Dopo l’inaugurazione dello scorso 9 marzo a Nimega, in Olanda, la mostra Art of Remembrance approda al Polo del ’900 di Torino sabato 18 aprile 2026 (inaugurazione alle 18). Allestita negli spazi della Galleria Voltoni di Palazzo San Daniele (piazzetta Antonicelli, piano interrato) a Torino, la mostra presenta opere d’arte contemporanea realizzate da artiste e artisti residenti in luoghi commemorativi della Seconda Guerra Mondiale in tutta Europa.
L’esposizione, visitabile gratuitamente, sarà aperta al pubblico fino al 7 maggio.
Il percorso espone le opere di Rebekka Bauer, Raphaël Dallaporta, Juhana Moisander e Gail Ritchie, che hanno svolto ciascuno una residenza in un diverso sito commemorativo europeo: la borgata partigiana di Paraloup, nelle Alpi piemontesi, in Italia; il Bastogne War Museum, in Belgio; il Sybir Memorial Museum, in Polonia e La Coupole WWII Museum, in Francia.
Durante le loro residenze, i quattro artisti hanno lavorato a stretto contatto con archivi, esperti e storici, paesaggi e comunità locali, producendo opere che riflettono una vasta gamma di media, tra cui installazioni in vetro, oggetti scultorei e naturali, fotografia, video e suoni immersivi.
Gli artisti affrontano la memoria come qualcosa di fragile e in continua evoluzione e le loro opere mettono in luce prospettive spesso invisibili: il ruolo delle donne nella Resistenza e nella sopravvivenza, la memoria familiare, i testimoni non umani come gli animali e i paesaggi, e il lento assorbimento del trauma da parte dei corpi e dei luoghi. Piuttosto che rappresentare direttamente gli eventi storici e la violenza della guerra, le opere si basano su suggestioni, metafore e presenza materiale, invitando a una riflessione attenta e a un coinvolgimento emotivo.
La mostra di Nimega ha collocato queste opere in una città profondamente segnata dalla distruzione bellica e dalla ricostruzione postbellica, mentre Torino la accoglierà nell’hub dedicato alla storia del Novecento in città.
INAUGURAZIONE
La mostra inaugura sabato 18 aprile alle 18 nel Salotto del Polo con un evento in cui interverranno Isabelle Benoit, curatrice della mostra, Rebekka Bauer, la giovane artista tedesca che è stata in residenza a Paraloup, Mirco Carrattieri, storico e coordinatore del Comitato Scientifico di Fondazione LRE, Alessandro Rubini, direttore del Polo del ’900, Beatrice Verri della Fondazione Nuto Revelli, ente del Polo protagonista del progetto e Paola Boccalatte, del Comitato scientifico dell’Associazione Paesaggi della Memoria.
Sarà presente Aldo Rolfi, figlio di Lidia Beccaria Rolfi, che fu partigiana, poi deportata a Ravensbrück e autrice per Einaudi di Le donne di Ravensbrück (con Anna Maria Bruzzone) e L’esile filo della memoria. Lidia Beccaria Rolfi è stata scelta da Rebekka Bauer come protagonista della sua installazione.
ORARI E INFO UTILI
Fino al 7 maggio, la mostra sarà visitabile gratuitamente negli orari di apertura del Polo (lun-sab 09-20) e sarà animata da un public programme con workshop, attività didattiche e visite guidate.
Questi eventi offrono al pubblico l’opportunità di interagire direttamente con i processi creativi e le opere degli artisti e di riflettere sulle forme che la memoria può assumere nel mondo contemporaneo.
Per il calendario del public programme, consultare il sito web www.nutorevelli.org, la pagina Instagram @borgata_paraloup e su Facebook @Fondazione Nuto Revelli.
Il progetto è cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Creative Europe.
I partner del progetto sono: Tempora, Fondazione LRE, Museo La Coupole, Fondazione Nuto Revelli, Città di Bastogne e Museo Memoriale Sybir in collaborazione con la Fondazione Polo del ’900.
Ulteriori informazioni
www.nutorevelli.org
www.art-of-remembrance.eu
https://polodel900.it/
