Dal 6 all’8 marzo 2026, presso l’Arsenale della Pace (Sermig) di Torino, si svolge l’incontro «Giovani in dialogo. La fraternità come vincolo di pace», organizzato dal Dicastero per il Dialogo Interreligioso, in collaborazione con il Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita.
L’incontro è organizzato nell’ambito della preparazione alla Giornata mondiale della Gioventù di Seul del 2027 ed è riservato ai delegati nazionali dei Paesi membri del CCEE e ai giovani (di età compresa tra i 18 e i 30 anni circa) coinvolti nel dialogo interreligioso. Quasi cento i partecipanti provenienti dall’Ucraina, dal Libano, dall’Irlanda, dal Regno Unito, dall’Olanda, dalla Germania, dalla Francia, dalla Spagna e dall’Italia.
In apertura della due giorni di lavori, venerdì 6 marzo 2026 alle 16, hanno portato un indirizzo di saluto: card. Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa; Rosanna Tabasso, presidente del Sermig; mons. Indunil Kodithuwakku, segretario del Dicastero per il Dialogo Interreligioso. Il convegno è proseguito con la testimonianza del card. Américo Manuel Alves Aguiar, vescovo di Setúbal – Portogallo, organizzatore della GMG di Lisbona,.
Il programma prevede lezioni, testimonianze, lavori di gruppo e scambio di esperienze sui seguenti argomenti:
- preoccupazioni per la casa comune
- fratellanza universale
- enti di beneficenza politici
- pace che disarma e libera
L’incontro includerà una presentazione di buone pratiche, nella quale i partecipanti potranno presentare le loro esperienze di fraternità e dialogo con membri di altre tradizioni religiose attraverso poster o presentazioni multimediali.
Per ulteriori informazioni:
Contatti: youthindialogue@gmail.com

