Sabato 7 marzo 2026 la legge 109 del 1996 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati ai mafiosi compie 30 anni. Per festeggiare e onorare questi trent’anni di impegno collettivo dal 6 all’8 marzo 2026 l’associazione «Libera» – Gruppo Abele organizza l’iniziativa «109 piazze per la legge 109». Tre giorni di iniziative con più di 130 luoghi e spazi animati da volontari della rete di Libera per promuovere e valorizzare il significato di trent’anni di beni confiscati restituiti alla collettività. Nell’occasione ci sarà anche una raccolta firme per chiedere che il 2% del Fondo Unico Giustizia venga destinato al riutilizzo pubblico e sociale dei beni confiscati.
QUI l’elenco dettagliato delle città coinvolte
GIORNATA DEL RICORDO E DELL’IMPEGNO A TORINO
Sabato 21 marzo 2026, XXXI Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, Torino tornerà inoltre ad accogliere i familiari delle vittime innocenti.
La Giornata nasce nel 1996 in Campidoglio, quando viene letto per la prima volta l’elenco delle vittime innocenti, curato da Saveria Antiochia, madre di Roberto Antiochia. Da allora è divenuta un appuntamento annuale di partecipazione civile, memoria viva e responsabilità condivisa, che coinvolge scuole, associazioni e comunità di tutta Italia. Negli anni, attorno a questo impegno, sono nate esperienze concrete: uso sociale dei beni confiscati, percorsi educativi e formativi, reti internazionali, progetti di giustizia rigenerativa e sostegno a chi ha scelto di rompere con i circuiti mafiosi. Nel 2023 è nato a Roma ExtraLibera, spazio multimediale dedicato alle nuove generazioni per raccontare in modo innovativo la memoria e il fenomeno mafioso.
Dopo l’esperienza del 2025 a Trapani e in tutta la Sicilia, Libera sceglie di tornare al Nord per la XXXI edizione della Giornata della Memoria e dell’Impegno. La città che ospita l’iniziativa 2026 è Torino e sarà coinvolto tutto il Piemonte, un territorio che ha avuto un ruolo fondamentale nella nascita e nello sviluppo della rete associativa. È a Torino che, nel 1993, prende vita il mensile «Narcomafie» (oggi «lavialibera»), promosso dal Gruppo Abele, con l’obiettivo di offrire uno strumento di conoscenza, analisi e informazione capace di far emergere le dinamiche mafiose e i traffici illeciti. Sempre in quell’anno, da Torino parte Gian Carlo Caselli per assumere il ruolo di Procuratore Capo a Palermo, all’indomani delle stragi, incarico che ricoprirà fino al 1999.
Una città segnata da una forte tradizione di impegno civile e sociale, culla di esperienze come il Gruppo Abele e Sermig, e teatro di figure e storie che hanno segnato la memoria collettiva, come l’assassinio del Procuratore Bruno Caccia. Accanto alla forte identità industriale, Torino e il Piemonte hanno da sempre espresso una forte identità sociale, rappresentando un vivo contesto di partecipazione civica a tutela dei diritti. Il movimento sindacale, il movimento femminista e quello pacifista qui affondano le loro radici in profondità. Oggi Torino vive una fase complessa, tra crisi sociale, disuguaglianze e vulnerabilità, ma resta anche un laboratorio di innovazione, solidarietà e cultura.
La Giornata 2026 vuole riportare al centro queste energie, rileggere le trasformazioni del territorio e rilanciare un impegno collettivo capace di costruire un futuro più giusto, libero e condiviso.
Leggi il documento ntroduttivo alla XXXI Giornata
PROGRAMMA:
Venerdì 20 marzo 2026: raccoglimento con i familiari delle vittime innocenti delle mafie e VEGLIA in memoria.
Sabato 21 marzo 2026: CORTEO
- ore 08.30/09.00 ritrovo in piazza Solferino
- ore 09.15/09.30 partenza corteo con arrivo in piazza Vittorio
- ore 14.30/17.00 seminari di approfondimento
Il 21 marzo sarà così, ancora una volta, un abbraccio sincero ai familiari delle vittime innocenti delle mafie, senza dimenticare chi ha perso la vita nelle stragi, nel terrorismo e nel dovere. L’intero territorio piemontese si prepara ad accompagnare il cammino verso questo appuntamento, che coinciderà con la chiusura del trentennale di Libera.
INFO UTILI:
Anche quest’anno è stata predisposta una scheda di adesione alla giornata del 21 marzo che potrà essere compilata a questo link
Sarà inoltre possibile fare richiesta di una quota riservata ai gruppi organizzati e alle scuole, per sostenere le spese di viaggio (fino ad esaurimento fondi). Al seguente link il regolamento con le indicazioni da seguire e il modulo di rimborso predisposto.
Leggi la proposta formativa e i percorsi per scuole e associazioni
Per tutte le informazioni generali mail: segreteria.21marzo@libera.it // cell: 331 4564603
Ulteriori approfondimenti su www.libera.it

