Progetto Censimento Chiese

Conclusione catalogazione degli immobili

Nel 2016 la nostra Diocesi ha iniziato il Censimento delle Chiese, aderendo al progetto nazionale promosso e sostenuto finanziariamente dalla CEI. È stato un lavoro molto impegnativo, sviluppato con il supporto di un gruppo di giovani rilevatori, con il coordinamento dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi.

L’utilità di questo strumento è evidente: per la conservazione e difesa del patrimonio, per la possibilità di supportare processi di fruizione e valorizzazione, attraverso la costruzione di una base informativa cui legare, nel tempo, altre informazioni utili alla gestione e alla manutenzione dei beni.

Nella attuale situazione di generale contrazione delle risorse, è importante poter disporre di strumenti di conoscenza che consentano l’individuazione di priorità e possibilità di programmazione degli interventi.

Negli ultimi anni sono inoltre venute progressivamente ad aggravarsi le condizioni di sicurezza delle strutture, delle necessità manutentive, dei problemi di degrado, se non addirittura del rischio di perdita di beni. Le emergenze derivanti dai fattori ambientali e climatici stanno peraltro aumentando i livelli di rischio cui è sottoposto il nostro patrimonio. La conoscenza dei nostri edifici, già doverosa per gli aspetti di difesa e salvaguardia, diventa elemento indispensabile per promuovere azioni e progetti di intervento.

Presentarsi con un buon livello di conoscenza del patrimonio, dei suoi valori architettonici, artistici, culturali, significa anche poter concorrere, attraverso progetti mirati, alle risorse che la CEI, il Ministero dei Beni Culturali, la Comunità Europea mettono periodicamente a disposizione su temi che caratterizzano l’intervento di sostegno comunitario: la Religiosità e la Cultura dei nostri territori, la salvaguardia dei beni artistici come fattori fondamentali di convivenza e coesione sociale.

Negli anni le nostre Comunità, anche con l’aiuto sostanziale della CEI, delle Fondazioni, delle Istituzioni, hanno saputo mobilitare e indirizzare risorse locali, pubbliche e private, su azioni di recupero e manutenzione di molti beni, spesso restituiti alla Collettività dopo decenni di abbandono. La crescente attenzione sui temi della Cultura e dei valori storico-artistici, sia a livello nazionale che internazionale, fa ben sperare nella possibilità di mantenere viva questa attenzione e poter attivare ulteriori azioni e risorse.

Oggi il progetto è concluso, e si sta avviando la fase di aggiornamento, in relazione ai molti interventi che, periodicamente, interessano questi edifici.

Il Progetto ha consentito di catalogare oltre 1500 immobili, secondo standards nazionali definiti dalla CEI.

Ora ogni Parrocchia può liberamente accedere a questo archivio, che è disponibile in rete agli indirizzi: 

 

PORTALE CENSIMENTO CHIESE: http://www.chieseitaliane.chiesacattolica.it/chieseitaliane/

 

 

 

PORTALE BEWEB:  https://www.beweb.chiesacattolica.it/ 

 

Vi si può accedere semplicemente digitando il nome del Comune, della Parrocchia, o della Chiesa nella casella “parola chiave”. All’interno di ogni scheda vi sono diversi livelli di approfondimento delle informazioni. Non sempre si sono potute garantire la completezza e l’esattezza di queste informazioni, che potranno essere corrette e integrate, anche a partire dalle osservazioni di chi vorrà consultare questo lavoro.

Un sincero ringraziamento va ai Parroci, ai tanti volontari che hanno accompagnato i nostri giovani rilevatori nel corso dei sopralluoghi e consentito di accedere agli edifici, molti dei quali purtroppo non più utilizzati o in precarie condizioni di sicurezza.

Arch. Adriano Sozza, Delgato Arcivescovile alla Amministrazione dei Beni Culturali della Diocesi di Torino

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