Energie che uniscono: i nuovi passi delle nostre Comunità

Due le realtà diocesane già operative e tre in fase di accreditamento. Ecco COME ADERIRE

Nata a novembre 2024 su impulso dell’Arcidiocesi di Torino come strumento operativo per dare concretezza all’invito dell’enciclica Laudato si’  sulla cura della Casa Comune, la Fondazione Energie di Comunità ETS (www.energiedicomunita.eu) ha fatto importanti passi negli ultimi mesi. L’obiettivo rimane quello di sempre: promuovere la produzione di energia pulita, contrastare la povertà energetica e consolidare i legami di solidarietà sui territori, trasformando la transizione ecologica in un’opportunità di crescita per tutti.

In questo percorso di sviluppo, una tappa di rilievo è rappresentata dall’allargamento della compagine dei soci fondatori. Accanto all’Arcidiocesi di Torino e alle Diocesi di Susa, Asti e Saluzzo, a giugno 2026 ha fatto il suo ingresso ufficiale anche la Diocesi di Pinerolo. Un’adesione che conferma quanto sia condivisa la necessità di fare rete tra le diverse realtà locali, unendo competenze e risorse per accompagnare le comunità verso modelli di sviluppo più sostenibili.

I frutti di questa collaborazione stanno già diventando visibili. Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha infatti approvato le prime due configurazioni, segnando l’avvio ufficiale dello scambio di energia pulita sul territorio. Le prime comunità energetiche a entrare in fase operativa sono quelle di Grugliasco, con il coinvolgimento delle parrocchie di San Cassiano Martire, Santa Maria e San Giacomo Apostolo, e di Settimo Torinese, con le parrocchie di Santa Maria Madre della Chiesa e San Vincenzo de’ Paoli. L’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici installati sui tetti di queste parrocchie viene ora condivisa all’interno della comunità, con benefici concreti sia sul piano ambientale sia su quello sociale.

Parallelamente a queste prime attivazioni, l’impegno della Fondazione prosegue per ottenere l’approvazione di nuove configurazioni territoriali in cui gli impianti fotovoltaici sono già stati allacciati e pronti a condividere la propria energia. Tra le diverse realtà in fase di accreditamento figurano:

  • Villarbasse, che vede coinvolte la parrocchia di San Nazario Martire e l’Amministrazione Comunale;
  • Piossasco, con la partecipazione delle parrocchie dei Santi Apostoli e di San Francesco;
  • Torino, dove il progetto abbraccia diverse comunità parrocchiali, tra cui quella di Sant’Ermenegildo Re e Martire.

Queste esperienze rappresentano solo alcune delle tante realtà che hanno scelto di mettere a disposizione i propri spazi per la realizzazione degli impianti, rendendo la comunità locale protagonista del proprio fabbisogno energetico.

Tetto dopo tetto, la Fondazione continua a lavorare per dimostrare che un modello sostenibile e partecipato di produzione ed erogazione dell’energia è una prospettiva concreta e in costante crescita.

Per approfondire le attività della Fondazione, conoscere i progetti attivi e scoprire come aderire, è possibile consultare il sito:

www.energiedicomunita.eu

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