A due anni dalla morte del magistrato torinese Rodolfo Venditti (4 gennaio 2024) il Santuario della Consolata ospita una Messa di suffragio sabato 10 gennaio 2026 alle 18, presieduta dal rettore don Sergio Baravalle che dirigeva la Caritas Diocesana negli anni che videro Venditti impegnato nell’animazione degli obiettori di coscienza al servizio militare. Sono particolarmente invitati, insieme agli amici di Venditti, gli ex obiettori di coscienza, i giovani e le giovani del Servizio civile volontario. Dopo la Messa è previsto un momento conviviale presso il Convitto della Consolata.
Attivo nella parrocchia di Sant’Anna, libero docente di Diritto penale militare all’Università di Torino, Rodolfo Venditti promosse e guidò attivamente negli anni Sessanta del Novecento il complesso dibattito giuridico che portò nel 1972 alla legge italiana n. 772 sulla obiezione di coscienza, che permetteva di sostituire il servizio militare obbligatorio (leva) con il servizio civile, di più lunga durata, basato su motivi morali, religiosi o filosofici. Dopo l’abolizione della leva obbligatoria nel 2005, l’obiezione di coscienza al servizio armato ha perso la sua rilevanza pratica, ma il concetto rimane legato al diritto di rifiutare la guerra e si è evoluto nel Servizio Civile Universale, ora volontario e aperto a tutti, senza lo status di obiettore.
