A Torino nei mesi invernali aumentano i posti per l’accoglienza notturna delle persone senza dimora.
STRUTTURE DELLA DIOCESI
Anche per la stagione invernale 2025-2026 la rete ecclesiale diocesana torinese, in accordo e stretta collaborazione con la Città di Torino, offre la diponibilità di oltre 100 posti letto per persone senza dimora. L’accesso a tutte le strutture avviene esclusivamente attraverso il competente ufficio del Comune, contattabile via mail all’indirizzo adulti@comune.torino.itoppure recandosi di persona presso il Servizio Homeless in via Paolo Sacchi 47 operativo da lunedì al sabato (in orario 9,30–13 e 14-16).
Le sedi di accoglienza della rete diocesana sono dislocate in varie parti della città:
- nella zona CENTRALE fanno riferimento al Sermig presso l’Arsenale della Pace in piazza Borgo Dora 61 (con dependance varie sempre in centro) e alla comunità di Sant’Egidio Piemonte in via Giolitti 40 dove è attivo anche un centro diurno;
- nella zona OVEST presso la Parrocchia Santa Famiglia di Nazaret in piazza Montale;
- nella zona SUD sono presenti due opportunità, una maschile ed una femminile, entrambe nello stabile Casa Porta di Speranza di via Luigi Chiala angolo via De Maistre, dove è presente anche un centro diurno e attività laboratoriali di reinserimento;
- nella zona EST presso la Parrocchia Gran Madre di Dio situata nella omonima piazza e presso Villa Pellizzari in corso Casale 396 (questa particolarmente dedicata a persone che abbiano anche forme di dipendenze patologiche).
Anche alla Piccola Casa della Divina Provvidenza è disponibile una accoglienza notturna per uomini integrativa delle solite possibilità attive tutto l’anno.
Fuori città è da segnalare l’opportunità offerta a Savigliano dal dormitorio in via Allione, coordinato dalla Caritas Interparrocchiale contattabile presso il centro di ascolto allo 0172.371011.
STRUTTURE DEL COMUNE
Con l’arrivo della stagione fredda la Città conferma e potenzia l’offerta di supporto alle persone senza dimora, che vede complessivamente oltre 1100 percorsi di accoglienza dedicati e che coinvolge nella gestione dei servizi circa 40 enti del terzo settore, attivati tramite procedure di affidamento e coprogettazione nell’ambito del Piano di Inclusione Sociale, cui si aggiungono i nuovi interventi avviati con fondi PNRR.
A differenza del passato, le strutture di accoglienza a bassa soglia non hanno osservato un periodo di chiusura durante il periodo estivo, garantendo la continuità del sistema di contrasto all’emarginazione per tutto l’anno.
Complessivamente a Torino per l’inverno 2025-26 saranno operative 27 strutture di prima accoglienza per adulti senza dimora, con una capacità ricettiva di circa 730 posti letto.
Tra le strutture di accoglienza di bassa soglia, la Città ha già completamente riqualificato il sito umanitario di via Traves, offrendo alle persone adulte incontrate in strada dai Servizi di Prossimità e dal Corpo di Polizia Locale maggiori livelli di comfort e privacy grazie all’installazione di nuovi moduli abitativi: un impegno che prosegue e che, entro gennaio, porterà i posti letto dagli attuali 68 a 88 grazie all’acquisto di 5 nuovi moduli.
Sempre operativa è anche la struttura dell’ex Buon Pastore, in corso Regina Margherita, che può ospitare fino a 80 persone, tra adulti singoli e nuclei familiari. L’accesso avviene su segnalazione dei servizi sociali e del Pronto Intervento Sociale della Città. In un luogo diverso sarà inoltre attivata un’accoglienza dedicata alle donne, garantendo loro maggior riservatezza e accompagnamento adeguato.
L’ accoglienza temporanea costituisce solo una prima risposta emergenziale ai bisogni delle persone ospitate. In una prospettiva più ampia di emancipazione, le persone senza dimora, tramite il sostegno e la cura dei servizi sociali e sanitari competenti, possono accedere a ulteriori risorse: i servizi abitativi temporanei “Housing Led” (circa 170 persone in 43 strutture in collaborazione con gli ETS) o i percorsi di inserimento abitativo in appartamento autonomo secondo l’approccio Housing First (100 persone inserite nel Servizio Housing First Torino), raggiungendo il massimo grado di autonomia possibile in un’ottica di piena riacquisizione dei diritti di cittadinanza.
A diversificare ed ampliare ulteriormente la gamma delle offerte abitative temporanee contribuiscono ora anche i servizi attivati da metà 2025 grazie ai fondi Pnrr grazie ai quali sono stati avviati progetti di ospitalità temporanea per persone senza dimora con caratteristiche specifiche (giovane età, persone LGBTQ+, donne vittima di violenza, persone in dimissioni protette da contesti ospedalieri).
Il sistema che dispiega tutto il ventaglio di opportunità ha una porta di accesso prioritaria: il centro servizi “Homeless Torino” in via Sacchi 47. Operativo da lunedì al sabato (in orario 9,30–13 e 14-16), offre orientamento e primo contatto con i servizi sociali, oltre all’accesso alle risorse di accoglienza per tutte le persone adulte in situazione di estrema precarietà abitativa.
Il centro servizi lavora in stretta connessione con l’Ambulatorio sociosanitario “Roberto Gamba” (via Sacchi 49), dove i medici del Centro ISI dell’Azienda Sanitaria Città di Torino garantiscono screening sanitario e invio ai servizi specialistici. Per l’intero periodo invernale l’Ambulatorio è aperto tutti i giorni, festivi compresi, dalle 15 alle 18.
Homeless Torino è anche in rete con gli altri 8 Centri Servizi realizzati grazie al PNRR che offrono opportunità e servizi per rispondere a bisogni specifici (ad esempio bagni pubblici, deposito bagagli, fermo posta, supporto per l’accesso alla residenza fittizia, orientamento, consulenza legale, sostegno alimentare).
Il centro servizi di via Sacchi è inoltre base operativa delle Unità di Strada e di Prossimità della Città, quali il Servizio Itinerante Notturno (detto Boa Urbana Mobile), attivo tutti i giorni dell’anno dalle ore 18 alle ore 2, con due equipe di operatori OSS (che diventano tre nel periodo più freddo, da novembre a marzo), impegnate nell’intercettare le persone senza dimora nei luoghi di stanzialità e nell’indirizzarle verso le case di ospitalità e i servizi e il Servizio di Strada Diurno (Educativa Territoriale Homeless), con una equipe di educatori attivi dal lunedì al venerdì (con possibilità di intervento anche il sabato), che operano quotidianamente sul territorio per contattare e accompagnare le persone senza dimora in percorsi di inclusione e cura, in coordinamento con i servizi sociali della Città.
Anche la Polizia Locale è direttamente coinvolta tramite un’unità multiprofessionale interdipartimentale composta da operatori di diversi reparti specializzati e da operatori del Servizio Sociale. Il compito è garantire sicurezza urbana diffusa e allo stesso tempo accogliere e supportare le persone più fragili, accompagnandole verso una migliore collocazione notturna e adeguati percorsi di sostegno.
Per segnalare persone che vivono in strada in zone isolate è possibile scrivere al Servizio Adulti in difficoltà all’indirizzo mail adulti@comune.torino.it indicando la via e il numero civico più vicino a loro.

