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8 Giugno 2010

VI. Il nuovo sussidio per le esequie cristiane

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A partire da questa settimana sarà disponibile il nuovo Sussidio Pastorale per le Esequie Cristiane a cura della Conferenza Episcopale Italiana.
Come sottolinea il titolo, non si tratta di un nuovo libro liturgico che sostituisce il precedente, ma di un “sussidio” che integra il rituale in alcune particolari situazioni.
Esso infatti intende offrire un aiuto per quelle situazioni non contemplate dal libro liturgico, ma nelle quali, il ministro ordinato o laico, sono invitati ad esprimere la sollecitudine della comunità cristiana verso la famiglia colpita dal lutto (introduzione).
Il sussidio propone una serie di testi e preghiere per i diversi momenti che precedono il rito delle esequie:
 
– preghiere subito dopo la morte
– la prima visita alla famiglia del defunto
– preghiere presso il defunto
 
Nonostante la tragicità e la confusione che inevitabilmente caratterizzano la circostanza, lì dove è possibile si offre la possibilità di accompagnare il proprio familiare davanti a Dio e di trovare conforto nella preghiera comune. Se non è presente un ministro ordinato o istituito (lettore o accolito) la preghiera in questo caso può essere guidata da un laico.
Il capitolo secondo, propone delle veglie di preghiera comunitarie da celebrarsi in casa o in chiesa con un’ampia possibilità di scelta di testi e preghiere articolate attorno ad alcuni temi: Dio è fedele: egli è misericordioso, perdona e salva; (primo schema); Il volto materno di Dio (secondo schema); Risorti con Cristo nell’eterna comunione dei Santi (terzo schema); La Parola, seme di immortalità (quarto schema); Maria madre della santa speranza (quinto schema).
I capitoli III -V arricchiscono il rituale attuale con alcuni testi a scelta per il momento della chiusura della bara, monizioni per l’ultima raccomandazione e commiato adatte alle diverse categorie di persone, preghiere e canti che accompagnano la processione verso il cimitero e infine, un’amplia scelta di testi per la preghiera al cimitero.
Il capitolo più innovativo è quello riservato ai funerali in caso di cremazione. Nei prossimi numeri, dedicheremo a questo argomento un ampio spazio, qui desideriamo solo segnalare le principali novità. Si prevede la possibilità di uno scema di preghiera nel caso in cui il feretro venga portato direttamente sul luogo della cremazione, senza una celebrazione in chiesa (schema A).
 
Lo schema B, prevede un momento di preghiera sul luogo della cremazione, in questo caso le esequie sono già state celebrate e si desidera un ulteriore momento di preghiera alla presenza dei familiari e conoscenti. Sono previsti due altri schemi: la celebrazione dell’Ufficio dei defunti o il rosario. In alcuni casi, può capitare che i riti esequiali non possono avere luogo prima della cremazione, in questo caso è previsto uno schema per la celebrazione esequiale dopo la cremazione in presenza dell’urna cineraria.
Capita di frequente, che i familiari ricevono l’urna con le ceneri dei propri cari a distanza di alcuni giorni dopo le esequie. In questo caso il sussidio pastorale prevede un breve momento di preghiera al momento della deposizione dell’urna anche in caso di assenza di un ministro ordinato.
 
Sin dalla prossima settimana, sarà possibile acquistare il sussidio presso le varie librerie cattoliche o presso l’Ufficio Liturgico Diocesano.