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10 Gennaio 2014

Formazione per l’oratorio estivo 2014: il progetto

Termine per segnalare la propria disponibilità a creare un polo formativo: 19 gennaio 2014
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«Per chi vuole starci!»: s’intitola così il progetto formativo per gli animatori e gli educatori che saranno coinvolti nelle faticose ma entusiasmanti attività dei nostri Oratori estivi, dalle impegnative proposte di Estate Ragazzi alle articolate esperienze di Campi Estivi.
 
Gli interventi al Convegno Oratori dell’ottobre u.s., così come le tante richieste giunte attraverso i World Cafè del Sinodo , manifestano una crescente urgenza di formazione, esigente sia sul piano dei contenuti, sia sulla differenziazione dei percorsi.
 
Per venire sempre più incontro alle reali necessità dei nostri Oratori, la proposta formativa sarà realizzata in stretta collaborazione – sia progettuale che esecutiva -con la Noitorino e prevederà 4 livelli distinti.
 
Il primo percorso («New Entry») riguarderà la nutrita fascia di adolescenti che per la prima volta si affacciano all’esperienza di animazione, in particolare di 14 e 15 anni. Di fatto per questi adolescenti l’animazione coincide non di rado con l’unico loro contatto con la vita ecclesiale, destinato a indebolirsi con la fine dell’estate. Sempre di più non può essere data per scontata una loro benché minima esperienza di fede: da qui l’urgenza di una formazione che metta le condizioni perché l’animazione si trasformi in un rilancio dell’appartenenza ecclesiale e, dove possibile, di una ripresa del cammino personale di fede.
 
La proposta formativa sarà distribuita su quattro moduli. Si partirà da un’introduzione alla vita di Oratorio, precisandone l’identità ecclesiale e pastorale, per poi approfondire e far maturare le pur disparate motivazioni che spingono un adolescente a partecipare all’Oratorio estivo, curando in modo particolare la dimensione vocazionale. Il terzo e quarto modulo toccheranno le dimensioni delle relazioni e dei talenti personali da mettere in gioco.
 
Il secondo livello coinvolgerà i ragazzi dai 16 ai 18 anni che abbiano frequentato almeno un modulo del percorso New Entry e abbiano uno o due anni di esperienza di animazione. Si tratta di una fascia importante, che il più delle volte costituisce l’asse portante delle nostre attività estive, sempre più impegnato non solo con le attività per i bambini e i ragazzi, ma anche nel delicato compito di accompagnamento degli animatori più giovani ed inesperti.
Anche in questo caso la proposta sarà articolata in quattro moduli: il primo dedicato all’identità ecclesiale e pastorale dell’Oratorio, il secondo al significato educativo dell’animazione, il terzo alle diverse forme di presenza educativa, tra cui quella negli ambienti digitali, il quarto alla relazione educativa.
I primi due percorsi saranno distribuiti in 4 serate, dalle 18.30 alle 21.30.
 
In attesa che il Sinodo dei Giovani e gli Orientamenti pastorali definiscano i profili educativi e pastorali delle varie figure educative negli Oratori della nostra Diocesi, il percorso di terzo livello sarà invece indirizzato a giovani dai 19 anni in su con almeno tre anni di esperienza pastorale e a coloro che saranno chiamati a svolgere ruoli di responsabilità e di coordinamento di un Oratorio o di una parte delle sue attività estive.
In questo caso la proposta prevederà due serate presso la Casa di Viale Thovez 45 a Torino, dalle 20.30 alle 22.45 e un week end residenziale presso la Casa di Spiritualità “Gesù Maestro” di Forno di Coazze, il 15 e 16 marzo 2014.
 
La logica che soggiace a questa proposta è quella di richiamare la necessità di una chiara e solida formazione spirituale e pastorale in coloro che condivideranno le responsabilità educative di un Oratorio.
Il quarto livello sarà infine dedicato a una fascia sempre più consistente di figure educative, quella degli over 40. A loro sarà offerta, oltre al week end per i coordinatori, anche una serata specifica sulle relazioni con le giovani generazioni (in linea con i percorsi diocesani di quest’anno pastorale) e due serate – aperte anche a quanti fossero interessati – su responsabilità civili e penali e sugli aspetti gestionali ed economici delle attività di Oratorio. Tutte e tre le serate avranno sede presso la Casa di Viale Thovez 45 a Torino, dalle 20.30 alle 22.45.
 
Completeranno il progetto formativo i week end di stage specifici per l’Estate Ragazzi e il Mandato dell’Arcivescovo a tutte le figure educative nel tardo pomeriggio della festa di Pentecoste, l’8 maggio 2014, cui seguirà la festa di apertura degli Oratori estivi.
 
A breve saranno pubblicate le date dei diversi percorsi, in relazione alle disponibilità manifestate dai nostri Oratori per “ospitare” i primi due moduli formativi e il week-end dello stage.
 
La proposta che qui viene esplicitata è quella di offrire poli formativi nei quattro distretti o, ipotesi ancora più feconda, a livello di più Unità Pastorali che si uniscano per coordinare insieme la formazione delle attività estive.
Eventuali disponibilità potranno essere segnalate all’Ufficio Giovani o alla Noitorino entro il 19 gennaio 2014. L’ipotesi di percorsi su più Unità Pastorali avrà il vantaggio di poter “personalizzare” la formazione sulle specifiche esigenze educative dei diversi contesti pastorali.
 
«Per chi vuole starci!»: l’invito, appassionato e sincero, è altrettanto chiaro nella sua declinazione. In nessun percorso compare un modulo dedicato al Vangelo in quanto non può essere “una” delle tante competenze: il Vangelo è e resta infatti il fondamento e lo stile di tutto l’Oratorio. «per chi vuole starci!»: come il Signore ci chiede di “stare” tra le giovani generazioni!
don Luca Ramello
direttore dell’Ufficio per la Pastorale dei Giovani
Per ulteriori informazioni: Ufficio per la Pastorale dei Giovani e dei ragazzi, tel. 011.51.56.342, email: giovani@diocesi.torino.it.