Il Messaggio del Santo Padre Leone XIV per la prossima Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato, che si celebrerà come da tradizione il 1° settembre, ha per tema “Forgeranno le loro spade in vomeri e le loro lance in falci” (Is 2,4). Un testo che pone in risalto lo stretto legame tra i conflitti armati e il deterioramento dell’ambiente.
Si legge nel Messaggio: «Per costruire una società pacifica, non dobbiamo solo riformare le strutture, ma anche rinnovare i nostri cuori. Le cause più radicali di conflitto e lo sfruttamento del creato sono conseguenze di una crisi etica e culturale che include la perdita del senso del limite, il desiderio di dominio, la ricerca di profitto immediato e l’incapacità di riconoscere la dignità che Dio ha donato a ogni persona umana. La chiamata profetica a “forgiare le spade in vomeri” (cfr Is 2,4) non è quindi solo un sogno per le nazioni, ma un appello rivolto a ogni persona».
E ancora: «La Scrittura ci raccomanda di custodire i nostri cuori, poiché è da essi che sgorga tutto ciò che facciamo (cfr Pr 4,23). Se ci assumiamo questo compito con umiltà e fede, diventeremo collaboratori nell’opera di rinnovamento di Dio. Passeremo, lentamente ma inesorabilmente, dal deserto al giardino, dalla divisione alla comunione e dalla violenza alla pace».
MESSE PER L’AGRICOLTURA
Nei tempi dell’anno opportuni si può celebrare la Messa per il raccolto (Messale Romano pag. 892), a ricordare la grazia di Dio per il sostentamento di tutti e la vocazione alla comunione di ogni cosa che il Signore mette nelle nostre mani. Anche la Messa per la semina (MR 890) affida a Dio la cura della terra per la condivisione del bene con tutti.
Anche la Messa “In tempo di fame o per quanti soffrono per la fame” (MR 899) ci incoraggia a riconoscere il desiderio di Dio di una fraternità nella quale ci prendiamo cura della fragilità dell’altro, per la quale dobbiamo vincere l’indifferenza e la rassegnazione.
MESSE PER LA FRAGILITÀ DEL CLIMA
La Messa per il progresso dei popoli (MR 893) presenta temi di fraternità e di condivisione che appaiono molto opportuni per la solidarietà necessaria al sollievo delle popolazioni colpite da cataclismi.
La colletta delle Messe per chiedere la pioggia, il bel tempo, contro le tempeste (MR 901), possono essere d’aiuto in alcuni giorni particolarmente calamitosi.
Nel Messale Romano pagg. 913-915 si possono utilizzare diversi formulari “Per qualunque necessità”, che possono esprimere la richiesta dei fedeli al Padre per le conseguenze della crisi climatica.
QUATTRO TEMPORA
Una antichissima tradizione della Chiesa conosce preghiere per accompagnare il passaggio delle stagioni, riconoscendo anche in questi elementi stagionali, come già nelle ore del giorno e nei tempi liturgici dell’anno, un segno del mistero di salvezza che merita di essere celebrato.
Dalla primitiva attenzione alla produzione agricola con la Riforma liturgica la sensibilità si è spostata alle molteplici attenzioni umane che sono tipiche di una stagione, il cui frutto specifico di giustizia e di pace viene affidato al Signore.
La preghiera delle “Quattro tempora” prevede una preghiera dei fedeli e una benedizione specifica per le quattro stagioni, in giorni particolari dell’anno.
I giorni delle Quattro tempora nel 2026-2027
Le Quattro tempora si celebrano il mercoledì, venerdì e sabato successivi alla III domenica di settembre, alla III domenica di Avvento, alla III domenica di Quaresima, alla domenica della Ss.ma Trinità. In questo anno pastorale si tratta di:
Autunno: 23, 25, 26 settembre 2026
Inverno: 16, 18, 19 dicembre 2026
Primavera: 3, 5, 6 marzo 2027
Estate: 26, 28, 29 maggio 2027
La preghiera dei fedeli
L’Orazionale propone pagg. 106-109 i formulari delle preghiere dei fedeli per le 4 stagioni.
La benedizione
Al termine della preghiera dei fedeli si possono portare all’altare alcuni prodotti, tipici della stagione: Olio d’oliva (Inverno); fiori (primavera); spighe di grano (estate); grappoli d’uva (autunno). Si possono coinvolgere lodevolmente i fedeli nel portare questi doni all’altare. Il ministro che presiede li benedice con una preghiera proposta nel Benedizionale (nn. 1814-1819).
Collocati questi doni benedetti, la messa prosegue con i riti di offertorio.
MATERIALE PER IL TEMPO DEL CREATO 2026-2027
Formulario Messa per la custodia della creazione
Missa-pro-custodia-creationis-LAT-ITA-ENG-ESP-FRA-POR-GER.pdf
Messaggio di papa Leone per la Giornata del Creato 2026
La CEI ha disposto diversi strumenti di animazione e preghiera per la Giornata del Creato e il mese successivo.
Giornata del Creato 2026 – Ufficio Nazionale per l’Ecumenismo e dialogo interreligioso
