Giovedì 22 gennaio 2026, ore 18 alla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino (via Magenta 31) si tiene un incontro di approfondimento sulla mostra «Notti. Cinque secoli di stelle, sogni, pleniluni».
Tema della serata: «La notte epistemologica: sapere e non-sapere nella pittura tenebrista del primo Seicento»; relatore Itay Sapir, professore ordinario di storia dell’arte moderna alla Université du Québec à Montréal (UQAM), Canada.
Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili
LA CONFERENZA
Due secoli prima che appaia la notte romantica, misteriosa e mistica, e in un periodo famoso per le scoperte galileiane basate sull’osservazione notturna del cielo, la pittura si copre di tenebre, le quali tuttavia non hanno valore di strumento epistemologico. Artisti come Caravaggio, Adam Elsheimer e, un po’ più tardi, Jusepe de Ribera usano il buio per contestare l’idea rinascimentale della pittura come forma di sapere. Partendo da tali premesse, la conferenza proporrà un’archeologia della notte moderna come spazio di dubbio e di docta ignorantia.
Per ulteriori info: www.fondazionetorinomusei.it
