Trecentomila euro ai terremotati

Primo bilancio della colletta di Caritas diocesana

Risposta generosa quella offerta da singoli, parrocchie e comunità religiose, all’appello a sostenere attraverso la colletta Caritas di domenica 18 settembre le popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto scorso. A pochi giorni dalla raccolta sono già arrivati alla Caritas diocesana 300 mila euro (che si vanno ad aggiungere ai 100 mila stanziati dalla diocesi all’indomani del sisma) e molte sono le comunità che stanno ancora raccogliendo.

Un segnale di grande generosità ad un mese dal sisma, che va ad aggiungersi alle tante indicazioni di disponibilità a fare esperienze di volontariato nelle zone terremotate che via via sono arrivate alla Caritas diocesana.

Come per le passate situazioni di emergenza, il contributo della nostra Caritas sarà indirizzato soprattutto all’accompagnamento, attraverso il metodo dei gemellaggi, delle persone nella fase di ricostruzione, quando non saranno più sotto i riflettori dei media, ma le necessità saranno ancora tante.
 
«Ci si impegnerà – sottolinea il direttore di Caritas diocesana Pierluigi Dovis – per la realizzazione di centri di comunità, nel sostegno al lavoro di quei piccoli imprenditori che hanno perso la loro fonte di reddito e si aiuteranno le famiglie particolarmente bisognose che vivevano situazioni difficili già prima del sisma».
 
Federica BELLO
(testo tratto da «La Voce E Il Tempo» del 2 ottobre 2016)
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