«Il lavoro invisibile delle donne» sul nuovo numero di «Donne Chiesa Mondo»

Disponibile da sabato 7 febbraio 2026 l’ultima edizione del mensile femminile dell’«Osservatore Romano»

È disponibile da sabato 7 febbraio 2026 il nuovo numero di «Donne Chiesa Mondo», il mensile femminile dell’«Osservatore Romano» curato da Rita Pinci, dedicato al lavoro invisibile delle donne: il lavoro di cura, non riconosciuto e non retribuito. Un’attività fondamentale per il funzionamento delle società, ma spesso esclusa dalle statistiche, dalle tutele e dal dibattito pubblico.

Anche nelle istituzioni ecclesiali una parte rilevante della vita quotidiana si regge sul lavoro femminile: un contributo spesso decisivo, non sempre nominato come tale e spesso definito semplicemente “servizio”.

A partire dalla Rerum novarum di Leone XIII fino alle parole di papa Francesco, che ha definito la disparità salariale un «puro scandalo», il numero ricostruisce il lungo e complesso rapporto tra lavoro, donne e riconoscimento sociale, dentro e fuori la Chiesa. Un percorso che attraversa il Novecento e arriva fino ai giorni nostri. Ancora oggi, infatti, oltre il 70 per cento dell’assistenza familiare non retribuita – dalla cura dei figli a quella degli anziani e delle persone con disabilità – grava sulle donne. Un carico strutturale, reso “naturale” per secoli, che oggi mostra tutte le sue crepe, tra crisi dei servizi, promesse mancate di conciliazione e nuove forme di disuguaglianza.

Il mensile dà spazio alle voci del femminismo, alle battaglie delle donne cattoliche per la parità salariale e per il riconoscimento del lavoro domestico, e alle riflessioni di teologhe, economiste e studiose che propongono di ripensare i modelli economici a partire dalle relazioni, dal bene comune e dall’equità.

Emilia Palladino, docente alla Facoltà di Scienze Sociali della Pontificia Università Gregoriana, analizza il rapporto tra donne, lavoro e cura alla luce della dottrina sociale della Chiesa. La biblista Marinella Perroni riflette invece sui “mille ruoli, tutti in uno” della donna di valore biblica.

Sei giornaliste raccontano e incontrano figure femminili emblematiche ed esemplari. Federica Re David ripercorre le storie di Dorothy Day, Simone Weil, Madeleine Delbrel, Armida Barelli, Chiara Lubich, Tina Anselmi e Adelaide Coari. Elisa Calessi intervista Sonia Malaspina, manager con una lunga esperienza in gruppi internazionali – tra cui Dell, Lucent Technologies, Kellogg, Danone e oggi GLS – che porta il tema della cura nel mondo aziendale. Marie-Lucile Kubacki dialoga con suor Cécile Renouard, religiosa dell’Assunzione, filosofa ed economista. Vittoria Prisciandaro racconta teologhe e laiche che guidano comunità in Austria e Svizzera. Gloria Satta recensisce il docufilm «She» del regista e antropologo napoletano Parsifal Reparato, dedicato alla condizione estrema delle operaie di una fabbrica di materiali elettronici in Vietnam. Ritanna Armeni intervista la statistica ed ex dirigente Istat Linda Laura Sabbadini.

La scrittrice Lucia Tancredi firma infine un racconto sullo sciopero del 1902 delle Piscinine, bambine sfruttate nel lavoro nella Milano tra Otto e Novecento.

Gli articoli sono disponibili on line al seguente link: https://www.osservatoreromano.va/it/donne-chiesa-mondo.html

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