essa, infatti, non ha lo scopo essere di supplenza all’azione formativa e culturale delle diverse organizzazioni attive del mondo rurale, ma vuole aiutare le comunità ecclesiali rurali e i movimenti ecclesiali nella riflessione su come dire oggi il Dio di Gesù Cristo nelle comunità rurali, tenendo conto delle complesse questioni che questo ambito della vita sociale sta affrontando non solo sul nostro territorio. L’Osservatorio affronterà temi concreti d’interesse del mondo rurale – ma anche, ed inevitabilmente, del mondo urbano – e lo farà cercando di favorire un metodo basato sulla partecipazione, sollecitando la presenza attiva dei diversi attori impegnati ad affrontare le  differenti tematiche.Dentro una cultura che è sempre più connotata dall’individualismo e dal localismo, si reputa necessario che l’Osservatorio operi per valorizzare gli aspetti locali dei problemi e dei relativi interventi, inquadrandoli sempre in un contesto globale, con una particolare attenzione alle conseguenze che le diverse decisioni hanno sulle nuove generazioni
 

 

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