Sarà inaugurata giovedì 11 giugno 2026 alle 18, in via Rubino 82 a Torino, alla presenza del sindaco di Torino Stefano Lo Russo, «La Corte», nuova sede de I Buffoni di Corte Aps, nuovo polo dedicato all’inclusione, all’autonomia e alla formazione delle persone con disabilità per Mirafiori Nord e per tutta Torino.,
Previsto il taglio del nastro e, poi, un momento di festa e aperitivo, con brindisi aperto a tutti.
«La Corte» sorge nei locali di un vecchio asilo nido, trasformato grazie al progetto firmato dall’architetto torinese Alex Cepernich che, condividendo visione e missione dell’associazione, ha deciso di sostenere il progetto.
La scuola, chiusa nel 2018, era stata assegnata dal Comune di Torino all’associazione nel 2021: si tratta di un basso fabbricato a forma di L composto da un solo piano fuori terra, a cui si unisce un secondo immobile di circa 90 metri quadrati immerso nell’area verde. Grazie ai fondi PNRR – Piano Integrato Urbano M5-C2 – Investimenti 1.2. e 2.2, e al contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo, Intesa Sanpaolo, Reale Foundation, Fondazione Peppino Vismara, Rotary e Interact, oltre che di aziende private e tantissime persone fisiche, è stata possibile la sua trasformazione.
La Corte, da un lato, si presenterà come un punto di riferimento per le persone con disabilità, che qui potranno partecipare a momenti formativi e non solo, ma sarà aperta a tutti: pensionati, studenti, lavoratori in co-working.
IL PROGETTO NELLO SPECIFICO
L’obiettivo è creare una comunità culturale dentro e attorno a questa struttura dove sviluppare un percorso, rivolto soprattutto ai giovani. La Corte vuole dunque diventare un luogo di formazione e incontro all’interno del quale possa generarsi e unirsi una collettività. Soprattutto per i percorsi formativi e di incremento delle competenze anche legate all’autonomia, l’idea innovativa e sperimentale è la collaborazione e l’interazione tra associati, studenti, professionisti del settore e volontari.
GLI SPAZI
La Corte si sviluppa su una superficie di 700 metri quadrati, cui si aggiungono 1565 metri quadrati di giardino destinati a ospitare un orto urbano, una zona relax e un punto ristoro per l’inserimento lavorativo di persone con disabilità. La struttura conta 20 laboratori, una palestra, che accoglierà attività di teatro, danza e movimento, spazi dedicati al coworking. Infine, una cucina che accoglierà uno dei progetti di autonomia e formazione al lavoro portato avanti dall’associazione, “Mani in pasta”.
Due sono state le parole chiave dietro al progetto ispirato alla scuola del Bauhaus per linearità, funzionalità, sobrietà ed eleganza delle forme, combinando sostenibilità e armonia. Da un lato, bellezza, vista come strumento educativo. Dall’altro anche questi luoghi sono stati un’occasione per celebrare l’anamorfismo. Gli spazi originariamente regolari e l’atrio di ingresso sono stati trasformati in ambienti dinamici e fluidi predisposti al dialogo e all’accoglienza. Sono state introdotte pareti e ambienti a forme irregolari per creare giochi prospettici e molteplici anamorfismi, con effetti di illusione ottica tridimensionale visibili da precisi punti di vista. L’idea è che, come le persone non possono essere viste da un unico punto di vista, così deve accadere con gli spazi.
I BUFFONI DI CORTE
I Buffoni di Corte APS operano dal 2008 sul territorio torinese offrendo percorsi educativi, formativi e artistici per giovani, adolescenti e persone con disabilità. I laboratori e le attività coinvolgono 150 famiglie di persone con disabilità e circa 80 adolescenti e giovani: si tratta di volontari scout, persone in lavori di pubblica utilità, servizio civilisti e tirocinanti di università e scuole superiori.
Da sempre, I Buffoni di Corte promuovono le arti come strumento di formazione, integrazione sociale e partecipazione. L’inclusione è intesa attraverso concrete opportunità di condivisione e accettazione delle diversità.
Dopo la fondazione nel 2008, nel 2010 i Buffoni hanno inaugurato la sede in corso Sebastopoli 272/e a Torino.
L’associazione, nello specifico, organizza laboratori artistici gestiti da professionisti e dedicati a giovani e persone con disabilità, dalla ceramica all’acrobatica, dalle percussioni al canto. Propone percorsi di formazione al lavoro come “Mani in Pasta” e percorsi educativi come “Una chiave per l’autonomia” e “Senza vergogna”, nell’ambito dell’affettività e della sessualità, abbinato alla danza movimento terapia. Inoltre, ha attivi servizi di supporto, come lo sportello informativo e quello psicologico, e si occupa di formazione e sensibilizzazione rivolta a scuole (studenti e personale), gruppi scout e aziende.
I Buffoni, che propongono anche soggiorni, hanno una compagnia teatrale, La Compagnia delle Frottole, nata nel 1998 e composta da 23 attori di cui 10 con disabilità cognitiva.
