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Quaresima di Fraternità 2020

Entro il 31 ottobre 2020
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L’esperienza della Quaresima di Fraternità nacque 50 anni fa (1963), con lo scopo di sensibilizzare la comunità torinese e fare qualcosa di concreto contro la fame nel mondo cercando di intervenire sulle cause che la suscitano. In 50 anni di cammino la proposta  della Quaresima di Fraternità è ormai entrata nel vissuto delle nostre comunità cristiane e della Diocesi.
Alla luce dell’esperienza di questi 50 anni di Quaresima di Fraternità, con questo regolamento-linee guida, desideriamo ribadire alcuni principi e valori ispiratori
dell’iniziativa, così come proporre nuovi orientamenti e attenzioni particolari maturati dalla lunga esperienza e dal confronto con la mutata situazione sociale ed ecclesiale.
Crediamo che sia parte del mandato di ogni Cristiano operare per lo sviluppo integrale di ogni persona e di ogni comunità, perché qui su questa terra possano iniziare a realizzarsi quei “cieli nuovi e terra nuova in cui ha stabile dimora la giustizia” che il Signore ha promesso. In questa prospettiva riteniamo anche che la formazione e l’educazione, nonché l’annuncio e l’evangelizzazione, siano vie maestre e irrinunciabili per raggiungere tale sviluppo integrale.
Riteniamo che la nostra attenzione e cura debba essere indirizzata in modo particolare ai più poveri fra i poveri, soprattutto a coloro che non hanno voce, che più sono dimenticati e che meno sono aiutati.
In un contesto mondiale complesso come quello attuale, ci rendiamo anche conto che non può essere solamente il peso economico di un Paese, il criterio determinante per stabilire chi è povero e chi non lo è, ma sia necessario guardare all’effettiva situazione di bisogno e di povertà di una determinata comunità od area geografica. Vi sono oggi Nazioni che a livello di PIL vengono definite potenze emergenti, ma all’interno delle quali rimangono sacche ed aree geografiche di alta povertà.
Riteniamo anche che sia parte del nostro mandato supportare e sostenere con la Quaresima di Fraternità, non tanto progetti che cercano di arginare un’emergenza,
quanto piuttosto tutti quei progetti che cercano di modificare una realtà e di intervenire sulle cause che generano povertà e sottosviluppo.
Siamo consapevoli che un’opera di intervento per lo sviluppo e la crescita di una comunità non possa che partire dalla comunità stessa e non possa non realizzarsi se non con il coinvolgimento ed il contributo di ogni singolo membro della comunità. Uno slogan significativo dice “se non sei parte della soluzione, sei parte del problema”.
Siamo consapevoli che gli interventi di solidarietà per lo sviluppo sono portatori di una inevitabile valenza politica, a volte anche di protesta e denuncia. Tale valenza deve essere consapevole e mai ingenua, sempre rispettosa e mai violenta. Il coraggio e la prudenza vanno sempre contemperati perché l’intervento per lo sviluppo e la cooperazione non sia mai ingenuo o insignificante.
È per noi fondamentale far sì che la nostra azione si sviluppi attraverso il coinvolgimento delle Chiese locali nostre sorelle verso le quali sentiamo l’impegno non solo ad un aiuto solidale e fraterno, ma anche la responsabilità di costruire legami di conoscenza e fratellanza; nella Chiesa siamo tutti fratelli per cui non c’è una parte che dona ed una che riceve, ma c’è un reale e profondo scambio di beni e di fede. In questa prospettiva ci sembra importante caratterizzare i nostri progetti con un profondo senso di ecclesialità inteso come sostegno a persone che partono con un mandato (es.
missionari presenti in aree dove la Chiesa non è presente, almeno ufficialmente..) ed anche come rapporto con la chiesa locale.
In questi anni, la Diocesi di Torino, ha consolidato rapporti particolari di fratellanza con alcune Chiese in terra di missione, soprattutto con le Chiese presso le quali operano i nostri sacerdoti Fidei Donum. Allo stesso modo il cammino storico della Quaresima di Fraternità ha suscitato alcune iniziative di solidarietà operanti nella Diocesi (es. Ufficio per la Pastorale dei Migranti). Queste realtà, che chiamiamo progetti diocesani, rappresentano il primo e privilegiato impegno di fraternità e solidarietà della nostra Chiesa torinese, ecco perché, in spirito di comunione ecclesiale e diocesana, si richiede a tutte le comunità della Diocesi di contribuire alla loro realizzazione.

REGOLAMENTO
Destinatari
Per quanto riguarda i beneficiari si desidera riservare particolare attenzione a:
– comunità di persone, soprattutto se vivono in realtà più isolate e sono meno aiutate.
– comunità perseguitate, soprattutto gruppi di cristiani che vivono esperienza di aggressione e di discriminazione.
– alcune fasce oggi più deboli e vulnerabili quali, ad esempio, donne, bambini, malati di aids, profughi.
– interventi non emergenziali ma a comunità in situazione di grave difficoltà (es. profughi..)
Obiettivi
Riteniamo importante sostenere progetti che abbiano come loro obiettivi primari:
• La formazione e l’ educazione
• L’ operare/intervenire su quelle che sono le cause della povertà promuovendo sviluppo
• L’ intervenire sul bisogno aiutando a superarlo
• Siano in grado di innestare autosviluppo
PROSPETTIVE / RICADUTE AUSPICABILI
Rimane per noi forte e qualificante la “pretesa” di intervenire sulle cause della povertà e del sottosviluppo, per cui ci auspichiamo che i vari progetti siano in grado di modificare e migliorare la qualità della vita dei beneficiari. Importanti ci sembrano anche alcune ricadute od effetti che i progetti possono suscitare, in
particolare:
• ecumenismo e dialogo interreligioso
• valorizzare e far crescere la responsabilità laicale
• salvaguardia di zone rurali
• superamento di separazioni e tribalismi
• promozione della pace e superamento dei conflitti
• salvaguardia del creato
AGENTI DI SVILUPPO / INTERLOCUTORI / PROMOTORI
Nostri interlocutori privilegiati saranno i Missionari e le Missionarie, i Volontari ed i Gruppi di solidarietà che operano nei paesi d’intervento.
Decisivo sarà il fatto che si accreditino attraverso le Chiese locali. Per questo motivo nel presentare il progetto è chiesto ad ognuno di accompagnarlo con una lettera di presentazione e approvazione da parte del Vescovo locale nella cui diocesi si svolge l’intervento.
ENTITÀ
Poiché il finanziamento dipende dalla carità delle comunità e di singoli privati della diocesi, le somme disponibili sono relativamente limitate; l’esperienza ha mostrato che vi è un “limite naturale” oltre il quale non si ha la forza di finanziare un progetto, per questo motivo il contributo richiesto per progetto non dovrà superare l’importo di € 15.000,00.
Se la natura del progetto richiedesse finanziamenti maggiori, si potrà prendere in considerazione la possibilità di frazionare il finanziamento su più anni (NB.: massimo in 3 anni) o estrapolarne una parte per il finanziamento.
Ogni progetto verrà finanziato secondo i contributi ricevuti finalizzati a quel progetto ma, in spirito di solidarietà e di aiuto reciproco, in linea col desiderio di aiutare chi è più debole e meno aiutato, qualora il progetto ricevesse un finanziamento superiore al contributo richiesto l’eccedenza sarà ridistribuita sugli altri progetti.
Per gli stessi principi verrà preso in considerazione un solo progetto per ogni gruppo, organizzazione o ente.
DURATA PROGETTO
Il progetto dovrà giungere al suo compimento entro e non oltre i 3 anni.
PRESENTAZIONE E APPROVAZIONE DEI PROGETTI
I progetti vanno presentati all’Ufficio Missionario Diocesano entro il 31 ottobre dell’anno precedente. Una scheda di domanda sarà scaricabile dal sito dell’ufficio. Tra i vari
elementi richiesti le domande dovranno anche specificare:
• la partecipazione della comunità locale all’ideazione, alla realizzazione e al finanziamento del progetto.
• la sostenibilità futura del progetto.
• eventuali finanziamenti ricevuti da altri enti donatori.
Le domande andranno presentate allegando ad esse materiale video-fotografico che faciliterà la presentazione online e nelle parrocchie. E’ richiesta anche una lettera di presentazione ed accettazione del progetto da parte del Vescovo della diocesi presso cui il progetto sarà realizzato.
Come già ricordato in precedenza, ogni gruppo, ente od organizzazione potrà presentare un solo progetto.
Entro la metà di Dicembre, un’apposita commissione, si riunirà per valutare ed approvare i progetti presentati, la valutazione e l’approvazione farà esclusivo riferimento ai criteri e alle linee guida presentate in questo regolamento. I progetti approvati verranno inseriti nell’elenco dei progetti della Quaresima di Fraternità e proposti alla comunità diocesana per il finanziamento.
VERIFICA e RENDICONTAZIONE
Poiché riteniamo valori importanti della solidarietà e della giustizia, la trasparenza e la veridicità, verrà richiesto ad ogni ente/singolo che riceve finanziamenti dalla Quaresima di Fraternità, la presentazione di un rapporto narrativo e finanziario di verifica dell’utilizzo del finanziamento e dell’andamento del progetto. Per tale rapporto l’ufficio metterà online uno schema base a cui ispirarsi.
Il report andrà presentato entro un anno dal ricevimento del finanziamento. Si richiede che il report sia accompagnato da materiale audiovisivo e fotografico in modo da poterlo mettere online per la verifica delle comunità finanziatrici.
La mancata presentazione del rapporto descrittivo finanziario circa l’utilizzo dei fondi ricevuti nell’anno precedente comporterà la non ricezione di ulteriori contributi.
EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI
I contributi raccolti verranno erogati al termine della raccolta quaresimale e immediatamente dopo che le singole comunità abbiano trasmesso gli importi all’ufficio
missionario.
Al totale generale raccolto verranno detratte le spese organizzative e l’ammontare necessario per un completo finanziamento dei progetti diocesani. Dopodiché il rimanente sarà distribuito secondo le proporzioni e destinazioni espresse dalle comunità e dai singoli offerenti. Nel caso in cui qualche progetto non ricevesse alcun contributo dalle comunità, nessun finanziamento sarà ad esso erogato.
In questo quadro si ritiene opportuno che anche le comunità che raccolgono durante la Quaresima per progetti non inseriti nella Quaresima di Fraternità, partecipino con una quota del 20% delle raccolte a sostenere i progetti diocesani.

 

Qui di seguito l’elenco progetti presentati alle comunità della diocesi per la prossima Quaresima 2020. In calce alla pagina troverete le schede dettagliate per ciascun progetto. Qualora siate interessanti ad ulteriore documentazione o ad un contatto per la presentazione del progetto alla vostra comunità contattateci via mail: animiss@diocesi.torino.it.

Materiale animazione QdF2020

Sussidio Diocesano di Quaresima

Via Crucis (integrale)

Via Crucis con testimonianze

Inserto ragazzi 

PROGETTI DIOCESANI

In questi anni, la Diocesi di Torino, ha consolidato rapporti particolari di fratellanza con alcune Chiese in terra di missione, soprattutto con le Chiese presso le quali operano i nostri sacerdoti Fidei Donum. Allo stesso modo il cammino storico della Quaresima di Fraternità ha suscitato alcune iniziative di solidarietà operanti nella Diocesi (es. Ufficio per la Pastorale dei Migranti). Queste realtà, che chiamiamo progetti diocesani, rappresentano il primo e privilegiato impegno di fraternità e solidarietà della nostra Chiesa torinese, ecco perché, in spirito di comunione ecclesiale e diocesana, si richiede a tutte le comunità della Diocesi di contribuire alla loro realizzazione.

1 KENYA –  NAIROBI
Don PAOLO BURDINO e don DANIELE PRESICCE
Sostentamento dei nostri Fidei Donum
8.000,00
2 KENYA – NAIROBI
Don PAOLO BURDINO e don DANIELE PRESICCE

Sostegno ad attività di formazione, promozione sociale e animazione delle Jumuie nella comunità di Tassia
15.000,00
3 SACERDOTI NON ITALIANI
Formazione e cura pastorale dei sacerdoti non italiani in servizio nella nostra Diocesi
2.000,00
4 UFFICIO DIOCESANO PASTORALE MIGRANTI
Sostegno ad attività per immigrati che vivono nella Diocesi: accoglienza, accompagnamento e formazione
25.000,00
  Cofinanziamento di Progetti di sviluppo attraverso chiese, organismi locali e associazioni
  in AFRICA
5 ANGOLA – Ombadjia
Sig. Tomas Joaquim in collaborazione con CUAMM

Assistenza materna, neonatale e infantile presso l’ospedale della missione cattolica di Chiulo
15.000,00
6 ANGOLA – Viana
Padre Mark Mwasatila Simbeye -MISSIONARI DELLA CONSOLATA  in collaborazione con IMPEGNARSI SERVE

Alfabetizzazione giovani e adulti nel bairro di Kapalanca
5.200,00
7 BURKINA FASO – Ouagadougou
Sig.a Bruna Montorsi in collaborazione con LEGAMONDO

Ampliare una scuola in quartiere popolare dove lo stato non è in grado di garantire il diritto all’istruzione e di gestire il flusso dei profughi
7.000,00
8 BURKINA FASO – Bobo Dioulasso
Suor Angela Beltramo – SUORE PIANZOLINE in collaborazione con AMICI DI SUOR ANGELA

Sala polivalente per animazione sociale, pastorale e formazione
15.000,00
9 BURKINA FASO – Koupela e Koudougou
Fratel Albert e Jerome Sawadogo – FRATELLI SACRA FAMIGLIA

Dotazione catechisti inviati in missione di 1 carrettino, 1 aratro, 1 asino e 1 bicicletta per garantire loro la possibilità di autosostentamento
15.000,00
10 RWANDA – Byumba
Mons. Servillien Nzakamwita – DIOCESI DI BYUMBA
XII forum nazionale delle coppie per la pastorale della famiglia
14.000,00
11 BURUNDI – Gitega
Suor Erika Guaragni – SUORE OPERAIE DELLA SANTA CASA DI NAZARETH
Acquisto di un terreno e costruzione di una casa alloggio per accogliere studenti che vivono lontano dalla scuola
10.000,00
12 CAMEROUN – Douala
Padre Paul Adamou – CONGREGAZIONE DELLO SPIRITO SANTO in collaborazione con PACHAMAMA

Ristrutturazione infermeria e ambulatorio foyer St. Nicodeme
11.900,00
13 CAMEROUN – Ndogpassi
don Victorin Pierre HEE in collaborazione con don Renato Casetta
Costruzione di una community hall per attività pastorali, sociali e di formazione
15.000,00
14 CAMERUN – Yaoundè
Sig.a Mirelle Yoga in collaborazione con CENTRE SOCIAL EDIMAR

Educazione e formazione professionale dei ragazzi di strada che frequentano il Centro Sociale
15.000,00
15 CAMERUN – Maroua
Suor Albertina Viara – SUORE SACRA FAMIGLIA

Costruzione di un dispensario per accoglienza profughi e vittime di Boko Haram
15.000,00
16 GAMBIA – Sare Bakary
Sig. Baldeh Demba in collaborazione con PARROCCHIE NOLE E MATHI

Costruzione di una piccola scuola rurale, di un ambulatorio e dotazione di pannelli solari per l’intera struttura
10.000,00
17 GUINEA BISSAU – Bula
Fratel Beppe Negro – GIUSEPPINI DEL MURIALDO in collaborazione con ENGIM

Sostegno alla comunità di pescatori di Sao Vicente attraverso la ristrutturazione della community hall
6.700,00
18 GUINEA BISSAU – Empada
Suor Maria Inocencia Giacomozzi – SUORE MISSIONARIE DELLA CONSOLATA
Acquisto di mezzi di trasporto per raggiungere i villaggi per attività di evangelizzazione
4.000,00
19 KENYA – Nairobi
Suor Luisa Makena Marete – SUORE DI S.GIUSEPPE B. COTTOLENGO

Istruzione per bambini orfani e sieropositivi accolti nella Cottolengo Children Home
15.000,00
20 KENYA – Isiolo

Sig. Alessandro Guarino in collaborazione con C.C.M.

Promozione della salute umana, animale e ambientale, per migliorare la vita delle comunità pastorali

15.000,00
21 MADAGASCAR – Itaosy
Suor Monica Albertini – SUORE CARMELITANE S. TERESA

Completamento scuola professionale per ragazzi e ragazze con laboratori di falegnameria e taglio e cucito
15.000,00
22 MADAGASCAR – Antsoha
Suor Clarisse Hanitra Rahariso – SUORE CARMELITANE MISSIONARIE TERESIANE in collaborazione con NUTRIAID

LA VITA RINASCE DALLA LUCE ALL’ACQUA: Creazione di infrastrutture ed acquisto di elementi di approvviggionamento idrico ed elettrico
10.000,00
23 MALI – Gao
Sig. Ag Hamatou Ousmane in collaborazione con LVIA

Riabilitazione di tre impianti idrici legati ai centri di salute, formazione e sensibilizzazione sulle cause della malnutrizione infantile
10.000,00
24 MOZAMBICO – Barada
Sig. Fabrizio Graglia – SALESIANI DON BOSCO in collaborazione con UNIAMO LE MANI ONLUS

UN TETTO PER BARADA: ricostruzione dei tetti alluvionati delle aule della scuola primaria
5.000,00
25 RCA – Kouki
Mons. Nestor Desirè Ngongo Aziagbia –DIOCESI DI BOSSANGOA  in collaborazione con PARROCCHIA SAN BENEDETTO TORINO

Sostegno alle attività della scuola cattolica di Santa Maria
3.000,00
26 RDC – Kisanji
Abbè Jean Pierre Bulapin in collaborazione con A PROPOSITO DI ALTRI MONDI

Costruzione e allestimento di un porcile che favorisca l’autosostentamento dell’orfanotrofio di Sansa Bana
4.800,00
27 REPUBBLICA DEL CONGO – Brazzaville
Suor Maria Paola Pulze – MISSIONI FAA DI BRUNO

Costruzione del centro professionale per offrire alle donne una qualifica professionale ed un titolo di studio riconosciuti
10.000,00
28 RDC – Makana
Suor Giuseppina Becchero – FIGLIE DI MARIA AUSILIATRICEUNA CASA PER UN AVVENIRE DI SPERANZA E DI PACE: attrezzatura sala riunioni e toilette
15.000,00
29 RDC – Jimba
Suor Julienne Maswa – MISSIONI SAN GIUSEPPE

Costruzione porcile e acquisto maiali per contrastare malnutrizione infantile
4.500,00
30 SUD SUDAN –
Jim Comino – SALESIANI DON BOSCO

Alimenti per bambini e mamme che giungono alla missione sfiniti dalla fame.
5.000,00
31 TANZANIA – Ludewa
Suor Juliana Materni Mwazu – SUORE DI SANTA GEMMA GALGANI in collaborazione con AMICI DI LUMUMA

KATA MTI (se tagli un albero pianta un albero): progetto di riforestazione
5.000,00
32 TANZANIA – Mlandizi
Padre Peter Kilasara – CONGREGAZIONE DELLO SPIRITO SANTO in collaborazione con KIRUA CHILDREN

Refettorio e cucina per 100 ragazzi del Centro Professionale CAM
6.500,00
33 TANZANIA – Ushetu
Padre Diego Cano, ISTITUTO DEL VERBO INCARNATO, in collaborazione con NOI CON VOI ONLUS

Aiuto alla costruzione della cappella del villaggio di Senaj dove una presenza molto alta di bambini e ragazzi partecipano alle attività parrocchiali
6.200,00
34 TANZANIA – Moshi
Don Theodatus Siril Mlay in collaborazione con DIOCESI DI KIRUA E PARROCCHIA SAN PAOLO APOSTOLO
(TORINO)Completamento e allestimento cucina per scuola superiore St. Pamachius
5.200,00
35 UGANDA – Atede
Don Gianbattista Uboldi in collaborazione con MAGO SALES ONLUS

Formazione professionale ed educazione scolastica delle giovani ragazze madri
10.000,00
  in AMERICA LATINA
36 BRASILE – Joaquim Gomes
Sig Michele Mola in collaborazione con AMICI DI JOAQUIM GOMESCONSTRUINDO O FUTURO: attività sportive, laboratori artistici e percorsi di alfabetizzazione ed educazione civica per 300 bambini e adolescenti
6.500,00
37 BRASILE – Sao Paulo
Suor Sonia Favero – SUORE FRANCESCANE ANGELINE

Alimentazione dei bambini del centro e percorsi educazione ad un’alimentazione sana ed equilibrata per genitori
3.000,00
38 BRASILE – Salvador de Bahia
Sig.a Carolina Silva Sibio in collaborazione con OAF-I

IMPARARE A LEGGERE E SCRIVERE: aiuto scolastico a 50 nuovi bambini, ragazzi e adulti, di età compresa tra i 7 e 35 anni, con disabilità
15.000,00
39 BRASILE – Catrimani
Padre Corrado Dalmonego, MISSIONARI DELLA CONSOLATA, in collaborazione con CO.RO. ONLUS

Aiuto alla missione sostenendo attività volte a contrastare la malnutrizione e a promuovere la ricerca della “vita piena” del popolo Yanomami
8.000,00
40 BRASILE – Cicero Dantas
Suor Gabriella Canavesio – SUORE SAN GIUSEPPE DI PINEROLO

Costruzione di una cisterna per la raccolta dell’acqua da 52000 l e piantagione di un ettaro di maracuja
5.000,00
41 COLOMBIA – Caqueta, Cauca e Putumayo
Sig.a Picciotti Chiara in collaborazione con CISV

SIAMO PACE: promozione cultura della pace attraverso formazione, mobilitazione e mediazione sociale con le istituzioni
15.000,00
42 COLOMBIA – San Josè de Apartado
Sig.a Monica Puto in collaborazione con OPERAZIONE COLOMBA

NON LASCIAMOLI SOLI: presenza quotidiana che favorisca il rispetto dei diritti umani e contrasti la violenza
15.000,00
  in ASIA
43 BANGLADESH  –
don Renato Rosso, sacerdote diocesano, in collaborazione con MONDO NOMADI
Tre mesi di preparazione per dare la possibilità a dei giovani Mahali di arrivare preparati agli esami della maturità e del X anno (V ginnasio) e agli insegnanti di poter integrare i salari
5.000,00
44 INDIA – Anikuthichan
don Adaikalasamy Erudayam in collaborazione con NEW LIFE – NUOVA VITA

Micro-credito per acquisto mucche da latte a favore di donne contadine Dalit
3.700,00
45 INDIA – Khammam
Mons. Paul Maipan in collaborazione con SEMI ONLUSAMALA GRAHAM (casa pulita): costruzione di 40 servizi igienici in altrettante abitazioni private di famiglie appartenenti alle caste più povere
7.100,00
46 INDIA – Bagdogra
Mons. Vincent Aind in collaborazione con SOS INDIA

DIGNITA’ PER I NOSTRI FRATELLI CRISTIANI: costruzione di una community hall per offrire alla comunità un luogo di culto, incontro e formazione
12.500,00
47 INDIA – Sanjeevani
Padre Joseph Thambi Kakumanu – PADRI SOMASCHI in collaborazione con PARROCCHIA VOLVERA

Sostegno scolastico a 118 bambini della tribù Lambadi che frequentano la scuola primaria
5.000,00
48 PAKISTAN – Lahore
Mons. Sebastian Francis Shaw in collaborazione con AIUTO ALLA CHIESA CHE SOFFRE

Costruzione dell’alloggio del catechista per assicurare una presenza stabile nella comunità e portare avanti la formazione dei ragazzi
13.500,00
49 PAKISTAN – Faisalabad
don Aziz Tahir in collaborazione con PARROCCHIE VARISELLA E VALLO
Attività formative ed educative per bambini che lavorano nella fabbrica di mattoni
15.000,00
  in EUROPA
50 ALBANIA – Bathore
Suor Nibana Scholastique – SUORE DOMENICANE BEATA IMELDA

Attività parascolastiche con bambini, adolescenti e giovani
3.500,00
51 TORINO –
Sig. Giovanni Borla – Associazione CAMMINARE INSIEME

CURA PEDIATRICA: attività di promozione della salute a favore di minori appartenenti a famiglie migranti e nomadi in difficoltà
12.000,00
52 TORINO –
Sig.a Montobbio Maria Rosa – Associazione UN PROGETTO AL FEMMINILE

DONNE & ANZIANI – RETE SOLIDALE NELLA CIRCOSCRIZIONE 2: corsi di preparazione rivolti alle donne migranti per la cura degli anziani in famiglia
5.000,00
53 TORINO –
Suor Paola Pignatelli e Suor Julieta Joao – FIGLIE DI MARIA AUSILIATRICE in collaborazione con Associazione 2PR Attività di prevenzione, formazione e promozione con le donne migranti a Porta Palazzo
15.000,00
   
  in MEDIO ORIENTE
54 GIORDANIA – Madaba
Sig.a Chiara Giorgio – volontaria – SERMIGFORMAZIONE PER LA PACE: attività scolastiche e terapeutiche per bambini e ragazzi diversamente abili
15.000,00

Crediamo che sia parte del mandato di tutti e ciascuno operare per lo sviluppo integrale di ogni persona e di ogni comunità, perché qui su questa terra possano iniziare a realizzarsi quei “cieli nuovi e terra nuova in cui ha stabile dimora la giustizia” che il  Signore ha promesso. In questa prospettiva riteniamo anche che la formazione e l’educazione, nonché l’annuncio e l’evangelizzazione, siano vie maestre e irrinunciabili per raggiungere tale sviluppo integrale. Riteniamo che la nostra attenzione e cura debba essere indirizzata in modo particolare ai più poveri fra i poveri, soprattutto a coloro che non hanno voce, che più sono dimenticati e che meno sono aiutati.

In un contesto mondiale complesso come quello attuale, ci rendiamo anche conto che non può essere solamente il peso economico di un Paese, il criterio determinante per stabilire chi è povero e chi non lo è, ma sia necessario guardare all’effettiva situazione di bisogno e di povertà di una determinata comunità od area geografica. Vi sono oggi Nazioni che a livello di PIL vengono definite potenze emergenti, ma all’interno delle quali rimangono sacche ed aree geografiche di alta povertà. Riteniamo anche che sia parte del nostro mandato supportare e sostenere con la Quaresima di Fraternità, non tanto progetti che cercano di arginare un’emergenza, quanto piuttosto tutti quei progetti che cercano di modificare una realtà e di intervenire sulle cause che generano povertà e sottosviluppo.

In questi anni, la Diocesi di Torino, ha consolidato rapporti particolari di fratellanza con alcune Chiese in terra di missione, soprattutto con le Chiese presso le quali operano i nostri sacerdoti Fidei Donum. Allo stesso modo il cammino storico della Quaresima di Fraternità ha suscitato alcune iniziative di solidarietà operanti nella Diocesi (es. Ufficio per la Pastorale dei Migranti). Queste realtà, che chiamiamo progetti diocesani, rappresentano il primo e privilegiato impegno di fraternità e solidarietà della nostra Chiesa torinese, ecco perché, in spirito di comunione ecclesiale e diocesana, si richiede a tutte le comunità della Diocesi di contribuire alla loro realizzazione.

 

Per informazioni: tel. 011.51.56.372/-.374, animiss@diocesi.torino.itmissionario@diocesi.torino.it