Il recupero dopo un evento traumatico non è solo un percorso clinico, ma una vera e propria rinascita umana. Per esplorare questo delicato passaggio, il Presidio Sanitario San Camillo di Torino ospiterà, giovedì 9 aprile 2026 alle 16.30, la presentazione del volume autobiografico “Come una rosa dopo una torrida estate” di Davide Dolando.
L’incontro, che si terrà nel Salone al secondo piano del Presidio (Strada Comunale di Santa Margherita, 136), rappresenta un appuntamento in cui la cultura incontra il vissuto profondo. Il libro di Dolando affronta infatti, con coraggio e autenticità, il tema dell’ictus e il complesso percorso di recupero che segue un evento tanto improvviso quanto destabilizzante.
Nato da un’esigenza autentica di condivisione esplicitata da subito nell’introduzione di Davide Dolando: “Perché ho deciso di scrivere un libro? Perché ogni storia va raccontata”. Poco dopo aggiunge: “Ogni storia merita di essere raccontata e ascoltata”. Sono parole che restituiscono il senso più profondo di questo progetto editoriale: trasformare un’esperienza personale segnata dall’ictus in un racconto capace di parlare anche agli altri, a chi affronta una difficoltà, a chi accompagna un familiare, a chi cerca nella testimonianza di qualcun altro un segno possibile di ripartenza.
La presentazione assume un significato ancora più forte perché ospitata proprio dal Presidio Sanitario San Camillo Torino, realtà specializzata nella riabilitazione post-ictus, la struttura che ha seguito l’iter di recupero dell’autore del libro.
Il San Camillo accompagna, infatti, i pazienti con un percorso multidisciplinare integrato, che comprende valutazione, diagnosi e terapie personalizzate, dal recupero delle funzioni posturali e del controllo del tronco fino all’addestramento al cammino e al recupero della maggiore autonomia possibile. Il lavoro coinvolge un’équipe multispecialistica composta da fisiatri, neurologi, geriatri, fisioterapisti, terapisti occupazionali, logopedisti, neuropsicologi e psicologi, all’interno di diversi setting assistenziali, tra cui ricovero, day hospital, attività ambulatoriale e assistenza domiciliare.
L’evento è aperto a pazienti, familiari, operatori sanitari e a tutte le persone interessate. Sarà un momento di ascolto e consapevolezza per riflettere insieme sul valore della riabilitazione come ponte verso il ritorno alla vita: non solo una presentazione editoriale, quindi, ma un momento di riflessione pubblica sul valore della cura, della riabilitazione e dell’ascolto.
Il libro sarà in vendita dal 1° aprile e una parte del ricavato andrà alla Fondazione della Felicità, come gesto di condivisione per progetti all’insegna della speranza.
