Il đťźđťź¬ e il đťźđťź´ 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗹𝗲 2026 il card. Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa inaugura due grandi poli caritativi: l’Emporio solidale a Rivoli, realizzato in sinergia tra il Comune e le sette parrocchie della cittĂ , e la rinnovata Mensa della parrocchia Sacro Cuore di GesĂą a San Salvario.
Di seguito l’articolo pubblicato sul settimanale diocesano «La Voce E il Tempo» del 12 febbraio 2026.
L’EMPORIO DI RIVOLI
Uniformare le modalità di distribuzione degli aiuti alimentari e offrire alle famiglie in difficoltà un sostegno sempre più dignitoso e rispettoso, efficace e continuativo. Questo è l’obiettivo del nuovo emporio solidale «Il pane del cammino» che è stato inaugurato dall’arcivescovo Repole venerdì 10 aprile alle 16, nei locali di via Dora Riparia 2 a Rivoli, messi gratuitamente a disposizione dal Comune alle sette parrocchie della città e ai gruppi caritativi del territorio che, dopo un lungo percorso di progettazione e formazione, lo gestiranno.
Un’inaugurazione annunciata lo scorso ottobre quando in Comune il sindaco Alessandro Errigo, Silvia Romussi assessore ai Servizi e al sostegno alle Famiglie, i parroci coordinati dal moderatore don Claudio Furnari e i responsabili dei volontari Caritas e San Vincenzo avevano firmato l’accordo costitutivo.
Nella logica degli empori anche «Il pane del cammino» si pone nella prospettiva di evitare l’assistenzialismo e di responsabilizzare i fruitori che potranno, attraverso una tessera a punti, «gestire le proprie possibilità di spesa» scegliendo liberamente tra prodotti alimentari e per l’igiene in un ambiente organizzato e accogliente.
L’iniziativa nasce da un percorso triennale di coprogettazione che ha coinvolto le parrocchie, i gruppi Caritas, i volontari vincenziani e il Muricciolo, esperienza pioniera di «emporio» attiva da otto anni insieme al Comune e al Tavolo «Rivoli Solidale».
L’Emporio non sarà soltanto il punto di riferimento per cibo e igiene, ma an che luogo di informazione su bandi, sportelli digitali, corsi e iniziative; un luogo che aiuterà a contrastare povertà sociale e digitale, raggiungendo anche chi fatica ad accedere ai canali informativi. Tutto questo mentre le parrocchie manterranno attivi i centri di ascolto di prossimità per la presa in carico personalizzata delle persone e delle famiglie in difficoltà , l’ascolto e l’accompagnamento verso i servizi competenti.
LA MENSA DEL SACRO CUORE
Sono ormai alle battute finali gli impegnativi lavori per il grande Polo caritativo che da sabato 18 aprile accoglierà la storica mensa del Sacro Cuore di Gesù a San Salvario (via Brugnone 3, dietro via Nizza). La nuova struttura di 380 metri quadri, in locali che un tempo ospitavano l’Oratorio – trasferito in altri spazi – è stata completamente riqualificata per accogliere la mensa con 120 posti a sedere, una sala di aspetto, un locale per l’ascolto, le cucine, i magazzini, gli spogliatoi per i volontari, la lavanderia e altri spazi.
«Finalmente inauguriamo una nuova fase della nostra storica mensa in cui tutto è stato pensato per mettere al centro le relazioni», sottolinea il parroco don Riccardo Baracco, «che costituiscono la povertà più grande oltre quella materiale». I pasti, infatti, saranno serviti a tavola come in un ristorante, guardando negli occhi e chiamando per nome ciascun ospite. Da lì partirà l’accompagnamento grazie anche agli ampi ambienti a disposizione, come il punto d’ascolto.
«Cercheremo», evidenzia la responsabile della mensa Alexandra Chindris, «di impostare un progetto per ogni persona ascoltando il loro passato e scoprendo i talenti e aspirazioni». Sarà , infatti, presente un counseling point in cui operatori qualificati offriranno tutte le informazioni per accedere ai servizi, ai sussidi, ed a orientarsi in particolare nel mondo del lavoro. La nuova opera consentirà di migliorare il servizio, rinnovando un carisma che va avanti fin dai primi anni del Novecento.
Sabato 18 aprile alle 17 è in programma un momento di presentazione del progetto per la comunità , a cui seguirà la benedizione dell’Arcivescovo che alle 18.30 presiederà la Messa. Un altro momento di inaugurazione si terrà domenica 26 aprile alle 17 con l’artista Michelangelo Pistoletto che terrà una conferenza a partire dai temi a lui cari dell’inclusione e dell’accoglienza.
La nuova mensa del Sacro Cuore è una delle quattro opere-segno citate dall’Arcivescovo nella Lettera pastorale sulla carità dello scorso anno.
Per informazioni e per sostenere la mensa: www.fondazionesacrocuore.it
Federica BELLO e Stefano DI LULLO su «La Voce E il Tempo» del 12 aprile 2026

